Il gruppo industriale italiano DigitalPlatforms è entrato nell’elenco delle aziende classificate e abilitate come produttori Tempest sia dal Consiglio dell’Unione europea sia dalla Nato. “È la prova di una capacità italiana in piena sovranità digitale, pronta a battersi anche sui mercati internazionali”, dice l’ad Contini

DigitalPlatforms, un gruppo industriale interamente italiano nato nel 2018, entra nell’elenco delle aziende classificate e abilitate come produttori Tempest sia dal Consiglio dell’Unione europea sia dalla Nato.

Il Consiglio dell’Unione europea così come la Nato, tramite il suo Segretariato generale, previo un rigido esame industriale e di abilitazione sicurezza, hanno inserito DigitalPlatforms in un elenco ristretto di Produttori Tempest accreditati per i Paesi costituenti l’Unione europea e per i 30 Paesi membri della Nato.

La declinazione tecnologica degli apparati Tempest consente a chi li mette in campo di essere immuni da attacchi elettromagnetici di forze avversarie; i sistemi Tempest sono equiparabili ai sistemi d’arma e non sono esportabili al di fuori dei Paesi Nato.

“Essere entrati a far parte dei Produttori Tempest accreditati è davvero una splendida notizia per la nostra azienda che, in questo modo, incrementa la propria brand awareness nel mondo difesa, ma anche un orgoglio, perché costituisce la prova di una capacità italiana in piena sovranità digitale, pronta a battersi anche sui mercati internazionali”, ha dichiarato Claudio Contini, amministratore delegato di DigitalPlatforms.

“Il riconoscimento Nato e Ue rafforza la nostra solidità industriale proiettandoci sui mercati Difesa Esteri di riferimento. Il grande investimento fatto sul mercato Tempest ci permette di essere considerati un player di tutto rispetto in un mercato internazionale, potendo contare su due grandi camere anecoiche e su maestranze che lavorano da oltre 20 anni in questo settore”, ha commentato Marco Braccioli, executive vice president Defence & Cybersecurity di DigitalPlatforms.

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