Mentre l’Ucraina è impegnata nella costruzione di una propria base industriale della difesa, che possa assicurarle la produzione di sistemi d’arma indipendenti dall’estero, la Casa Bianca ha annunciato l’organizzazione negli Usa di una Ukraine defense industrial base conference, una due giorni che riunirà i rappresentanti dell’industria e del governo statunitensi e ucraini per approfondire collaborazioni e partnership

Il governo degli Stati Uniti ospiterà una conferenza dedicata al potenziamento dell’industria della difesa ucraina e all’impegno Usa verso il suo potenziamento ulteriore. La due-giorni, definita Ukraine defense industrial base conference, si terrà tra il 6 e 7 dicembre, e riunirà i rappresentanti dell’industria e del governo statunitensi e ucraini al fine di esplorare le opportunità di partnership e altre forme di cooperazione industriale in Ucraina. A darne notizia è stata la portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, Adrienne Watson, che ha presentato l’iniziativa come parte degli sforzi del governo statunitense per aumentare in modo significativo la produzione di armi per sostenere lo sforzo ucraino di difesa contro l’aggressione russa.

Ukraine defense industrial base conference

La conferenza ospiterà i rappresentanti del Consiglio di sicurezza nazionale e dei dipartimenti del Commercio, della Difesa e di Stato degli Stati Uniti, nonché le controparti ucraine dell’ufficio del presidente e dei ministeri della Difesa, dell’Industria strategica e degli Affari esteri. Con questa iniziativa Washington intende rafforzare l’impegno a lungo termine degli Stati Uniti nei confronti della base industriale della difesa ucraina e della ripresa economica di Kiev. Sarà anche un modo per dimostrare l’impegno congiunto degli Stati Uniti a rafforzare la cooperazione industriale, degli armamenti e della sicurezza tra le due nazioni. Andriy Yermak, capo di gabinetto del presidente ucraino, ha descritto la conferenza come un “evento molto importante” a cui parteciperanno i principali operatori del settore della difesa. Anche lo stesso Volodymyr Zelenskiy ha commentato positivamente l’iniziativa, sottolineando come qualsiasi progetto che lavori per una produzione industriale congiunta “rafforzerebbe senza dubbio sia gli americani che gli ucraini, così come gli altri nostri partner”.

La posizione di Kyiv

L’iniziativa fa seguito al Forum internazionale delle industrie della Difesa ospitato dall’Ucraina il 29 settembre scorso, quando Kyiv invitò sul suo territorio le aziende straniere. Uno degli obiettivi ucraini è infatti garantirsi un adeguato livello industriale nazionale che possa far fronte alle proprie necessità, senza per forza doversi basare sugli aiuti stranieri, bypassando in particolare l’intermediazione necessaria con i governi esteri e le rigidità legali che caratterizzano tutti i regimi di esportazione di materiale d’armamento. Un modo per velocizzare il processo di procurement degli strumenti necessari per le proprie Forze armate e diventando, contemporaneamente, anche meno suscettibili da potenziali cambi di idea da parte dei governi stranieri. Una misura di prudenza necessaria per un Paesi la cui sopravvivenza è garantita da un adeguato livello di sistemi d’arma a disposizione.

Rafforzare la base industriale

In generale, Kyiv sta intensificando i propri sforzi per produrre da sola le sue armi, decisione che fa seguito alle preoccupazioni che le forniture dall’Occidente possano vacillare o sospendersi. Non è solo una questione di relazioni tra i vari Paesi e Kiev, ma anche il riconoscimento che i Paesi europei devono far fronte essi stessi alla propria difesa, e potrebbero essere riluttanti a cedere ulteriore materiale qualora venisse raggiunta una quota critica minima per la propria architettura difensiva. L’Ucraina, inoltre, spera che potenziali joint venture con i produttori internazionali di armamenti possano contribuire a rilanciare la propria industria nazionale.

Condividi tramite