La presidenza italiana del Copuos per il biennio 2026-2027 porta Roma in una posizione di primo piano nella governance civile dello spazio. L’impostazione illustrata a New York punta su tre assi, rendere più inclusivo l’accesso all’economia spaziale, rafforzare regole e sostenibilità del settore e ampliare la partecipazione degli Stati al Comitato. In gioco c’è il ruolo dell’Italia in un confronto sempre più centrale tra cooperazione, sviluppo e governance globale dello spazio
Francesco De Pieri
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Italia e Grecia, il ponte digitale del Mediterraneo passa da cavi, cyber e spazio
Il dialogo bilaterale tra Italia e Grecia ospitato al Mimit ha mostrato come la cooperazione tra Roma e Atene stia entrando in una fase più concreta su dossier ormai centrali per la sicurezza e la competitività europea. Dal ruolo dei cavi sottomarini alla resilienza cyber, fino allo spazio come infrastruttura di dati e capacità industriale, il confronto ha indicato nel Mediterraneo il perimetro strategico entro cui costruire progetti comuni, integrazione tecnologica e autonomia condivisa
Libano, colpita da un razzo la base Unifil che ospita gli italiani
Il razzo caduto sulla base Unifil di Shama, che ospita il contingente italiano, riporta l’attenzione sulla fragilità del quadro di sicurezza nel Libano meridionale. L’episodio non ha provocato feriti e ha causato danni limitati, ma lascia aperto il nodo più delicato, quello dell’origine del lancio. Finché provenienza e dinamica non saranno chiarite, resta sospeso il giudizio sulla portata reale dell’accaduto per la missione italiana
Leonardo accelera nel primo trimestre. Ordini in forte crescita e redditività su del 33%
Nel primo trimestre del 2026 il gruppo guidato da Roberto Cingolani registra una crescita diffusa dei principali indicatori economico-finanziari. Gli ordini salgono a 9 miliardi, i ricavi a 4,4 miliardi e l’Ebita cresce del 33%. A pesare sull’indebitamento è l’acquisizione del business Difesa di Iveco, che rafforza il posizionamento di Leonardo nella difesa terrestre
Il Garibaldi lascia la Marina italiana e rafforza l’asse con l’Indonesia
Il via libera del Parlamento porta verso la chiusura il trasferimento di Nave Garibaldi all’Indonesia, scelta che per l’Italia vale anzitutto come risparmio sui costi di mantenimento e di demolizione. Ma l’operazione ha anche un profilo più ampio, perché si inserisce nel rafforzamento del rapporto con Giacarta e può contribuire ad aprire nuovi spazi per la cooperazione industriale nel settore della difesa
Il primo volo del MQ-25A avvicina la Marina americana al drone da rifornimento
Il primo volo del MQ-25A Stingray destinato alla U.S. Navy segna un passaggio importante nel percorso che punta a portare sulla portaerei un drone pensato per il rifornimento in volo. Il test apre una fase decisiva per un programma che dovrà alleggerire il peso oggi sostenuto dai Super Hornet e ampliare autonomia, flessibilità e capacità operativa dell’aviazione imbarcata americana
Il Pentagono alza la soglia: budget record per ridisegnare la difesa
La richiesta record da 1,5 trililioni di dollari per la difesa nel FY2027 non punta solo ad aumentare la spesa, ma a ridefinire le priorità strategiche del Pentagono. Il piano concentra risorse su sistemi da combattimento, base industriale, deterrenza nucleare, flotta, velivoli, droni e infrastrutture, nel tentativo di tenere insieme innovazione, capacità produttiva e condizioni operative di lungo periodo
Leonardo DRS porta in mare una nuova difesa anti-drone
Leonardo DRS porta nel dominio marittimo una nuova capacità anti-drone pensata per proteggere navi, porti e infrastrutture costiere da minacce aeree sempre più diffuse. Il sistema integra sensori, comando e controllo e funzioni di risposta su un mezzo autonomo di superficie, con l’obiettivo di accelerare il dispiegamento e rafforzare la difesa ravvicinata in scenari operativi dove rapidità e adattabilità contano quanto la precisione
Fiocchi porta la difesa anti drone dentro i fucili d’assalto
La nuova munizione anti-drone sviluppata da Fiocchi punta a rafforzare la difesa ravvicinata contro mini e micro Uav, integrando questa capacità direttamente nei fucili d’assalto già in dotazione. Pensata per scenari operativi complessi e urbanizzati, la soluzione combina rapidità di reazione, compatibilità con le armi standard e contenimento dei danni collaterali, aprendo anche a possibili sviluppi su scala internazionale
A cento anni dall'impresa del Norge l’Italia riscopre Nobile e guarda all’Artico
Il centenario del volo del Norge offre l’occasione per riportare Umberto Nobile dentro una riflessione più ampia sul ruolo italiano negli ambienti polari. Nell’iniziativa promossa dall’Aeronautica militare, il richiamo alla storica impresa si intreccia con il valore crescente dell’Artico, oggi sempre più rilevante sul piano scientifico, tecnologico e strategico
















