La startup comasca specializzata in piattaforme stratosferiche ha consolidato la sua presenza negli Stati Uniti e ha stretto una partnership con una delle realtà più radicate nell’ecosistema spaziale di Houston. Tutti i dettagli
Involve Space, startup italiana con sede a Como fondata nel 2021 dal Ceo Jonathan Polotto, ha aperto un ufficio a Houston e siglato un accordo di collaborazione con Rhodium Scientific, società americana specializzata in biotecnologia spaziale.
La presenza texana segue un primo lancio operativo: nel gennaio 2025 la società aveva già condotto il suo primo volo stratosferico dagli Stati Uniti, partendo dallo Houston Spaceport. L’apertura della sede formalizza dunque un processo già avviato sul piano tecnico. A supportare l’espansione americana figurano due profili con esperienza diretta nell’ecosistema locale: Salvatore Grignano, ex direttore dell’ufficio Ice di Houston, e Courtney Stadd, già Deputy Associate Administrator della Nasa e responsabile del dossier spazio commerciale alla Casa Bianca.
Il prodotto principale di Involve Space è Stratostat, una piattaforma pseudo-satellitare stratosferico per osservazione della Terra, ricerca e telecomunicazioni, controllata dal sistema AI proprietario Neurostar e capace di operare fino a 40 chilometri di quota. L’idea alla base è quella di occupare un segmento intermedio tra droni e satelliti, puntando su persistenza e flessibilità operativa a costi contenuti rispetto all’orbita. La società ha all’attivo oltre 200 voli, ha raccolto complessivamente 16,5 milioni di euro e a inizio 2026 è stata selezionata tra i vincitori dell’Eic Accelerator della Commissione Europea, con un pacchetto da 12,5 milioni tra grant e quota azionaria del Fondo Eic.
La controparte dell’accordo ha un profilo ben definito nell’industria americana. Rhodium Scientific, fondata nel 2014 con sede al Johnson Space Center di Houston, è la prima società commerciale americana di space biotechnology e conta oltre 35 missioni scientifiche condotte a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Opera come fornitore di servizi per industria, accademia e governo nell’ambito delle scienze della vita in microgravità, con accesso diretto alla Stazione spaziale internazionale e ad altre piattaforme orbitali commerciali. La localizzazione al Johnson Space Center la rende un nodo naturale per le aziende che vogliono entrare nel mercato istituzionale e commerciale statunitense.
















