William Shatner, il capitano Kirk di Star Trek, a 90 anni è andato “là dove nessuno prima”, raggiungendo lo spazio a bordo della capsula New Shepard della Blue Origin, la società spaziale di proprietà di Jeff Bezos. Fantascienza a parte, è il segno che le orbite sono sempre più vicine

“Come un colpo improvviso mentre si dorme ed eccoci a guardare nell’oscurità”. Queste sono le parole del capitano James T. Kirk di ritorno dal suo viaggio spaziale. O meglio, di William Shatner, l’attore che ha interpretato il leggendario comandante della Flotta stellare di Star Trek. Shatner, infatti, ha da poco completato il suo viaggio oltre l’atmosfera a bordo di una capsula della Blue Origin, nella seconda missione spaziale della compagnia con equipaggio umano. L’attore, al momento la persona più anziana ad andare nello spazio, segna un ulteriore primato nella conquista umana dello spazio, il passaggio dalla fantascienza alla realtà.

“TO BOLDLY GO…”

“Spazio, ultima frontiera; ecco i viaggi dell’astronave Enterprise”. È con queste parole pronunciate dal capitano Kirk, entrate nella leggenda, che nel 1966 inizia la grande epopea di Star Trek, destinata a influenzare tutta la fantascienza successiva. Protagonista della prima serie del franchise e dei sette film derivati dalla serie, Shatner è stato l’iconico volto del capitano Kirk, il comandante spaziale per eccellenza. A oltre mezzo secolo di distanza, con il suo viaggio spaziale William Shatner segna anche una nuova puntata per la saga fantascientifica. Anche Samantha Cristoforetti ha voluto omaggiare la serie indossando un’uniforme della Flotta stellare a bordo della Iss durante una delle sue missioni.

IL VIAGGIO DEL CAPITANO KIRK

Il viaggio di Shatner sulla New Shepard è iniziato alle 9 locali circa, dal sito di lancio texano “Launch Site One” della Blue Origin, la società spaziale proprietà di Jeff Bezos. L’intero volo suborbitale è durato circa dieci minuti, durante il quale Shatner e i compagni, privati con regolare biglietto, hanno fluttuato in assenza di peso. Raggiunto l’apogeo a circa cento chilometri di altezza, ben sei oltre il confine “ufficiale” dell’atmosfera, la capsula è tornata sulla Terra, atterrando senza problemi nel deserto del Texas, qualche miglio più in là da dove era partita.

UN NUOVO PRIMATO BLUE ORIGIN

Il volo della New Shepard che ha portato in orbita il capitano Kirk, destinato senza dubbio alla leggenda, segue quello altrettanto famoso effettuato dal proprietario della Blue Origin, Jeff Bezos, a luglio. Allora a bordo, insieme a Bezos e al fratello, c’erano la persona più giovane a superare l’atmosfera, Oliver Daemen, e la più anziana, Wally Funk, anche se quest’ultimo record è stato superato da Shatner con i suoi novant’anni di età. L’orgoglio di essere andati “con coraggio là dove nessuno prima” insieme al capitano Kirk ripagherà sicuramente dello smacco sofferto da Bezos proprio ieri, con il battibecco social a suon di sfottò con l’altro miliardario spaziale, Elon Musk, in occasione del sorpasso di Musk nella lista degli uomini più ricchi del mondo.

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