La possibile chiusura della Malvern St James, scuola privata del Worcestershire acquistata da un gruppo educativo fondato in Cina e situata nelle vicinanze del Gchq, genera preoccupazioni riguardo il legame tra investimenti esteri e spionaggio
Nel febbraio 2025, la Malvern St James, scuola privata del Worcestershire, è stata acquisita dal gruppo cinese Galaxy Global Education Group. La scuola, fondata oltre un secolo fa, si trova a breve distanza dal centro tecnologico di QinetiQ a Malvern, gruppo attivo nei settori della difesa e della sicurezza, e a circa trenta chilometri da Cheltenham, sede del GCHQ, l’agenzia britannica responsabile dell’intelligence elettronica, della sicurezza e del cyber.
Il Galaxy Global Education Group, fondato in Cina, è presente anche nel Regno Unito attraverso Ruthin School, Durham High School e Plymouth College. Ma è proprio la Malvern St James a preoccupare a causa della sua posizione, ritenuta idonea ad attività di spionaggio Humint e Sigint.
Proprio su queste ipotesi si inseriscono le dichiarazioni di Luke de Pulford, direttore esecutivo dell’Inter-Parliamentary Alliance on China, e dell’ex leader conservatore Iain Duncan Smith, riportate dal Telegraph. Entrambi hanno chiesto un esame più severo delle acquisizioni cinesi in prossimità di infrastrutture sensibili. Smith ha annunciato l’intenzione di interrogare il governo sulla vicenda, mentre de Pulford ha sostenuto che istituzioni britanniche collocate in luoghi strategici non dovrebbero essere trasferite senza verifiche approfondite a soggetti esposti, direttamente o indirettamente, all’influenza di uno Stato considerato competitivo o ostile.
Questo tipo di temi non è di certo una novità per l’ordinamento britannico. Il National Security and Investment Act, in vigore dal 2022, attribuisce al governo il potere di esaminare acquisizioni di imprese e beni che possano creare rischi per la sicurezza nazionale. Tra gli asset potenzialmente rilevanti rientrano anche terreni ed edifici vicini a siti sensibili, tra cui infrastrutture critiche e strutture governative. La normativa non prevede però una notifica automatica per ogni acquisto immobiliare e la valutazione resta, dunque, discrezionale e fondata sul rischio concreto legato al soggetto acquirente, al bene e al controllo esercitato.
L’educazione privata non è, di per sé, uno dei comparti sottoposti agli obblighi di notifica più stringenti previsti per i settori strategici. Ma una scuola può essere anche un nodo logistico, un asset operativo o un’area suscettibile di riconversione. Nel caso di Malvern, il declino delle iscrizioni e le difficoltà finanziarie hanno trasformato questa eventualità in una questione immediata, alimentata anche dal rifiuto delle offerte avanzate da un gruppo di genitori con il sostegno di un investitore privato.
La National Security Strategy britannica del 2025 descrive la Cina come una “sfida sistemica” e richiama la necessità di accrescere le capacità di analisi, resilienza e preparazione del Paese nei rapporti con Pechino, dalle minacce convenzionali agli strumenti di coercizione asimmetrica, fino alle misure di sicurezza economica dovute alla natura degli investimenti stranieri sul proprio territorio e anche alla natura degli asset acquisiti.
















