Esperto di Russia, laureato a Yale in Studi russi e dell’Europa orientale, il generale dell’Esercito americano, Christopher Cavoli, prenderà il posto di Tod Wolters, assumendo il ruolo di militare più alto in grado della Nato, e il comando di tutte le forze armate degli Stati Uniti nel Vecchio continente

Di origini italiane, cresciuto tra Roma, Verona e Vicenza, generale dell’Esercito americano e veterano dell’impegno Usa in Afghanistan. È il profilo di Christopher G. Cavoli, l’uomo scelto da Joe Biden per rivestire la maggiore carica militare degli Stati Uniti nel Vecchio continente. Con il via libera della Nato, prenderà il posto di Tod D. Wolters, attuale Supreme Allied Commander Europe (Saceur) della Nato e comandante del Comando europeo degli Stati Uniti (Eucom). Cavoli assume la direzione dell’Alleanza Atlantica in un momento delicato per la sicurezza del Vecchio continente e non solo, dovendo affrontare gli impatti che l’invasione russa dell’Ucraina ha portato sugli equilibri globali.

La scelta di Biden

A dare l’annuncio è stato il segretario della difesa Usa, Lloyd Austin, riferendo della nomina del generale Cavoli da parte del presidente. La nomina di Cavoli arriva in un momento delicato, mentre l’invasione russa dell’Ucraina si trascina nel suo terzo mese. Washington ha inviato decine di migliaia di truppe in Europa orientale per rassicurare gli alleati della Nato di fronte all’invasione russa e dopo il 24 febbraio, la Nato ha anche attivato per la prima volta la sua Response Force, la forza multinazionale di circa 40mila uomini pronti a schierarsi con breve preavviso. L’esercito americano ha anche istituito un centro di controllo presso il Comando Europeo degli Stati Uniti a marzo per coordinare la consegna di armi dagli Stati Uniti e dai suoi alleati all’Ucraina. Nella sua posizione come Saceur, Cavoli si troverà a supervisionare la pianificazione e l’esecuzione di tutte le operazioni dell’Alleanza.

Verso l’avvicendamento con Wolters

La conferma della nomina è arrivata anche dal Consiglio del Nord Atlantico, necessario per la successione alla guida del Saceur. Ora, si dovrà attendere comunque l’autorizzazione del Senato, considerata in realtà una formalità visto il curriculum di tutto rispetto del generale, la cui cerimonia di avvicendamento con Wolters (che ha assunto l’incarico a maggio del 2019, prendendo il posto del generale dello Us Army Curtis Scaparrotti) si terrà in estate presso i quartier generali della Nato a Mons, in Belgio. Attualmente, Cavoli è al comando delle Forze dell’Esercito Usa in Europa e Africa con sede a Wiesbaden, in Germania.

Chi è Christopher Cavoli

La sua attuale responsabilità riguarda la direzione delle operazioni dell’esercito degli Stati Uniti in tutta l’area di responsabilità del comando europeo (Eucom) e del comando dell’Africa (Africom) degli Stati Uniti. Nominato ufficiale di fanteria nel 1987, il primo incarico del generale è stato al terzo Battaglione, 325esimo reggimento Aviotrasportato a Vicenza. Cavoli è in particolar modo esperto di Russia, avendo completato con successo il programma Foreign Area Officer dedicato alla Federazione e laureandosi all’Università di Yale in Studi russi e dell’Europa orientale. Dal 2001 è stato anche direttore per la Russia nella direzione Piani strategici e politici dello Stato Maggiore Congiunto. Cavoli ha assunto diversi incarichi di comando durante le operazioni in Afghanistan, fino a servire come vice comandante del Regional Command West a Herat, dove operavano anche le unità italiane. Dopo aver comandato la 25esima Divisione di fanteria, ha assunto il comando della United States Army Europe nel 2018, e nel 2020 ha assunto il suo attuale ruolo di comandante generale della United States Army Europe and Africa.

Foto: Nato

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