Leonardo e Rheinmetall hanno consegnato all’Esercito i primi veicoli corazzati prodotti dalla joint venture Lrmv. La cerimonia si è svolta a Montelibretti, dove i quattro veicoli Lynx sono stati formalmente presi in carico dalla forza armata. Si tratta del primo passo verso il rinnovo del parco mezzi corazzati dell’Esercito
Leonardo e Rheinmetall hanno ufficialmente consegnato all’Esercito i primi veicoli corazzati Lynx prodotti dalla joint venture italo‑tedesca Leonardo Rheinmetall Military Vehicles (Lrmv), segnando ufficialmente l’avvio operativo del programma di rinnovamento del parco mezzi delle forze terrestri nazionali. La cerimonia di consegna si è tenuta presso il Centro Polifunzionale di Sperimentazione dell’Esercito a Montelibretti, dove i quattro mezzi Lynx sono stati formalmente trasferiti alla Forza Armata. Il programma completo prevede l’acquisizione complessiva di oltre mille veicoli corazzati di nuova generazione.
“L’Esercito ha chiara la direzione da seguire e i requisiti dei nuovi mezzi per accelerare il percorso di meccanizzazione della Forza armata, che inizia concretamente oggi”, ha commentato il capo di Stato maggiore dell’Esercito, Carmine Masiello. Prospettiva condivisa anche dal ministro Guido Crosetto che, in riferimento all’attuale scenario internazionale, ha sottolineato la necessità di una Difesa “in costante evoluzione, in grado di garantire la sicurezza del Paese e la tutela degli interessi nazionali”. “Ciò richiede”, ha aggiunto, “un modello moderno, flessibile e credibile, fondato su elevati livelli di prontezza operativa, personale qualificato e capacità tecnologiche avanzate”.
Soddisfazione anche da parte dell’industria, con Roberto Cingolani, amministratore delegato di Leonardo, il quale ha ribadito che “L’alleanza internazionale tra Leonardo e Rheinmetall si conferma un punto di riferimento per il rafforzamento della difesa nazionale e per lo sviluppo di una base industriale europea solida, integrata e competitiva”.
I dettagli della commessa
Lrmv si è aggiudicata il primo contratto per 21 veicoli “A2CS Combat” destinati all’Esercito nel novembre 2025. La commessa comprende una combinazione di modelli equipaggiati con differenti sistemi di torretta – cinque con la torretta Lance di Rheinmetall e sedici con la Hitfist 30 mm di Leonardo – oltre a servizi di addestramento e simulazione per gli equipaggi. Il progetto nasce dalla volontà di rimpiazzare piattaforme più datate con un veicolo moderno, digitale e interoperabile nei contesti operativi più esigenti. Il Lynx KF‑41, piattaforma alla base del programma italiano, è già entrato nel novero di sistemi scelti da altri eserciti alleati e oggetto di attenzione in contesti come la fornitura di mezzi all’Ucraina da parte della Germania. Nei piani della Difesa, la stessa società produrrà anche il futuro main battle tank italiano, basato sul Panther KF-51 di Rheinmetall.
“Come veicolo da combattimento di nuova generazione”, ha affermato Armin Papperger, amministratore delegato di Rheinmetall, “il Lynx non solo stabilisce standard in termini di versatilità, protezione, efficacia, scalabilità e sicurezza futura, ma anche in termini di rafforzamento della cooperazione europea in materia di armamenti”.
La joint venture Leonardo-Rheinmetall
L’alleanza industriale tra Leonardo e Rheinmetall è stata formalizzata nel 2024 con la costituzione della joint venture Lrmv, e rappresenta una risposta alla crescente domanda di sovranità tecnologica e capacità militare interoperabile in Europa. La struttura societaria prevede una partecipazione paritaria (50%‑50%), con sede legale a Roma e cuore operativo a La Spezia, e un piano industriale che mira a mantenere circa il 60% delle attività in Italia, incluse integrazione, test, supporto logistico e produzioni correlate.
















