La nomina di Pasqualino Monti alla guida di Terna apre una fase nuova per il gruppo in un momento decisivo per il sistema energetico italiano. Il suo profilo, maturato tra reti, logistica e grandi infrastrutture pubbliche, accompagna un’azienda chiamata a sostenere la transizione energetica, rafforzare la sicurezza del sistema e accelerare gli investimenti necessari ad adattare la rete alla nuova domanda elettrica
Pasqualino Monti è il nuovo amministratore delegato di Terna. La nomina apre le porte al passaggio di consegne con Giuseppina Di Foggia alla guida del gruppo che gestisce la rete di trasmissione nazionale dell’energia elettrica.
La scelta arriva in una fase cruciale per il sistema energetico italiano, tra sviluppo della rete, integrazione delle rinnovabili, investimenti infrastrutturali e rafforzamento della sicurezza energetica. Terna è oggi uno snodo centrale del sistema-Paese, chiamato a sostenere la transizione energetica e ad accompagnare l’evoluzione della domanda elettrica con un forte programma di investimenti sulla rete.
Nato a Ischia nel 1974, Monti è laureato in Scienze statistiche ed economiche alla Sapienza di Roma e ha conseguito un master in Banking and Finance presso la Fondazione Cuoa. Il suo profilo si è costruito tra infrastrutture, logistica, porti e trasporti, in un percorso sviluppato tra incarichi manageriali e ruoli pubblici in settori strategici.
Nel 2023 è stato nominato amministratore delegato di Enav, la società quotata che gestisce il traffico aereo civile in Italia. Contestualmente, dal 2017, ha ricoperto la carica di presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia Occidentale, guidando il riassetto e lo sviluppo dei porti di Palermo, Termini Imerese, Trapani, Porto Empedocle, Licata, Gela e Sciacca.
In precedenza, tra il 2011 e il 2016, ha guidato l’Autorità portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, prima come presidente e poi come commissario straordinario. In quella fase il porto di Civitavecchia ha consolidato la propria centralità nel traffico crocieristico del Mediterraneo e nei collegamenti ro-ro legati al comparto automotive.
Dal 2013 al 2017 è stato presidente di Assoporti, l’associazione delle autorità portuali italiane. È stato inoltre componente della Commissione nazionale per il Piano della logistica e dei porti e ha contribuito alla riforma del sistema portuale italiano. Nel 2021 è stato nominato commissario straordinario per il completamento di due opere infrastrutturali di rilevanza nazionale.
Accanto agli incarichi operativi, ha svolto anche attività accademica e istituzionale. È stato docente di Supply Chain Management all’Università Parthenope di Napoli ed è stato componente esterno del consiglio di amministrazione dell’Università di Palermo.
Mantiene questi incarichi fino alla nomina ai vertici di Terna. Il suo arrivo porta alla guida del gruppo un manager con una lunga esperienza nelle reti, nei nodi logistici e nelle grandi infrastrutture pubbliche, maturata tra porti, mobilità e trasporti.















