Con la pandemia è cresciuta l’importanza della sicurezza informatica. I suggerimenti di CheBanca! per un uso sicuro dei canali digitali

Nel 2020 abbiamo lavorato in remote working e vissuto connessi alla rete. La sicurezza informatica è diventata un aspetto fondamentale per famiglie e aziende. Essere informati è diventata una necessità per proteggere il proprio lavoro, i propri dati ma anche le persone più a rischio, come i giovanissimi, dalle minacce del web.

Cybersecurity: come proteggere noi e la nostra famiglia dai rischi della rete’: è questo il tema dell’evento digitale promosso da CheBanca! nell’ambito del filone di incontri dal titolo ‘Il presente e il futuro’ dedicati ai propri clienti.

Nel corso dell’evento, condotto dal direttore della rivista Formiche Flavia Giacobbe, si sono confrontati sul tema della cybersecurity Paolo Attivissimo giornalista informatico, Alessandro Curioni, Presidente DI.GI. Academy, Giuseppe Galati, Head of Group IT Risk and Cyber Security di Mediobanca e Sonia Gastaldi – sociologa e informatica.

“Gli eventi digitali del filone “il presente e il futuro” sono la dimostrazione di come una banca oggi possa offrire valore ai propri clienti con servizi consulenziali anche di questo tipo. Questo sulla cybersecurity, in particolare, fa riferimento non solo a tutti gli aspetti di sicurezza informatica legata alle operazioni finanziarie attraverso i canali digitali, ma anche a tutta l’attività informatica che ruota intorno alla nostra casa e alla famiglia, nonché ai nostri figli, incluso l’utilizzo dei social ” – ha affermato Lorenzo Bassani, Direttore Generale di CheBanca! nell’introdurre il talk.

“La cybersecurity è l’attività di prevenzione, rilevazione ed intervento degli attacchi che ruotano nello spazio digitale, garantendo la protezione delle informazioni di persone e aziende – ha affermato Flavia Giacobbe.  La pandemia ha rivoluzionato molti aspetti della vita personale e professionale delle persone e la sicurezza informatica è sempre più un aspetto da tenere in considerazione. Infatti, gli attacchi alle reti nel 2020 sono cresciuti del 29%, con danni globali quantificabili in 1.000 miliardi di dollari in un solo anno secondo McAfee®.

Nel corso dell’incontro, Paolo Attivissimo, giornalista, informatico e blogger de ‘Il Disinformatico’, ha fornito degli esempi utili e concreti in cui il crimine organizzato si muove sul web.  Alessandro Curioni, fondatore di DI.GI. Academy, ha evidenziato che la sicurezza informatica segue due fattori. “Da un lato ci sono gli esperti cibernetici a tutela dei grandi network informatici, di solito ad appannaggio delle grandi aziende, ma dall’altro ci sono gli utenti finali, che devono essere sempre più coscienti rispetto alle loro azioni nel web”.

Tra i relatori dell’evento, anche il responsabile dell’unità IT Risk and Cybersecurity del Gruppo Mediobanca, Giuseppe Galati, che ha illustrato i quattro pilastri nella gestione della sicurezza informatica di Gruppo, sottolineando l’importanza di un’efficace campagna di sensibilizzazione su queste tematiche: “Siamo convinti che la formazione del dipendente così come dei nostri clienti sia il primo baluardo di difesa, perché è lì che si vince la partita. Se riusciamo a garantire una corretta formazione a livello aziendale, questa genererà un ciclo virtuoso anche nella gestione della sicurezza tra le mura di casa, fattore importante alla luce della crescente adozione del lavoro da remoto”.

Sensibilizzare genitori e figli su queste tematiche è fondamentale, perché, come ha affermato Sonia Gastaldi, sociologa e informatica: “La prevenzione migliore rimane sempre la conoscenza. La soluzione con i ragazzi è sempre la stessa, tenere aperto il dialogo e il confronto tra genitori e figli”.

È possibile rivedere l’intero evento QUI.

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