A oltre ottant’anni di distanza, il ricordo del sacrificio degli Alpini che diedero la vita nella battaglia di Nikolajewka durante la ritirata di Russia è ancora vivo.
Lo spirito di corpo degli Alpini non è solo un concetto: è la forza che unisce generazioni di uomini e donne nella condivisione di valori come il coraggio, la lealtà e la solidarietà. Le tradizioni nate nei momenti più difficili della storia militare si sono trasmesse fino a oggi, plasmando non solo la memoria del Corpo, ma anche la quotidianità dei suoi membri, che continuano a portare avanti con orgoglio l’eredità di chi li ha preceduti.
Se ne è discusso al Circolo ufficiali delle Forze armate in occasione del convegno “Nikolajewka. Memorie, valori e identità” alla presenza del sottosegretario di Stato alla Difesa, Isabella Rauti, e del generale Franco Federici, decano del corpo degli Alpini e consigliere militare del presidente del Consiglio.
Tra i relatori, anche il generale Stefano Basset, lo storico Francesco Fagnani, il giornalista Fausto Biloslavo e il generale Fulvio Poli, moderati da Flavia Giacobbe, direttore di Formiche e Airpress.





























































































