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Accordo Ue-Cina, Xi non molla e telefona a Merkel

Dopo il colloquio con Biden, il presidente cinese sente la cancelliera tedesca. Che, secondo il resoconto di Pechino, avrebbe ribadito il sostegno all’intesa congelata dalla Commissione europea. Ma da Berlino non si menziona il Cai…

Poche ore dopo quello con il presidente statunitense Joe Biden, il leader cinese Xi Jinping ha avuto un colloquio telefonico con la cancelliera tedesca Angela Merkel.

Secondo quanto riferito da Pechino tramite l’agenzia di stampa ufficiale Xinhua, Xi ha ringraziato Merkel per essersi “impegnata attivamente per promuovere la cooperazione pratica e gli scambi amichevoli di Germania e Europa con la Cina”. Parole che suonano come un “arrivederci e grazie”, visto che tra poco più di due settimane la Germania tornerà alle urne per trovare un successore alla cancelliera.

“Il motivo fondamentale per cui le relazioni tra Cina e Germania hanno avuto grande successo risiede nel rispetto reciproco, nella ricerca di un terreno comune nonostante le differenze, nell’attenzione alla cooperazione vantaggiosa per tutti e nella promozione di vantaggi complementari”, ha detto Xi secondo quanto si legge sempre sull’agenzia ufficiale. Dire a nuora perché suocera intenda: queste parole, infatti, non sembrano casuali viste le difficoltà tra la Cina e gli Stati Uniti di Biden e le recenti tensioni tra Pechino e Bruxelles (basti pensare al caso Lituania-Taiwan).

Il presidente cinese ha poi guardato anche oltre l’era Merkel auspicando che la Germania possa portare l’Unione europea a una “corretta politica” sulla Cina, a “trattare le differenze in modo obiettivo”, “gestire le differenze razionalmente” e “promuovere lo sviluppo duraturo e sano delle relazioni”. E in effetti il delfino della cancelliera, Armin Laschet, non ha mai dato l’impressione di voler cambiare registro con Pechino. Resta da vedere se riuscirà a guidare la Cdu-Csu a un nuovo successo elettorale.

Diversi i temi discussi, ha cominciato la parte cinese: cooperazione sui vaccini, Afghanistan, clima e sostegno al multilateralismo. Ma il passaggio più importante del resoconto di Xinhua riguarda l’accordo Ue-Cina sugli investimenti (Cai) firmato a fine 2020 ma congelato dalla Commissione europea dopo le resistenze del Parlamento europeo. Secondo l’agenzia ufficiale cinese, Merkel ha affermato che l’intesa “è win-win”, “reciprocamente vantaggiosa sia per l’Unione europea sia per la Cina” e “spera che possa essere approvata con successo ed entrare in vigore il prima possibile”.

La nota diffusa dalla cancelliera tedesca parla di un dialogo focalizzato “principalmente” sugli sviluppi in Afghanistan. Poi Covid-19, relazioni bilaterali, questioni economiche, clima in vista della Cop26 e “altre questioni internazionali”. Ma non cita l’accordo Cai, tanto voluto dalla cancelliera.

Come raccontato nei giorni scorsi su Formiche.net, settembre sarà un mese decisivo per le relazioni tra Unione europea e Cina. E molto dipenderà anche dalla composizione del prossimo esecutivo tedesco, il primo senza Merkel dopo 16 anni.

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