Il Giappone si aggiunge alla lista dei Paesi che utilizzeranno le strutture della International flight training school, la scuola di volo avanzato di Leonardo e Aeronautica militare, per la formazione dei propri piloti militari. Dopo Qatar e Germania, l’accordo di oggi conferma il successo del progetto Ifts

“Quella di oggi è una grande e storica data; sono orgoglioso e onorato di poter sottoscrivere questo accordo, che darà ad entrambi i Paesi l’opportunità di crescere insieme”. Così il capo di Stato maggiore dell’Aeronautica militare, generale Alberto Rosso, ha commentato la firma di oggi dell’accordo per l’addestramento dei piloti militari presso la International flight training school (Ifts) con il suo omologo della Koku-jieitai, la forza di auto-difesa aerea giapponese (Jasdf), generale Shunji Izutsu. “Nel firmare oggi questo accordo tecnico, voglio esprimere il più sentito rispetto per i vostri risultati, insieme alla gratitudine per il vostro contributo al rapporto tra Giappone e Italia”, ha risposto il generale nipponico a Rosso.

L’ACCORDO DI OGGI

“Credo che l’accordo rappresenti un passo significativo per approfondire la cooperazione e gli scambi nel settore Difesa tra la Koku-jieitai e l’Aeronautica militare” ha continuato Izutsu. La firma, che si è tenuta nella modalità “a distanza” con un collegamento tra i due generali, ha suggellato l’intesa per l’inserimento di piloti giapponesi nei corsi di Fase IV presso l’Ifts, la scuola di volo avanzato progettata in tandem da Leonardo e dall’Aeronautica militare. L’iniziativa prevede un inserimento graduale e crescente negli anni di allievi piloti della Jasdf. Inoltre, considerata l’anima internazionale del progetto Ifts, in futuro potranno essere accolti all’interno della scuola anche istruttori giapponesi, che lavoreranno fianco a fianco con i colleghi italiani, in un’ottica di scambio di esperienze, ottimizzazione e standardizzazione delle procedure, a beneficio di tutti gli operatori del settore.

LA COLLABORAZIONE CON TOKYO

L’interesse del Giappone per le capacità addestrative dell’Aeronautica militare si è consolidato dopo una serie di contatti e iniziative, culminate in una visita al 61° Stormo di Lecce nel settembre 2020, durante la quale una delegazione della Jasdf ha potuto apprezzare direttamente l’eccellenza del sistema addestrativo dell’Arma azzurra, con particolare riferimento all’Integrated training system, sviluppato da Leonardo e basato sul velivolo T-346A. Secondo il generale Rosso, la firma dell’accordo è un ulteriore, importante passo nell’ambito della collaborazione tra le due forze aeree: “Cooperiamo già con grande successo in molti ambiti, avendo in dotazione piattaforme comuni quali l’F-35 e il tanker KC-767”.

L’INTESA CON LA GERMANIA

Il Giappone è il terzo Paese, dopo Qatar e Germania, ad aderire al progetto Ifts. A settembre un accordo simile siglato con il comandante della unità di volo della Luftwaffe, Peter Klement, ha segnato l’avvio del percorso addestrativo per due piloti dell’aviazione tedesca. Questi hanno già completato la prima fase di addestramento sintetico sui simulatori avanzati basati sul M-346, la “fase 4” propedeutica al volo vero e proprio sui velivoli da combattimento di quarta e quinta generazione.

LA NUOVA SEDE IN SARDEGNA

La International flight training school nasce dalla collaborazione strategica tra l’Aeronautica militare e Leonardo per la realizzazione di un centro di addestramento al volo avanzato che possa diventare un riferimento internazionale nella formazione dei piloti militari. Il progetto prevede anche la creazione di un nuovo campus Ifts a Decimomannu in Sardegna oltre all’attuale installato presso la base aerea di Galatina. La nuova struttura sarà una vera e propria accademia del volo in grado di ospitare allievi, personale tecnico e le infrastrutture logistiche con una flotta di 22 velivoli T-346A. Un intero edificio sarà dedicato al Ground based training system (Gbts) il moderno sistema di addestramento basato su sistemi di simulazione di ultima generazione.

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