In occasione della Cop28, il gruppo assicurativo per le imprese guidato da Alessandra Ricci, alza il velo sulla strategia Esg, con la quale aumentare la qualità dei propri standard in materia di sostenibilità e benessere aziendale

In occasione della Cop28, a un anno dal lancio del nuovo piano industriale Insieme2025, Sace annuncia la strategia Esg che rivoluziona il business model del gruppo assicurativo-finanziario italiano per massimizzare l’impatto sui sustainable development goals delle Nazioni Unite e realizzare il purpose abbracciato con il nuovo Piano: contribuire al benessere e alla prosperità per la comunità.

Di fronte a una vasta platea di business leaders di una delle Regioni a maggior impatto per la transizione sostenibile, il Golfo, Sace ha presentato la nuova strategia, che prevede una profonda evoluzione del modello operativo e di business integrando i criteri ambientali sociali e di governance in tutti i processi decisionali e che si fonda su un sistema di misurazione d’impatto basato su metriche scientifiche. La società del Tesoro, guidata dal ceo Alessandra Ricci, ha inoltre facilitato un tavolo di confronto con aziende, finanza e istituzioni per analizzare esigenze e soluzioni per supportare l’evoluzione Esg.

Accelerare la transizione delle imprese è infatti il primo pilastro della strategia di Sace, con un focus specifico sui settori del futuro (energie rinnovabili, economia circolare, veicoli elettrici & mobilità condivisa e altro) e una attenzione particolare alle piccole e medie imprese, grazie allo sviluppo di un’eco-sistema a loro dedicato. Il secondo pilastro punta a rendere Sace una Esg excellence company garantendo la coerenza delle attività quotidiane interne con iniziative volte alla riduzione dell’impatto ambientale dell’organizzazione, alla creazione di una catena di fornitura sostenibile e allo sviluppo delle persone di Sace verso un modello di leadership e valori sostenibili.

“Siamo orgogliosi di presentare la nostra strategia Esg e di farlo, dopo un anno di grande lavoro in questa direzione, proprio in occasione di Cop28, in un’area come quella del Golfo, cruciale per gli equilibri energetici e le sfide di sostenibilità a livello globale”, ha dichiarato Alessandra Ricci. “Una road map condivisa con tutte le Sace people e in cui coinvolgeremo tutti i nostri stakeholder perché solo insieme possiamo realizzare e moltiplicare gli impatti di questa ri-evoluzione”.

 

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