Skip to main content

La nuova mossa di Shein preoccupa la sicurezza nazionale Usa

Il colosso del fast-fashion Shein prevede di vendere tecnologia di supply chain a livello globale. Ma crescono i timori che informazioni sensibili sulla logistica e sui clienti, inclusi i dati dei cittadini americani, possano finire nelle mani dal governo cinese

L’ascesa di Shein, il gigante cinese del fast-fashion, preoccupa Amazon e le aziende di cybersicurezza statunitensi, oltre agli esperti di sicurezza nazionale. Shein sta testando un software logistico con clienti selezionati e prevede di vendere tecnologia e servizi proprietari di supply chain a livello globale, sollevando timori di spionaggio a causa dei suoi stretti legami con la Cina.

Secondo Cnbc, la supply chain negli Stati Uniti è altamente interconnessa tramite API, ma spesso mancano misure di cybersecurity adeguate, creando vulnerabilità, soprattutto nelle piccole aziende. Dati di Exiger mostrano che la supply chain di Shein è molto vasta e complessa, con oltre 10.821 aziende collegate, inclusi grandi nomi americani come Forever 21 e Simon Property Group.

Dewardric McNeal di Longview Global ha avvertito che la tecnologia di Shein potrebbe dare alla Cina accesso a dati sensibili della supply chain statunitense, ponendo rischi significativi per la sicurezza nazionale. Anche se Shein ha spostato il suo quartier generale a Singapore, i suoi legami con la Cina rimangono forti, con implicazioni legali sulla trasmissione di dati al governo cinese. Per rassicurare sui timori di sicurezza, Shein memorizza i dati dei clienti statunitensi su server cloud negli Stati Uniti e non raccoglie direttamente i dati di pagamento.

Shein è stata criticata per presunti legami con il lavoro forzato nella provincia cinese dello Xinjiang, potenzialmente violando l’Uyghur Forced Labor Protection Act. Sta cercando di quotarsi in borsa a Londra dopo che la sua IPO negli Stati Uniti è stata bloccata per questioni legate alla supply chain e alla cybersecurity. Inoltre, nel 2022, Shein è stata multata per 1,9 milioni di dollari per una violazione dei dati del 2018.

La rapida ascesa di Shein è dovuta alla sua supply chain flessibile e ai cicli di produzione rapidi, supportati da una rete di oltre 5.400 fabbriche. Tuttavia, l’uso della sua tecnologia da parte di altre aziende comporta rischi di perdere il controllo sui propri dati e sulla propria strategia di distribuzione.

×

Iscriviti alla newsletter