Enav chiude il 2024 in crescita, spinta dall’aumento del traffico aereo e dal consolidamento delle attività nel mercato non regolamentato. Ricavi e utile netto in rialzo, dividendo in aumento del 17%. L’ad Pasqualino Monti sottolinea investimenti in tecnologia e sostenibilità, con un risparmio di 90 milioni di chili di carburante grazie all’ottimizzazione delle rotte. Nel nuovo piano industriale 2025-2029, previsti 570 milioni di euro per l’innovazione e la gestione dello spazio aereo
Il settore del trasporto aereo continua a crescere in Italia, come dimostrato da Enav, che ha chiuso il 2024 con risultati in crescita, sostenuti dall’aumento del traffico e dalla consolidata presenza nel mercato non regolamentato. La società ha gestito oltre 2,2 milioni di voli nello spazio aereo italiano, con un incremento del 10,5% delle unità di servizio per il traffico di rotta e del 9,8% per il traffico di terminale.
I ricavi consolidati hanno raggiunto 1,037 miliardi di euro, in crescita del 3,7% rispetto al 2023, mentre quelli derivanti dalle attività non regolamentate sono aumentati del 14,4%, attestandosi a 49,3 milioni di euro. L’Ebitda si è attestato a 310,9 milioni di euro (+3,6%), con un margine del 30%. L’utile netto ha registrato un incremento dell’11,5%, raggiungendo i 125,7 milioni di euro.
Sul fronte finanziario, il free cash flow si è attestato a 199,1 milioni di euro, con un miglioramento di oltre 60 milioni rispetto all’anno precedente. Il Consiglio di amministrazione ha inoltre proposto la distribuzione di un dividendo di 0,27 euro per azione, con un aumento del 17% rispetto al 2023.
L’amministratore delegato di Enav, Pasqualino Monti, ha commentato i dati evidenziando la crescita della società e il contesto positivo in cui opera: “Il 2024 ha confermato la solidità di Enav. L’incremento del traffico aereo, la crescita delle attività sui mercati esteri e un’attenta gestione finanziaria ci hanno permesso di migliorare i principali indicatori economici e operativi. Abbiamo inoltre rafforzato gli investimenti in tecnologia e formazione per garantire un servizio sempre più efficiente”.
Monti ha anche sottolineato l’impegno della società nella sostenibilità: “Grazie all’ottimizzazione delle rotte, nel 2024 le compagnie aeree hanno risparmiato 90 milioni di chili di carburante, contribuendo così alla riduzione delle emissioni”.
Il prossimo piano industriale tra investimenti e innovazione
Il Consiglio di amministrazione ha approvato il Piano industriale 2025-2029, che prevede investimenti per 570 milioni di euro destinati allo sviluppo di nuove piattaforme per la gestione dello spazio aereo. Il piano si inserisce nel quadro del periodo regolatorio europeo, che definisce le principali componenti economiche e tariffarie per il settore. Per il futuro, le previsioni indicano una crescita progressiva del traffico aereo, con un tasso medio annuo del 2,5%.
L’Italia tra i Paesi europei a più alta crescita del traffico aereo
Il traffico aereo in Italia ha registrato un tasso di crescita delle unità di servizio del 10,5%, il più alto tra i grandi Paesi europei. A titolo di confronto, la Francia ha segnato un incremento del 7,8%, la Spagna del 7,6%, la Germania del 5% e il Regno Unito del 2,5%.
Dal punto di vista operativo, Enav ha mantenuto elevati standard di efficienza, con un ritardo medio di 0,066 minuti per volo assistito, migliorando l’obiettivo previsto di 0,07 minuti.