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Anche la Difesa si affida ai privati. Il Pentagono presenta la sua strategia commerciale

Il Pentagono ha reso nota la sua Strategia di integrazione dello spazio commerciale, il nuovo documento che mira a integrare le soluzioni spaziali commerciali nelle architetture per la Difesa a stelle e strisce, oltre che aprire alla possibilità di usare la forza militare per proteggere gli operatori commerciali

Lo spazio svolge un ruolo cruciale per la sicurezza ed è essenziale per la Difesa che ogni giorno si affida ai servizi spaziali per svolgere la propria missione. Con queste parole il Pentagono ha reso nota la sua Strategia di integrazione dello spazio commerciale, il nuovo documento che mira a integrare le soluzioni spaziali commerciali nelle architetture per la sicurezza nazionale e apre alla possibilità di utilizzare la forza militare per proteggere gli operatori spaziali commerciali, oltre a ipotizzare un sostegno finanziario da parte del dipartimento della Difesa a favore degli appaltatori che forniscono servizi spaziali per le Forze armate. “Il settore spaziale commerciale sta guidando l’innovazione – ha detto l’assistente segretario alla Difesa per la Politica spaziale John Plumb presentando il documento – ma l’impatto sulla sicurezza nazionale si misurerà in base a quanto il dipartimento riuscirà a integrare le capacità commerciali nel nostro modo di operare, sia in tempo di pace sia in conflitto”.

La nuova strategia

Secondo il documento: “Il dipartimento farà leva su una serie di strumenti in tutti i domini per scoraggiare l’aggressione e sconfiggere le minacce agli interessi spaziali della sicurezza nazionale degli Stati Uniti, compresi tutti i segmenti spaziali e, se del caso, le soluzioni spaziali commerciali”. Inoltre, la strategia afferma che “in circostanze appropriate, potrebbe essere diretto l’uso della forza militare per proteggere e difendere i beni commerciali”. Il nuovo testo chiede anche di migliorare le norme e gli standard per rendere lo spazio più sicuro per gli operatori del settore privato, la condivisione delle informazioni sulle minacce e la protezione finanziaria per le aziende che supportano le missioni spaziali militari.

Integrazione commerciale

La strategia è una chiara indicazione che il Pentagono vuole collaborare con le imprese commerciali in tutti i settori dello spazio, un segnale della presa di coscienza del fatto che se in passato era il governo l’unica entità abbastanza grande da assumersi il rischio delle operazioni spaziali, ad oggi sono le imprese private a gestire una gran parte di queste attività. La strategia del Pentagono, infatti, afferma che: “una più profonda integrazione delle soluzioni spaziali commerciali rappresenta un cambiamento concettuale rispetto alle pratiche tradizionali su cui il Dipartimento ha fatto affidamento; data l’espansione del settore spaziale commerciale e la proliferazione delle capacità spaziali, il Dipartimento trarrà beneficio rendendo le soluzioni commerciali parte integrante – e non solo complementare – delle architetture spaziali della sicurezza nazionale”.

Sfruttare la velocità dei privati

Come sostenuto da tempo dai leader della Space force e del Comando spaziale statunitensi, e come emerso con chiarezza dalla guerra in Ucraina, un uso maggiore e migliore degli appaltatori commerciali e della catena di approvvigionamento spaziale può contribuire alla resilienza dell’architettura spaziale di sicurezza nazionale complessiva. Secondo la strategia, quindi, l’obiettivo è trovare il miglior “equilibrio” tra capacità governative e commerciali. La strategia, pur riconoscendo che esiste un “rischio intrinseco” nell’affidarsi ai sistemi commerciali, che comporta compromessi tra velocità e sicurezza, sottolinea anche il rischio di non riuscire a sfruttare “l’innovazione e la velocità” commerciali.

Quattro priorità

La strategia di integrazione dello spazio commerciale evidenzia quattro priorità per raggiungere l’integrazione. In primo luogo, per garantire la disponibilità di soluzioni commerciali quando necessario, il Dipartimento utilizzerà contratti e altri accordi per delineare i requisiti. In secondo luogo, il Dipartimento realizzerà l’integrazione delle soluzioni commerciali in tempo di pace per consentire di utilizzare senza problemi le soluzioni spaziali commerciali durante le crisi e i conflitti. Terzo, le Forze armate Usa proteggeranno e difenderanno dalle minacce agli interessi spaziali della sicurezza nazionale degli Stati Uniti, nello spazio e a terra, e, se del caso, dalle soluzioni spaziali commerciali. Infine, il Dipartimento utilizzerà l’intera gamma di strumenti finanziari, contrattuali e politici disponibili per sostenere lo sviluppo di nuove soluzioni spaziali commerciali “che abbiano il potenziale per supportare le Forze congiunte”.

La strategia della Space force

Anche la Space Force dovrebbe pubblicare nei prossimi giorni la propria strategia commerciale. La nuova Forza armata ha intensificato negli ultimi anni le collaborazioni con l’industria e i suoi ufficiali hanno chiesto da tempo che il tema delle acquisizioni consideri le opportunità di acquistare servizi e sistemi dall’industria ogni volta che sia possibile. L’anno scorso, inoltre, è stato istituito un Ufficio per lo spazio commerciale con l’obiettivo di aiutare l’Ussf a integrare meglio queste capacità nelle sue aree di missione. L’impegno si è concentrato anche sulla creazione di una riserva spaziale commerciale (Commercial augmentation space reserve) per aumentare l’uso delle capacità del settore privato da parte della Forza spaziale durante una crisi o un conflitto.

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