L’AstroSamantha dei primati ha colpito ancora. Dopo la ritrattazione di inizio marzo, è ormai ufficiale che l’astronauta Esa, Samantha Cristoforetti, sarà da fine settembre il nuovo comandante della Stazione spaziale internazionale: prima donna italiana ed europea a ricoprire l’incarico

È ufficiale: Samantha Cristoforetti, diventerà la prossima comandante della Stazione spaziale internazionale (Iss) il 28 settembre. Ne dà notizia l’Agenzia spaziale europea (Esa), specificando che il passaggio di consegne avverrà, come da tradizione, con la consegna delle chiavi da parte dell’attuale comandante, l’astronauta russo Oleg Artemyev. La nomina farà dell’astronauta Esa AstroSamantha la prima donna italiana ed europea a ricoprire questo ruolo. “Sono onorata della mia nomina a comandante e non vedo l’ora di attingere all’esperienza che ho acquisito nello spazio e sulla Terra per guidare in orbita un team molto capace”, ha commentato la Cristoforetti.

La nomina

La scelta di “Samantha come comandante dimostra chiaramente la fiducia e il valore che i nostri partner internazionali ripongono negli astronauti dell’Esa”, ha commentato la notizia il direttore generale dell’Esa, Josef Aschbacher. Non sono mancate le congratulazioni neanche da parte del nostro Paese, sintetizzate nelle parole del presidente dell’Agenzia spaziale italiana (Asi), Giorgio Saccoccia. La nomina di Cristoforetti “è motivo di particolare orgoglio per l’Italia e per l’Europa. Come prima donna europea a ricoprire la carica di comandante della Stazione spaziale internazionale, Samantha sarà ancora una volta fonte d’ispirazione per le giovani generazioni. Un incarico di tale valore affidato per la seconda volta a un astronauta di nazionalità italiana è anche la conferma del ruolo e dell’importanza che riveste il nostro Paese nell’esplorazione dello spazio e nelle attività spaziali internazionali. Auguri Samantha da parte di tutta l’Agenzia Spaziale Italiana e dai tuoi concittadini”, ha infatti raccontato il presidente. “Il bagaglio di conoscenze ed esperienze di Samantha la rende un’ottima candidata per questo ruolo. Come prima donna europea a ricoprire la carica di comandante, spinge ancora una volta in avanti i confini della rappresentanza femminile nel settore spaziale”, ha spiegato invece il direttore dell’Esplorazione umana e robotica dell’Esa, David Parker.

Nuovo ruolo

AstroSamantha è stata preceduta nel ruolo di comandante soltanto da un altro italiano, l’astronauta Luca Parmitano. Mentre ci sono state altre tre donne ad aver ricoperto l’incarico prima di lei, tutte statunitensi, Peggy Whitson, Sunita Williams e Shannon Walker. Il metodo di selezione per la scelta del comandante dell’Iss si basa su decisioni congiunte prese dalla Nasa, dall’Esa, dall’Agenzia spaziale russa Roscosmos, dalla Jaxa giapponese, e dall’Agenzia spaziale canadese (Csa). L’Esa è stata rappresentata in questo processo dal capo del Centro europeo addestramento astronauti (Eac) e responsabile di programma dell’Iss, Frank De Winne, che nel 2009 è stato il primo astronauta Esa a comandare l’Iss. Cristoforetti “ha il nostro pieno appoggio per svolgere questo importante ruolo di leadership. Non c’è dubbio che la sua direzione garantirà ulteriori successi alla missione”, ha dichiarato De Winne.

Un ruolo che era nell’aria

In realtà già a maggio dello scorso anno l’Esa aveva annunciato che AstroSamantha sarebbe stata la comandante dell’Iss, per poi comunicare la modifica della decisione a inizio marzo. L’assegnazione del ruolo che gli astronauti ricopriranno una volta a bordo della navicella viene infatti decisa con il consenso del Multilateral crew operations panel (Mcop), costituito dai rappresentanti di tutti i partner internazionali. Il piano di volo dell’Iss deve essere coordinato con grande attenzione in base alle contestuali esigenze operative, e non è raro che possano esservi delle modifiche, anzi fanno parte delle normali attività di programmazione. Proprio a seguito della modifica di sei mesi fa, le era stato assegnato il ruolo di responsabile del Segmento orbitale degli Stati Uniti (Usos). De Winne aveva spiegato che nonostante non sarebbe stata più comandante dell’Iss, avrebbe continuato a “essere addestrata per la posizione di comandante, ed è inteso che, nel caso in cui il piano di volo dovesse tornare a quello iniziale, Samantha assumerebbe questo ruolo”, scenario che oggi sappiamo essere diventato realtà.

La missione Minerva

Cristoforetti è arrivata sull’Iss lo scorso 27 aprile per la missione europea Minerva, dopo aver partecipato alla missione Futura dell’Asi tra il 2014 e il 2015, nel corso della quale l’astronauta Esa aveva stabilito un ennesimo record, quello di maggior permanenza in orbita in una singola missione per una donna, totalizzando 199 giorni e 16 ore consecutivi nello spazio. Giunta sull’Iss a bordo della capsula Crew Dragon “Freedom” dal Kennedy space center della Nasa a Cape Canaveral (Florida), grazie a un Falcon 9 di SpaceX. Insieme ai colleghi dell’Expedition 67, Astrosamantha è stata impegnata negli ultimi mesi in un’intensa attività scientifica che prevedeva di condurre diversi esperimenti, tra cui sei dell’Asi, in diversi ambiti quali salute, neuroscienze, radiazioni e alimentazione. Lo scorso 21 luglio, AstroSamantha ha fatto anche la sua prima passeggiata spaziale, diventando così la prima astronauta donna europea a eseguire un’attività extraveicolare. Ora, non ci resta che aspettare per il raggiungimento del prossimo record.

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