Il Cluster tecnologico nazionale aerospazio (Ctna) si prepara a festeggiare il suo decimo anniversario. Lo farà con un tour che attraverserà tutta l’Italia, un viaggio per raccontare lo spazio e i suoi protagonisti. Saranno coinvolti tutti i tredici distretti aerospaziali e tecnologici che aderiscono al Cluster, insieme ai loro territori e alle realtà che rappresentano

Un viaggio nella storia e nel futuro del Ctna . Così la presidente del Cluster tecnologico nazionale aerospazio (Ctna), Cristina Leone, ha annunciato l’inizio degli incontri con il territorio, in occasione del decimo anniversario del Cluster, che a partire dal 6 maggio a Matera vedranno la rete dei distretti aerospaziali italiani coinvolta in una serie di attività attraverso tutto il Paese. La Basilicata sarà la prima tappa del tour dei tredici distretti aerospaziali e tecnologici che oggi aderiscono al Ctna. Qui incontrerà il Cluster lucano aerospazio (Clas), guidato da Antonio Colangelo. Nei prossimi mesi il viaggio toccherà anche le altre regioni parte della rete del Cluster tecnologico nazionale. Sarà in Campania il 12 giugno, in Piemonte il 19 e raggiungerà la Puglia il 27. A giugno sarà la volta dell’Umbria, il 14, del Veneto il 23 e infine la Liguria il 30 del mese. Il percorso poi proseguirà anche per gli altri distretti, fino alla data del 25 settembre, anniversario vero e proprio.

Un’avventura iniziata dieci anni fa

Era, infatti, il 25 settembre 2012 quando è nato il Cluster tecnologico nazionale aerospazio, su impulso dell’allora ministro dell’Istruzione, università e ricerca, Francesco Profumo. Dopo dieci anni di attività, il Ctna vuole raccontarsi e raccontare la propria storia, anche attraverso un libro realizzato ad hoc. “Il decennale è l’occasione per raccontare l’affascinante mondo dell’aerospazio, nel nostro viaggio tra i Distretti nelle regioni italiane e nei loro territori”, ha raccontato Cristina Leone. Un tour che non vuole essere solo per gli addetti ai lavori, ha sottolineato la presidente, al contrario si vuole parlare anche “ai tanti giovani che in questi anni abbiamo coinvolto nelle nostre iniziative di formazione, per raccontare quale sarà l’evoluzione tecnologica nell’aerospazio”.

Cos’è il Cluster tecnologico nazionale aerospazio?

Il Ctna nasce dieci anni fa come un’associazione pubblico provata e no-profit, grazie al programma europeo da ottanta miliardi di euro annunciato nel 2011, Horizon 2020, volto a promuovere e sostenere la ricerca in Ue e a dare una spinta in più alla competitività tecnologica nel Vecchio continente. È proprio tra i primi otto Cluster nazionali tecnologici che ritroviamo il Ctna dedicato all’aerospazio. Tra i fondatori c’erano i distretti d iLazio, Puglia, Piemonte, Lombardia e Campania ai quali, con il passare del tempo, si sono aggiunti anche Emilia-Romagna, Sardegna, Toscana, Umbria, Basilicata, Abruzzo, Liguria e Veneto. Alle Marche invece toccherà aspettare ancora qualche mese per il perfezionamento della propria adesione. Per le visioni portate avanti dall’Ue in campo aeronautico, e di Spin-IT per lo Spazio, il Ctna si avvale inoltre della collaborazione di Acare (Advisory council for aeronautics research in Europe). Il network non si ferma ai distretti. Infatti, ne fanno parte anche altre realtà industriali e non, tra cui Leonardo, l’Agenzia spaziale italiana (Asi), Ge Avio, la Federazione aziende italiane per l’aerospazio, la difesa e la sicurezza (Aiad), il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), il Centro italiano ricerche aerospaziali (Cira) e l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Invg). “L’obiettivo è moltiplicare conoscenze e pratiche, mettendo in sinergia imprese, mondo accademico e società civile per fare squadra nel Paese ed essere sempre pronti a cogliere le opportunità di crescita per il nostro settore”, ha spiegato Leone.

Forse è il momento di un distretto dei distretti

“Da questo decennale emerge la bontà dell’idea di creare un ‘distretto dei distretti’, confermata dalla continua crescita dei membri”. Ad affermarlo è il giornalista e storico Gregory Alegi, autore del libro creato in onore del decennale, dal titolo “Ctna 10: dalla tradizione dei territori all’innovazione aerospaziale”. Il volume verrà presentato durante tutti gli incontri previsti nei distretti e l’auspicio è, come sottolineato da Alegi, quello di “poter aggiungere alla storia del Ctna nuovi capitoli che rispecchiano la ricchezza delle tradizioni industriali e la capacità di fare sinergia per innovare”.

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