Giovanna Bianchi Clerici è in pole per entrare nel cda della Fondazione Ugo Bordoni (in-house del Mise) su nomina del ministro Giancarlo Giorgetti. Soprannominata da Berlusconi “la soldatessa”, ha alle spalle una lunga militanza nella Lega ma anche grande esperienza nel mondo Ict

Novità dal Mise. Il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti ha intenzione di nominare Giovanna Bianchi Clerici consigliere d’amministrazione della Fondazione Ugo Bordoni (Fub), organo in-house della Pubblica amministrazione italiana che dal 1952 si occupa dello studio delle telecomunicazioni.

Sessantatrè anni, di Busto Arsizio, Bianchi Clerici è una giornalista con una lunga carriera politica alle spalle, sempre fra le fila della Lega. Con il ministro infatti condivide non solo le origini nel Varesotto ma una militanza che risale ai primi anni ’90, per tre anni vicepresidente e assessore alla cultura della Provincia di Varese.

Poi l’esperienza in Parlamento come deputata, eletta per due legislature, dal 1996 al 2006. Consigliera d’amministrazione della Rai dal 2005 al 2012 per due mandati consecutivi, prima con Claudio Petruccioli poi con Paolo Garimberti, è stata componente del Garante della Privacy dal 2012 al luglio 2020 sotto la guida di Antonello Soro.

Nei suoi anni di consigliatura ha seguito da vicino l’evoluzione della normativa europea e italiana sulla privacy e in particolare l’introduzione del Gdpr (Regolamento generale sulla protezione dei dati) promulgato dall’Ue nel maggio del 2018. Alla Fub l’ex consigliera Rai chiamata da Giorgetti si occuperà in particolare di frequenze. La Fondazione, oggi presieduta da Antonio Sassano, “è chiamata a realizzare progetti innovativi di interesse del governo, della Pubblica Amministrazione, delle comunità scientifiche e dei cittadini”, si legge sul sito.

Soprannominata da Silvio Berlusconi “la soldatessa” per la sua dedizione al partito di Alberto da Giussano, Bianchi Clerici è un volto noto della vecchia guardia leghista, vicina al fondatore Umberto Bossi, e nel cv conta fra l’altro una candidatura a sindaco nel comune di Gallarate nel 2011. Nel 2018 il suo nome era circolato fra i possibili candidati (in quota Lega) per la presidenza della Rai.

Inizia a prendere forma il mosaico delle nomine Ict del Mise ai tempi del governo Draghi. Ad aprile Giorgetti ha affidato alla Sottosegretaria Anna Ascani (Pd) le deleghe sulle “iniziative e attività relative alla banda ultralarga, alle telecomunicazioni, alle reti e ai servizi di comunicazione elettronica, nonché alle politiche per il digitale e al Comitato interministeriale per la transizione digitale”.

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