La Germania potrebbe rimuovere il veto sui carri armati Leopard, mettendo da parte le reticenze delle ultime settimane. Nel frattempo dall’Ucraina giunge la notizia della morte del ministro dell’Interno Monastyrsky per un incidente in elicottero per cui si esclude ad ora un’azione dolosa. Il ministro era una figura importante del governo Zelensky ed era divenuto il volto dell’informazione al pubblico dall’invasione di febbraio

Il ministro dell’Interno ucraino, Denys Monastyrsky, è rimasto ucciso in un incidente in elicottero insieme ad altre otto persone a bordo, tra cui due alti funzionari del ministero, e nove persone a terra, coinvolte nello schianto e nell’incendio che ne è derivato.

Fonti ucraine riferiscono che il ministro si stava recando verso un “punto caldo” del fronte quando l’elicottero è precipitato. Al momento non ci sono indizi che possano far pensare a qualcosa di diverso da un incidente. Monastyrsky era un membro di spicco del gabinetto di Volodymyr Zelensky e giocava un ruolo importante nell’informare l’opinione pubblica dall’invasione del febbraio 2022.

Nel frattempo, riferendosi al summit di venerdì prossimo dell’Ukrainian Defence Contact Group, alcuni funzionari Nato hanno detto che la Germania e gli Stati Uniti annunceranno un nuovo pacchetto di aiuti a Kiev. La notizia potrebbe essere letta come una conferma del fatto che Berlino invierà carri armati pesanti Leopard 2 dopo le reticenze delle ultime settimane. La notizia che il Regno Unito avrebbe inviato i propri Challenger 2 ha sicuramente messo pressione ai tedeschi, che continuavano a ripetere che non volevano essere l’unico Paese Nato a inviare main battle tanks.

Le vicende proseguono spedite. Olaf Scholz e Joe Biden ieri sera avrebbero discusso al telefono di un sostegno militare coordinato e sostenibile nel lungo periodo, secondo l’ufficio del cancelliere. Separatamente, il sottosegretario alla Difesa Colin Kahl, il vicesegretario di Stato Wendy Sherman e il viceconsigliere per la sicurezza nazionale Jon Finer si sono recati a Kiev per incontrare Zelensky.

Il quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung ha riferito che l’industria tedesca potrebbe manutenere un totale di quindici Leopard 2 per consegnare la prima serie a partire da ottobre 2023. Come già raccontato da Formiche.net, i carri armati pesanti fornirebbero a Kiev la possibilità di condurre una seria controffensiva nei territori occupati. Su questo sono già intervenuti su queste colonne Andrea Gilli (Nato Defense College) e Gustav Gressel e Rafael Loss (European Council on Foreign Relations)

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