Oggi l’astronauta italiana dell’Agenzia spaziale europea, Samantha Cristoforetti, ha assunto l’incarico di comandante della Stazione spaziale internazionale. AstroSamantha è la prima donna italiana ed europea a rivestire questo ruolo

È ufficiale: Samantha Cristoforetti conquista un nuovo record diventando la comandante della Stazione spaziale internazionale (Iss). Il passaggio di testimone è avvenuto sull’avamposto a 400 chilometri dalla Terra alle 15:35 ora italiana e ha visto il precedente comandante, l’astronauta russo Oleg Artemyev, consegnare la tradizionale chiave all’astronauta Esa AstroSamantha, prima di rientrare domani con i suoi colleghi sulla Terra per la fine della missione russa Expedition 67. Cristoforetti è diventata così la prima donna italiana ed europea a ricoprire questo ruolo. “Sono onorata e grazie all’Italia e agli italiani che mi hanno sempre sostenuto. È un privilegio e un onore per me poter rappresentare l’Italia nello spazio”, ha detto Cristoforetti al momento della cerimonia di consegna che dà inizio al suo nuovo incarico. Un avvicendamento che avviene in realtà in un momento delicato per la cooperazione di Stati Uniti ed Europa con la Russia nello spazio, a causa delle tensioni sorte con l’invasione dell’Ucraina.

La nomina 

Non sono mancate le congratulazioni e i ringraziamenti da parte del nostro Paese, sintetizzate nelle parole del presidente dell’Agenzia spaziale italiana (Asi), Giorgio Saccoccia. Il quale, rivolgendosi ad Astrosamantha in diretta dallo spazio ha detto: “Abbiamo apprezzato molto il tuo lavoro e la tua leadership. Non solo il tuo lavoro assiduo ma anche il tuo calore umano e la tua generosità, la tua leggerezza. Siamo diventati la prima famiglia spaziale”. Come prima donna europea a ricoprire la carica di comandante della Stazione spaziale internazionale, Samantha sarà ancora una volta fonte d’ispirazione per le giovani generazioni. Un incarico di tale valore affidato per la seconda volta a un astronauta di nazionalità italiana è anche la conferma del ruolo e dell’importanza che riveste il nostro Paese nell’esplorazione dello spazio e nelle attività spaziali internazionali. “Il bagaglio di conoscenze ed esperienze di Samantha la rende un’ottima candidata per questo ruolo. Come prima donna europea a ricoprire la carica di comandante, spinge ancora una volta in avanti i confini della rappresentanza femminile nel settore spaziale”, aveva spiegato invece il direttore dell’Esplorazione umana e robotica dell’Esa, David Parker. La scelta di “Samantha come comandante dimostra chiaramente la fiducia e il valore che i nostri partner internazionali ripongono negli astronauti dell’Esa”, aveva commentato invece al tempo della nomina il direttore generale dell’Esa, Josef Aschbacher.

Nuovo ruolo

AstroSamantha prenderà il comando dopo essere stata responsabile del Segmento orbitale degli Stati Uniti (Usos) ed è stata preceduta nel ruolo di comandante soltanto da un altro italiano, l’astronauta Luca Parmitano e da cinque europei, tutti uomini. Mentre ci sono state altre tre donne ad aver ricoperto l’incarico prima di lei, tutte di nazionalità statunitense, Peggy WhitsonSunita Williams e Shannon Walker. L’assegnazione del ruolo che gli astronauti ricopriranno una volta a bordo della navicella viene  decisa con il consenso del Multilateral crew operations panel (Mcop), costituito dai rappresentanti di tutti i partner internazionali. Il metodo di selezione per la scelta del comandante dell’Iss si basa infatti su decisioni congiunte prese dalla Nasa, dall’Esa, dall’Agenzia spaziale russa Roscosmos, dalla Jaxa giapponese, e dall’Agenzia spaziale canadese (Csa). L’Esa è stata rappresentata in questo processo dal capo del Centro europeo addestramento astronauti (Eac) e responsabile di programma dell’Iss, Frank De Winne, che nel 2009 è stato il primo astronauta Esa a comandare l’Iss. Cristoforetti “ha il nostro pieno appoggio per svolgere questo importante ruolo di leadership. Non c’è dubbio che la sua direzione garantirà ulteriori successi alla missione”, ha dichiarato De Winne. La durata del comando in realtà dovrebbe essere breve, dal momento che a ottobre AstroSam farà ritorno dalla missione Minerva, ma non sono ancora stati forniti ulteriori dettagli. Il comandante dell’Iss è responsabile del lavoro e del benessere dell’equipaggio in orbita, oltre a occuparsi di mantenere una comunicazione efficace con i team a terra e coordinare le azioni dell’equipaggio in caso sopraggiungano situazioni di emergenza.

Un ruolo che era nell’aria

In realtà già a maggio dello scorso anno l’Esa aveva annunciato che AstroSamantha sarebbe stata la comandante dell’Iss, per poi comunicare la modifica della decisione a inizio marzo. Il piano di volo dell’Iss deve essere coordinato con grande attenzione in base alle contestuali esigenze operative, e non è raro che possano esservi delle modifiche, anzi fanno parte delle normali attività di programmazione. Proprio a seguito della modifica di sei mesi fa, le era stato assegnato il ruolo di responsabile dell’Usos. De Winne aveva spiegato che nonostante non sarebbe stata più comandante dell’Iss, avrebbe continuato a “essere addestrata per la posizione di comandante, ed è inteso che, nel caso in cui il piano di volo dovesse tornare a quello iniziale, Samantha assumerebbe questo ruolo”, scenario che oggi sappiamo essere diventato realtà.

La missione Minerva

Cristoforetti è arrivata sull’Iss lo scorso 27 aprile per la missione europea Minerva, dopo aver partecipato alla missione Futura dell’Asi tra il 2014 e il 2015, nel corso della quale l’astronauta Esa aveva stabilito un ennesimo record, quello di maggior permanenza in orbita in una singola missione per una donna, totalizzando 199 giorni e 16 ore consecutivi nello spazio. Giunta sull’Iss a bordo della capsula Crew Dragon “Freedom” dal Kennedy space center della Nasa a Cape Canaveral (Florida), grazie a un Falcon 9 di SpaceX. Insieme ai colleghi dell’Expedition 67, Astrosamantha è stata impegnata negli ultimi mesi in un’intensa attività scientifica che prevedeva di condurre diversi esperimenti, tra cui sei dell’Asi, in diversi ambiti quali salute, neuroscienze, radiazioni e alimentazione. Lo scorso 21 luglio, AstroSamantha ha fatto anche la sua prima passeggiata spaziale, diventando così la prima astronauta donna europea a eseguire un’attività extraveicolare. Ora, non ci resta che aspettare per il raggiungimento del prossimo record.

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