Al Salone del Libro di Torino, la Difesa organizza il dibattito “Consapevolezza nello Spazio: un bene comune”, un incontro per riflettere sulle opportunità e le incognite delle orbite alla ricerca di nuove regole per un uso sicuro e sostenibile dello Spazio

Mentre le attività umane nello Spazio si moltiplicano, l’emergere di nuovi attori, istituzionali e privati, fa emergere la necessità di un nuovo quadro normativo che regoli l’accesso e l’utilizzo delle orbite in modo sostenibile e sicuro. A complicare ulteriormente il quadro si inserisce la competizione geopolitica terrestre, che ha fatto dello Spazio un suo nuovo dominio strategico. Riuscire a monitorare con efficacia quello che accade oltre l’atmosfera sarà sempre più fondamentale per tutelare e difendere le infrastrutture spaziali e la sicurezza globale.

Questi i temi dell’appuntamento di oggi, alle 16, all’incontro “Consapevolezza nello Spazio: un bene comune” organizzato dallo Stato maggiore della Difesa al Salone del Libro di Torino e trasmesso sulle pagine social della Difesa.

Al dibattito parteciperanno il generale Luca Capasso, comandante del Comando per le operazioni spaziali (Cos) e capo dell’Ufficio generale Spazio dello Stato maggiore della Difesa, Augusto Cramarossa, responsabile dell’Unità coordinamento area strategica dell’Agenzia spaziale italiana (Asi), Nicole Viola, professoressa del dipartimento di Ingegneria meccanica e aerospaziale del Politecnico di Torino, e Luciano Violante, Presidente della Fondazione Leonardo – Civiltà delle macchine.

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