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Il Lazio punta sulla space economy. Accordo con l'Asi e nuovi investimenti

Regione Lazio e Agenzia spaziale italiana siglano un accordo triennale per rafforzare la filiera aerospaziale e favorire il trasferimento tecnologico. L’intesa accompagna la nascita del nuovo Distretto industriale e tecnologico dell’Aerospazio e della Sicurezza, prevista a novembre. Sullo sfondo, 115 milioni di euro destinati alle filiere tecnologiche e agli investimenti strategici, con l’obiettivo di aumentare la competitività delle imprese anche nei programmi europei

Spazio, così il gruppo ceco Csg punta alle orbite

Il gruppo ceco Csg ha acquisito delle quote della canadese Mda Space, diventandone il maggiore azionista, e prepara nuove collaborazioni industriali con uno sguardo rivolto all’Europa. L’investimento si inserisce in una strategia di diversificazione che punta oltre i comparti tradizionali della difesa e verso le applicazioni spaziali

Comunicazioni lunari e satelliti intelligenti nella nuova mossa spaziale di Leonardo

Doppio annuncio per Leonardo all’International astronautical congress di Antalya. Il gruppo rafforza la propria presenza nelle future missioni lunari grazie a un’intesa con ispace e Telespazio, mentre sul fronte dell’osservazione della Terra accelera lo sviluppo della costellazione Space Guardian con la svedese Unibap. Al centro delle due iniziative ci sono comunicazioni spaziali, navigazione, intelligenza artificiale ed elaborazione dei dati direttamente in orbita

Starship, Starlink e il futuro del Falcon 9. Cosa cambia per SpaceX secondo Spagnulo

Starship raggiunge per la prima volta l’orbita terrestre e porta con sé 26 satelliti Starlink V3, aprendo una nuova fase per il sistema di SpaceX. Dalle capacità della nuova generazione della costellazione al futuro del Falcon 9, fino alla competizione internazionale nell’accesso allo spazio e alla crescita dei lanciatori cinesi. Per comprendere a pieno quanto successo abbiamo intervistato Marcello Spagnulo, ingegnere aeronautico ed esperto aerospaziale

Space Shield, l’Europa cerca una nuova architettura per la sicurezza spaziale

Di Marco Florissi

Lo Space Shield è il progetto con cui l’Ue punta a rendere più integrati e resilienti i sistemi spaziali da cui dipendono sicurezza e difesa. Non una nuova costellazione, ma un’architettura federata capace di far dialogare satelliti, sensori, dati e infrastrutture nazionali ed europee. La sfida sarà trasformare queste capacità in uno strumento interoperabile, sicuro e operativo, mantenendo al tempo stesso la sovranità degli Stati. L’analisi di Marco Florissi, ufficiale superiore dell’Aeronautica militare in servizio presso l’Ufficio del Consigliere militare della presidenza del Consiglio

SpaceX porta Starship in orbita. Flight 14 debutta con gli Starlink V3

Starship raggiunge per la prima volta l’orbita terrestre con il quattordicesimo test del sistema di SpaceX. Partito da Starbase alle 14:48 italiane, il veicolo ha portato nello spazio 26 satelliti Starlink V3, segnando anche il primo impiego per il rilascio di un carico satellitare operativo. Dopo aver centrato i principali obiettivi della missione, SpaceX ha anticipato il rientro rispetto alle sei orbite e alle quasi dieci ore di volo inizialmente previste

Manovrabilità, la prossima parola d’ordine dello spazio militare spiegata dal gen. Bianchi

Di Lucio Bianchi

Per decenni i satelliti sono stati progettati per occupare una posizione. Oggi, in uno spazio sempre più conteso, devono invece spostarsi, reagire ed eludere le minacce. Dalla propulsione elettrica ai sistemi chimici ad alta spinta, fino alla prospettiva dei combustibili criogenici e della logistica orbitale, la capacità di manovra sta ridefinendo il progetto stesso dei satelliti e le future operazioni militari in orbita. L’analisi del generale Lucio Bianchi

AI in orbita, Google mette alla prova i data center spaziali

Il primo satellite sperimentale di Project Suncatcher dovrebbe partire il primo ottobre con quattro Tpu e circa un kilowatt di potenza. Google vuole verificare se i processori per l’AI possano operare nello spazio e, in prospettiva, essere collegati in cluster orbitali. Raffreddamento, comunicazioni laser, radiazioni e costi di lancio restano i principali ostacoli da superare

L'economia spaziale dei piccoli satelliti da una prospettiva regionale. L’esempio della Sardegna

Di Alberto Cossu

La nuova corsa allo spazio non si gioca solo nei grandi poli industriali. Con Janasat, la Sardegna prova a costruire un ecosistema capace di collegare ricerca, imprese e infrastrutture strategiche al sistema spaziale italiano. Un test della capacità dei territori di creare valore nella Space Economy oltre i finanziamenti pubblici

Dati, sicurezza e tecnologie dual use. La sfida strategica della Space Economy

Alla Casa dell’Aviatore la tappa romana degli Stati Generali della Space Economy ha riunito istituzioni, Difesa, industria e ricerca attorno alle esigenze del sistema spaziale italiano. Sicurezza delle infrastrutture, resilienza, dual use e disponibilità del dato hanno accompagnato il confronto, insieme alla necessità di accelerare procurement e investimenti e rafforzare il coordinamento tra domanda pubblica e capacità industriali

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