Si è svolta la seconda sessione degli esami finali della nona edizione del Master in Intelligence dell’Università della Calabria. Tesi innovative: dall’analisi del fenomeno delle sardine allo stress idrico, dalla prevenzione della pandemia al contrasto al riciclaggio

Si è svolta la seconda sessione degli esami finali della nona edizione del Master in Intelligence dell’Università della Calabria, promosso dal Dipartimento Culture Educazione e Società. La seduta è stata presieduta dal Direttore del Master in Intelligence Mario Caligiuri, affiancato dai componenti del comitato scientifico Alberto Ventura e Luciano Romito. Tra i relatori delle tesi, il prefetto Carlo Mosca, i professori Alberto De Toni, Antonio Nicaso, Massimo Franchi e Matteo Ramazzotti, il deputato Alberto Pagani, l’ufficiale della finanza Roberto Pollari, l’ammiraglio Francesco Chiappetta, l’avvocato Solange Manfredi.

I temi affrontati hanno trattato lo strumento dell’intelligence applicato alla sicurezza marittima, alla cooperazione fiscale, al contrasto del riciclaggio, al controllo dei social e in particolare Facebook, al rapporto tra terrorismo e pandemia, ai limiti etici nel contrasto al terrorismo, alle politiche per tutelare l’interesse nazionale, alla valorizzazione economica delle aziende strategiche, alle crescenti dimensioni urbane, allo scioglimento dei consigli comunali per mafia, alle fake news come espressione di operazioni psicologiche, al fenomeno delle sardine interpretato quale esempio di guerra psicologica, alla Medical policy in era pandemica, ai rischi globali e in particolare allo stress idrico, al DNA computing come nuova frontiera della sicurezza, al rispetto delle regole negli Stati democratici.

Prendendo spunto da quest’ultima tesi sì è sviluppato un dibattito tra Carlo Mosca e Alberto Pagani sulle eventuali modifiche della Legge di riforma sull’intelligence del 2007. Caligiuri ha espresso l’intenzione di promuovere nei prossimi mesi un apposito convegno presso l’Ateneo Calabrese.

Una volta conseguito il titolo di masterizzati, i laureati possono impegnarsi come ricercatori presso il Laboratorio sull’Intelligence dell’Università della Calabria, acquisiscono la qualifica di socio ordinario della Società Italiana di Intelligence e potranno pubblicare una sintesi della tesi in un volume scientifico pubblicato dalla Rubbettino. Inoltre, le tesi verranno fatte anche pervenire al DIS e alle altre istituzioni pubbliche e private che possono essere interessate alle ricerche sviluppate durante il Master.

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