Il partito centrista “Noi Moderati” ha riunito ieri a Roma la sua assemblea nazionale intitolata “La forza della responsabilità”.
Tra gli interventi, spiccava quello di Giorgia Meloni: la presidente del Consiglio ha rilanciato con determinazione la proposta del “premierato”, sostenendo che “governi stabili, scelti direttamente dal popolo, fanno la differenza”.
Meloni ha scandito come la riforma non sia un’operazione a favore dell’attuale maggioranza, ma un banco di prova per “governi futuri”, calibrando il discorso sul concetto di stabilità istituzionale contro le “gestioni pure del potere”.
Per “Noi Moderati”, la kermesse assomigliava a un “rilancio di centro”: il partito guidato da Maurizio Lupi (presidente) e da Mara Carfagna (segretaria) cerca di ritagliarsi — come recita la sua stessa narrazione — uno spazio “moderato, europeista, riformista” all’interno del centrodestra.
Nel corso dell’assemblea, si è evocata una missione di “mediazione” in un’Italia polarizzata: “no alle derive estremiste, sì al dialogo”, è stato il messaggio di fondo.
Ma la partecipazione di Meloni — leader di un partito ben più grande e con un’identità politica marcatamente destra — conferisce all’evento una valenza di rafforzamento dell’egemonia della “coalizione di governo” piuttosto che di indipendenza del soggetto moderato.
Proprio in questo risiede la tensione: può un partito che si definisce “di centro” mantenere una vera autonomia quando si apre a sponde così nette con il vertice dell’esecutivo?
In chiusura, l’assemblea di “Noi Moderati” ha provato a vendersi come “voce di equilibrio” per un elettorato deluso dalle polarizzazioni; ma la claque (e la scelta di ospitare Meloni) conferma invece che il centro moderato, nel 2025, sembra puntare su una via sicura: non la rottura, ma l’allineamento istituzionale.

















































































































































































































































