Nel dominio spaziale militare l’idea di superiorità non coincide più con pochi satelliti grandi e costosi. L’evoluzione delle minacce e il progresso tecnologico spingono verso architetture ibride, in cui costellazioni di piccoli satelliti, interconnessi e resilienti, affiancano i sistemi tradizionali. La forza non sta nel singolo asset, ma negli effetti generati da reti distribuite capaci di garantire tracciamento, rapidità decisionale e continuità operativa anche in ambienti contesi. L’analisi del generale Lucio Bianchi
Spazio
Crew-11, rientro senza anomalie dopo l'emergenza medica
Gli astronauti della missione Crew-11 sono rientrati sulla Terra con un ammaraggio nel Pacifico, chiudendo in anticipo una missione segnata da una decisione sanitaria senza precedenti. La Nasa ha scelto di riportare a casa l’intero equipaggio per consentire l’assistenza medica a un astronauta, realizzando la prima evacuazione dall’Iss. Il rientro con la capsula Dragon di SpaceX si è svolto regolarmente e le attività sulla stazione proseguono
Così i piccoli attori del NewSpace si sono affermati nel settore spaziale. Il racconto di La Regina
Dalla coniazione del termine NewSpace nei primi anni 2000 all’accelerazione industriale degli anni 2010, dove siamo oggi e come ci siamo arrivati. Il parere di Veronica La Regina, direttore del Research Center for Space Futures di Riyadh
La Via della Seta va in orbita. Pechino punta sullo spazio in Africa e nel Golfo
La Cina scalpita sempre di più nelle orbite, con lanci in aumento nel 2025 e la “prenotazione” di quasi 200mila ulteriori slot orbitali nei prossimi anni. Tuttavia, Pechino non guarda solo a spazi per sé, ma anche ai servizi che può offrire ai tanti Paesi che non hanno le capacità per mettere in piedi programmi spaziali autonomi. Così la nuova Via della seta cinese si fa anche spaziale
Quale Europa spaziale si affaccia al 2026? Il punto di Vaudo (Esa)
Lo spazio è diventato un dominio strategico a pieno titolo, in cui cooperazione e competizione convivono in modo sempre più instabile. La crescita degli investimenti, l’aumento degli attori e la polarizzazione tra modelli alternativi ridefiniscono equilibri e priorità geopolitiche. In questo contesto l’Europa, attraverso l’Esa, rafforza il proprio posizionamento puntando su autonomia strategica, resilienza e accesso indipendente allo spazio. Il racconto di Ersilia Vaudo, special advisor dell’Esa e vicedirettrice del Master Space Law and Geopolitics dell’università Luiss
SpaceX apre il 2026 con il lancio del satellite italiano Cosmo-SkyMed
A seguito di alcuni rinvii, SpaceX ha messo in orbita il terzo satellite della seconda generazione di Cosmo-SkyMed, la costellazione dual use civile-militari dell’Asi e del ministero della Difesa. Ecco tutti i dettagli
Officina Stellare e Leonardo siglano un’intesa da 9,2 milioni. Tutti i dettagli
Officina Stellare e Leonardo hanno siglato un accordo triennale da circa 9,2 milioni di euro per la fornitura di sistemi ottici ad alta risoluzione destinati alla costellazione satellitare PLATiNO3. L’intesa si inserisce nel quadro più ampio di rafforzamento delle filiere tecnologiche nazionali e delle capacità italiane nell’osservazione della Terra
Difesa, spazio e procurement. Quando il tempo diventa una capacità operativa
Lo spazio è diventato un terreno centrale della competizione strategica, dove innovazione commerciale e sicurezza nazionale si intrecciano. La riduzione dei costi, la digitalizzazione e il ruolo crescente del mercato civile mettono in crisi i modelli tradizionali di procurement militare, troppo lenti rispetto all’evoluzione delle minacce. Per restare credibili, le difese devono ripensare processi, tempi e criteri di successo. L’intervento di Lucio Bianchi e Maurizio De Carlo, rispettivamente generali dell’Aeronautica militare e dell’Esercito italiano
Spazio, l’Asi consolida il ruolo dell’Italia tra Europa e industria
Nel bilancio presentato dall’Agenzia spaziale italiana emergono una fase di consolidamento istituzionale e un rafforzamento delle capacità operative. Il nuovo quadro normativo amplia le responsabilità dell’Asi, mentre il posizionamento europeo e multilaterale dell’Italia si accompagna a investimenti rilevanti e a una crescente attenzione alle ricadute industriali. Programmi strategici, infrastrutture e dati satellitari si intrecciano con una gestione finanziaria in crescita e più strutturata
Luna entro il 2028, reattori nucleari e armamenti. Ecco la nuova space strategy Usa
Con un nuovo ordine esecutivo, Trump ha promulgato la nuova strategia spaziale degli Stati Uniti. Il documento rilancia il programma Artemis, apre massicciamente ai capitali privati e prepara il passaggio alle infrastrutture orbitali commerciali. Tra le novità più importanti, l’uso di reattori nucleari sul satellite e la previsione di installare intercettori nello spazio cislunare. Obiettivo: arrivare prima della Cina















