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Confindustria mette in rete la filiera italiana di Difesa e aerospazio

Confindustria prova a rafforzare la filiera italiana dell’aerospazio, della difesa e dello spazio mettendo in relazione grandi gruppi, Pmi, università e territori. L’obiettivo è ampliare la capacità produttiva nazionale, far emergere nuove competenze e trattenere in Italia ricerca, sviluppo e valore industriale. La posta in gioco è chiara: evitare che l’aumento della spesa si traduca soprattutto in acquisti all’estero invece che in una crescita più solida della base industriale del Paese

Leonardo e Baykar portano in volo il programma K-Swarm

Le prove in volo tra M-346 e Kizilelma segnano il primo passaggio operativo del programma K-Swarm, con cui Leonardo e Baykar vogliono sviluppare l’integrazione tra velivoli con equipaggio e sistemi senza pilota. I test hanno verificato in condizioni reali algoritmi, procedure e scambio dati, aprendo la strada a fasi successive con funzioni più complesse e livelli più avanzati di coordinamento 

Edge e Leonardo verso una joint venture sui sensori avanzati per la difesa

La futura joint venture tra Edge e Leonardo amplia una collaborazione che punta a mettere insieme tecnologie, capacità industriali e accesso ai mercati nel settore dei sensori e dei sistemi avanzati per la difesa. Il progetto guarda a radar, sistemi di combattimento e piattaforme di nuova generazione, con una prospettiva commerciale già significativa e con l’obiettivo di rafforzare la presenza dei due gruppi nei mercati europei e internazionali

A Parigi l’industria italiana porta cyber, carri e guerra elettronica

A Eurosatory 2026 l’industria italiana si presenta con una filiera ampia e con una presenza che intercetta alcuni dei temi più urgenti della difesa terrestre europea, dalla protezione cyber alla guerra elettronica, fino al rinnovamento delle piattaforme corazzate e alla risposta alla minaccia dei droni. Il quadro che emerge da Parigi è quello di un settore chiamato a misurarsi sempre di più con integrazione, rapidità produttiva e capacità di operare in ambienti complessi

Servizi in orbita, anti-drone e filiere. Così si chiude Ila Berlin

La chiusura di Ila Berlin 2026 conferma un’aerospazio europeo sempre meno legato alla sola vetrina e sempre più concentrato su capacità concrete, sostenibilità orbitale, difesa contro minacce emergenti e cooperazione industriale. Gli annunci su servizi in orbita, anti-drone, difesa planetaria e accordi tra filiere regionali mostrano una traiettoria comune, nella quale ricerca, industria e sicurezza devono tradursi in programmi operativi e in una base europea più integrata

Motori e sovranità tecnologica, l’Ue investe nel progetto Sharp

Con il progetto Sharp, l’Europa prova a rafforzare la propria autonomia tecnologica anche nella propulsione degli elicotteri militari di nuova generazione. Il sostegno della Commissione a Safran Helicopter Engines, MTU Aero Engines e Avio Aero punta a sviluppare un nuovo motore turboalbero europeo in vista del ricambio delle flotte previsto dal 2040, legando innovazione, sovranità industriale e coordinamento tra partner

La nuova Leonardo riparte da Bromo, Gcap e Usa

Con l’arrivo di Lorenzo Mariani, Leonardo prova a tenere insieme tre direttrici decisive, consolidamento europeo nello spazio, cooperazione internazionale nei grandi programmi della difesa e rilancio delle aree industriali più esposte. Il progetto Bromo è il banco di prova più visibile di questa linea, perché misura la capacità europea di fare massa nello spazio, mentre Gcap, Leonardo DRS e il dossier aerostrutture mostrano quanto il nuovo corso dipenda dall’equilibrio tra integrazione, tempi industriali e tenuta delle alleanze

Dai distretti allo spazio, il governo presenta gli Stati Generali della Space Economy

Con gli Stati Generali dello Spazio il governo prova a portare la Space Economy fuori dai soli tavoli romani e dentro i territori dove si concentra la filiera aerospaziale italiana. Il percorso promosso dall’Intergruppo parlamentare punta a legare industria, ricerca, servizi e politica industriale in una fase in cui lo spazio viene trattato sempre più come leva di competitività, sicurezza e autonomia tecnologica

Al Forum Machiavelli prende forma la nuova equazione della difesa

Il Forum Machiavelli Difesa ha messo in evidenza una trasformazione ormai chiara. La superiorità tecnologica non basta senza capacità produttiva, continuità negli investimenti e massa sufficiente a sostenere crisi prolungate. In uno scenario segnato da droni, spazio, cyber e minacce ibride, la credibilità della difesa dipende dalla capacità di tenere insieme innovazione, industria e velocità di adattamento

Elt Group cresce ancora. Ordini record a 700 milioni

L’assemblea di Elettronica S.p.A. ha approvato i risultati dell’esercizio 2025. L’azienda chiude l’anno con ordini acquisiti per 700,6 milioni di euro, valore della produzione a 401,6 milioni e fatturato a 304 milioni. In crescita anche il bilancio consolidato, mentre prosegue il rafforzamento nei domini della difesa elettronica, del cyber e dello spazio

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