Il parlamentare del Pd, all’indomani degli scontri a Roma e dell’attacco alla sede della Cgil a cui ha partecipato anche un nutrito gruppo di militanti di Forza Nuova. “É nell’interesse del centrodestra sostenere la richiesta di sciogliere un movimento palesemente neo fascista. E su Meloni e Salvini penso che…”

“In Fratelli d’Italia c’è chi fa finta di non sapere di che matrice siano gli attacchi che sono stati fatti alla Cgil. Ma c’è un solo modo per definirli: fascisti”. Il deputato del Pd Emanuele Fiano, su questi temi, è particolarmente sensibile. Il suo partito ha presentato, sia alla Camera che al Senato, una mozione nella quale si chiede al Governo, per decreto, di sciogliere Forza Nuova. “Stiamo parlando di un movimento già destinatario di condanne. Speriamo che dai gruppi parlamentari arrivi il sostegno necessario”. Il dato che emerge, all’indomani degli scontri che hanno messo a ferro e fuoco una parte di Roma, compresa appunto la sede della Cgil, è che “all’interno del centrodestra, su questi temi, c’è ancora molta ambiguità”.

Fiano, le crede che la leader di Fratelli d’Italia sia fascista?

No, non penso né che lei né che Matteo Salvini siano fascisti. Tuttavia, Meloni fa ancora fatica a nominare il fascismo, probabilmente per qualche forma di impaccio culturale. Eppure, il suo predecessore (seppur in un partito differente, Alleanza Nazionale) Gianfranco Fini, aveva traghettato la destra verso una condanna radicale del regime Fascista.

La posizione di Salvini come la valuta?

La destra non è un corpo unico, peraltro il capogruppo della Lega alla Camera ha parlato, in riferimento ai disordini romani, di un assalto di matrice neo fascista. Salvini dal canto suo ha sempre detto di essere contro ogni forma di totalitarismo, e che comunismo e fascismo vanno combattuti allo stesso modo.

Dunque, che succede a certi esponenti di centrodestra ancora recalcitranti ad ammettere la natura di queste manifestazioni?

Credo che, prima di tutto, vada considerato il momento che ci troviamo a vivere, a partire proprio dalla pandemia.

Si può manifestare, pacificamente, contro il green pass. Ma dilaniare la sede di un sindacato è altra cosa.

Certo. Ma la pandemia ha avuto come effetto l’esigenza, da parte dei governanti, di emettere delle norme limitative di alcune libertà individuali per l’esigenza di preservare la salute pubblica. Salvini e Meloni hanno colto la palla al balzo per farsi paladini di coloro che si sono schierati (pur legittimamente) contro le norme varate dall’Esecutivo. Ritagliandosi questo ruolo, si cade spesso in contraddizione. Contraddizioni più grandi nel caso di Salvini che – lo ricordiamo – è al Governo. Ma anche nel caso di Meloni.

Dunque che cosa si sente di chiedere a Meloni?

Secondo me Meloni può continuare a voler rappresentare l’ala di coloro che sono contro i green pass e i vaccini. Ma si sganci dai gruppuscoli neo fascisti che si innestano soffiando sul fuoco di queste proteste.

Pensa che il centrodestra possa sostenere la mozione del Pd?

Come ho detto, Forza Nuova è un gruppo di persone che non nasconde la sua fede apertamente neo fascista. Anche al centrodestra farebbe bene appoggiare questa mozione. E lo dico, anche per il bene del dissenso.

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