Lorenzo Mariani, managing director di Mbda Italia, ha accolto il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, in visita per vedere i prodotti offerti dall’azienda. Dei circa 1600 dipendenti totali di MBDA Italia, 900 si trovano a Roma. Mbda italia è parte del gruppo MBDA, controllato da Airbus, Bae Systemse Leonardo.

Il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, ha visitato la sede romana di Mbda Italia, l’azienda specializzata che fa parte dell’omonimo gruppo europeo leader nella progettazione e produzione di missili e sistemi missilistici per le più svariate esigenze operative, presente anche in Francia, Germania, Regno Unito e Spagna. Dei circa 1600 dipendenti Italiani ben 900 sono nel sito di Roma, sede della Direzione di Mbda Italia, e che ospita i laboratori di produzione del software, integrazione, simulazione “Hwil” (Hardware-in-the-loop), convalida Rf e laboratori di analisi elettromagnetica.

La visita

Guerini è stato accolto dal managing director di Mbda Italia, Lorenzo Mariani che ha offerto al ministro della Difesa italiana un’ampia panoramica delle attività che l’azienda svolge quotidianamente per assicurare l’operatività delle Forze armate del nostro Paese e dei Paesi alleati. Si tratta infatti di un’azienda strategica che sviluppa prodotti all’avanguardia, innovativi e ad alto contenuto tecnologico, che giocano un ruolo significativo nella protezione e difesa del Paese. Grazie alle sue attività Mbda Italia contribuisce alla filiera missilistica nazionale, considerata uno dei diversi asset strategici da salvaguardare nel nostro sistema-Paese, a garanzia della sovranità nazionale in termini operativi e tecnologici.

L’orgoglio di Mbda Italia

Mariani ha espresso soddisfazione per la visita istituzionale, che ha permesso all’azienda di mostrare al ministro la propria suite di prodotto e le proprie tecnologie all’avanguardia. “Siamo orgogliosi e onorati di aver ospitato il nostro ministro della Difesa, Lorenzo Guerini. La visita è stata l’occasione per presentare le più avanzate tecnologie che l’azienda mette a disposizione delle Forze armate per il mantenimento della sovranità nazionale e tecnologica nel settore della Difesa”e dimostra ancora una volta il rapporto di grande fiducia e collaborazione, in particolare con il cliente domestico con il quale Mbda Italia lavora in grande sinergia, per rispondere al meglio alle sue necessità operative”, ha infatti raccontato il manager.

L’industria della Difesa a sostegno dell’Ucraina

Le industrie della Difesa nel complesso teatro geopolitico europeo stanno giocando un ruolo fondamentale nel rifornimento di aiuti militari all’Ucraina. I determinanti approvvigionamenti militari di mezzi e sistemi d’arma da parte dei Paesi europei e dei Paesi Nato vengono infatti impiegati quotidianamente dalle forze ucraine nella resistenza contro i russi e la domanda continua ad aumentare. Alla stessa Mbda è stato chiesto di fornire più missili a Kiev in seguito all’invasione mossa da Putin. L’importanza di sostenere le forze ucraine l’ha ribadita proprio ieri il ministro Guerini che ha partecipato a Ramstein, in Germania, alla quinta riunione dello Ukraine defense contact group.

Il gruppo di consultazione per la difesa dell’Ucraina promosso dal segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Lloyd James Austin, per favorire un confronto periodico tra i ministri della Difesa e i capi di Stato maggiore della Difesa dei Paesi che aderiscono alle iniziative di sostegno alle Forze armate ucraine. “Nonostante la crisi di governo, il nostro Paese è riuscito a finalizzare il quarto decreto aiuti, venendo incontro alle necessità manifestate dalle Forze Armate ucraine”, ha detto il ministro , ribadendo come l’Italia sia, insieme agli alleati, a fianco dell’Ucraina. “Per arrivare a una pace giusta è necessario continuare a sostenere la resistenza ucraina”, ha concluso Guerini.

 

(Foto: Mbda Italia)

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