Il 2022 è stato un anno ricco di novità, che hanno testimoniato il potenziale dell’Intelligenza Artificiale come sostegno alle attività umane. Molti progetti sono appena partiti, altri dovranno essere sviluppati e testati prima di arrivare sul mercato. Ecco cosa ci lasciano gli ultimi dodici mesi e cosa guardare nei prossimi

Come ogni fine anno, ognuno tira le sue somme. Ma nel caso dell’Intelligenza Artificiale, si guarda molto anche al futuro. Per il settore tech il 2022 è stato un anno ricco di novità, di progetti ambiziosi e di interrogativi che si possono sciogliere solo proseguendo lungo la strada del progresso. Ecco un elenco di quello che ci hanno riservato gli ultimi dodici mesi e che avrà effetti diretti anche sui prossimi.

Forse perché è insito nella sua etimologia, ma non si può non partire dell’IA Generativa. L’azienda di consulenza Gartner l’ha inserita all’interno dei trend tech strategici dell’anno, visto che ha “il potenziale per dar vita a nuove forme di contenuto creativo e accelerare i cicli di ricerca e sviluppo, che vanno dalla medicina alla creazione di prodotti”. Altro non è che un contenitore che racchiude metodi di Deep Learning, per insegnare alle macchine come ragiona l’uomo. Oppure, come ha scritto il The Atlantic, è l’uomo che inizia a pensare con la mente dell’IA. Solo per citare gli strumenti più importanti, di cui continueremo sicuramente a sentir parlare, dall’Intelligenza Artificiale Generativa sono nate Dall-E 2 – capace di creare immagini quanto più realistiche possibili dopo aver ricevuto un input vocale – e Synthesis – con funzioni molto simili al primo.

Da tutto ciò è stata pensata anche l’idea più ambiziosa e tra le più discusse del 2022. ChatGPT (Generative Pretrained Transformer) l’ultima invenzione di OpenAI, è infatti la novità per eccellenza, tanto che qualcuno lo definisce il motore di ricerca del futuro. Si basa anch’esso su modelli di Deep Learning, molto simile ai già noti Alexa e Siri, ma con funzioni in più che gli permettono (quasi) di sviluppare una propria coscienza. Certamente sarà uno strumento che verrà sfruttato, ma restano molti dubbi, che abbiamo sintetizzato su Formiche.net.

Seppur sia ancora “molto lontana dall’uso umano”, è lì che punta OrganEx. Al momento, questa tecnologia è riuscita a rivitalizzare solo – si fa per dire – dei suini passati a miglior vita. Gli organi sono tornati a funzionare grazie a questa soluzione che ha iniziato a circolare nel sangue. La reversibilità della morte, però, si porta dietro una questione morale – oltre che religiosa – molto più forte rispetto al resto delle novità introdotte dalla scienza. Certo è che l’uomo sogna di raggiungere l’immortalità dalla notte dei tempi, ma per ora deve accontentarsi di far tornare in vita i suoi animali.

Così come l’essere umano è affascinato da sempre su ciò che abita lo spazio. Se siamo o meno gli unici esseri viventi nella galassia è impossibile dirlo e forse una risposta definitiva non arriverà mai, vista la grandezza dell’area di cui parliamo. A luglio, però, la NASA è riuscita a regalarci una foto storica: l’immagine a colori, arrivata dal James Webb Space Telescope, è quella che è riuscita immortalare lo spazio a una profondità (7500 anni luce dalla Terra) e a una nitidezza mai raggiunta prima. In realtà, Webb ne ha scattate diverse ed è riuscito a riproporre galassie, nebulose, stelle e pianeti.

L’Intelligenza Artificiale, inoltre, è un ottimo aiuto per la prevenzione. È per questo DeepMind ha lanciato AlphaFold 2, in grado di predire la struttura tridimensionale delle proteine, con un margine di errore molto limitato. Questo programma sta dando una grande mano alla ricerca medica, compresa quella sul cancro.

L’anno appena trascorso è stato, inoltre, uno dei più difficili dal punto di vista climatico. Le conseguenze del climate change stanno amplificando la loro portata e, pertanto, occorre trovare un rimedio che ci porti dentro la transizione verde. L’energia geotermica è un’ottima alternativa green, ma per trovarla bisogna scavare molto a fondo e, spesso, ci si imbatte in terreni difficili da perforare, come quelli di granito. Ecco dunque che la start-up Quaise sta lavorando a una nuova tecnologia capace di vaporizzare il granito, grazie alle sue altissime frequenze. Qualora diventasse disponibile per tutti, sarebbe molto più semplice ottenere questo tipo di energia pulita. Se parliamo invece al nucleare, il 2022 ha dato i natali al NuScale Power Module, approvato anche dalla Nuclear Regulatory Commission degli Stati Uniti. Si tratta di un piccolo reattore, alto meno di ottanta piedi, che riesce a generare energia per alimentare fino a 60mila case. Ma bisognerà aspettare la fine del decennio per vedere il primo.

Il 2022 è stato anche un anno di cambiamenti storici per il settore tech. È il caso dell’acquisizione di Activision da parte di Microsoft, avvenuta al prezzo di 75 miliardi di dollari. Se supererà il ricorso della Ftc, renderà la società fondata da Bill Gates la terza società di gaming per fatturato. Il gigante americano dei semiconduttori, Broadcom, ha acquisito VMware – sussidiaria di Dell Technologies – per 61 miliardi di dollari. Oracle, invece, ha comprato Cerner per 28,3 miliardi di dollari. Su tutte, però, spicca la trattativa infinita tra Elon Musk e Twitter, avvenuta per 44 miliardi di dollari dopo mesi a dir poco tribolati.

Così come lo saranno i prossimi. L’anno è stato chiuso all’insegna dell’incertezza e dei conti da dover far tornare. Tutto il settore delle Big Tech è infatti in crisi e molte aziende sono state costrette a licenziare migliaia di dipendenti: Stripe, Coinbase e Microsoft tra i mille e i duemila lavoratori; Twitter cinquemila; Amazon diecimila; Meta undicimila. Potrebbero non essere gli ultimi.

Condividi tramite