Nel corso della due giorni americana il ministro delle Imprese incontrerà l’amministratore della National Aeronautics and Space Administration, Jared Isaacman, presso il quartier generale della Nasa. La missione proseguirà con incontri alla Casa Bianca con rappresentanti di primo piano dell’amministrazione statunitense sui principali dossier di competenza del Mimit, tra cui il direttore dell’Office of Science and Technology Policy, Michael Kratsios e il direttore esecutivo del National Energy Dominance Council, Jarrod Agen
Una due giorni densa di impegni e su più fronti. Adolfo Urso, ministro per le Imprese, è sbarcato negli Stati Uniti, per la visita di 48 ore a Washington, che segue di pochi giorni la trasferta turca ad Ankara. Una missione istituzionale negli Stati Uniti, volta a rafforzare la cooperazione industriale e tecnologica tra i due Paesi nei settori strategici dello Spazio, dell’intelligenza artificiale e delle materie prime critiche, e a consolidare la crescita degli investimenti statunitensi in Italia e dell’interscambio economico.
Ma c’è anche un passaggio operativo dentro una strategia più ampia: collocare l’Italia nel cuore delle nuove filiere industriali e tecnologiche dell’Occidente. Non è solo l’agenda a indicarlo. È il contesto in cui la stessa missione si inserisce: una fase in cui la competizione globale si gioca sempre meno sui prodotti finali e sempre più sulle infrastrutture che rendono possibile l’innovazione. In questo quadro, Washington non è semplicemente una tappa diplomatica, ma il centro decisionale di un ecosistema industriale e tecnologico con cui Roma intende rafforzare un’integrazione selettiva e strategica.
La base sono comunque i numeri. L’export italiano verso gli Stati Uniti ha superato l’impatto dei dazi, registrando nel 2025 un aumento del +7,2%. In forte crescita anche gli investimenti diretti dagli Stati Uniti verso l’Italia, cresciuti del 41,2% dal 2022 al 2025, per un incremento complessivo di 7,7 miliardi di euro: un netto balzo in avanti che ha trainato la crescita complessiva degli investimenti diretti esteri verso l’Italia, aumentati del +16,8% nello stesso periodo.
Quanto all’agenda, nel corso della sua visita istituzionale Urso, in qualità di Autorità delegata alle politiche spaziali e aerospaziali, incontrerà l’amministratore della National Aeronautics and Space Administration, Jared Isaacman, presso il quartier generale della Nasa. All’incontro parteciperà anche il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Teodoro Valente. Il colloquio sarà finalizzato a consolidare e rafforzare la cooperazione nel settore dello Spazio.
La missione proseguirà con incontri alla Casa Bianca con rappresentanti di primo piano dell’Amministrazione statunitense sui principali dossier di competenza del Mimit, tra cui il direttore dell’Office of Science and Technology Policy, Michael Kratsios e il direttore esecutivo del National Energy Dominance Council, Jarrod Agen, con un focus su innovazione, Intelligenza Artificiale, energia e materie prime critiche. Previsti, infine, momenti di confronto con la comunità imprenditoriale italiana negli Stati Uniti e con imprese americane interessate a investimenti rilevanti in Italia, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente l’attrazione degli investimenti diretti esteri verso il nostro Paese e promuovere nuove partnership industriali nei settori strategici.















