Dal 21 al 24 ottobre Fiera Roma ospita Blue Planet Economy Expoforum 2026, quattro giornate dedicate alle prospettive industriali e tecnologiche dell’economia del mare. Dalla protezione delle infrastrutture subacquee allo sviluppo di una filiera underwater nazionale, fino alla nautica sostenibile, agli investimenti e alla portualità mediterranea, la manifestazione riunirà rappresentanti delle istituzioni, delle imprese e della ricerca
Dalla sicurezza delle infrastrutture sottomarine alla nautica sostenibile, fino agli investimenti e alle nuove opportunità industriali legate al mare. Dal 21 al 24 ottobre, Fiera Roma ospiterà Blue Planet Economy Expoforum 2026, quattro giornate dedicate all’economia blu e al confronto tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca. La manifestazione, organizzata da Fiera Roma con il sostegno della Regione Lazio, di Lazio Innova e della Camera di Commercio di Roma, si terrà al Centro Congressi in concomitanza con Fiumicino in Blu.
La sicurezza del dominio subacqueo
Ad aprire il programma, mercoledì 21 ottobre, sarà un approfondimento dedicato alla sicurezza del dominio subacqueo, all’innovazione tecnologica e allo sviluppo di una filiera underwater nazionale. Il confronto partirà dalla crescente importanza strategica dei fondali marini, attraversati da infrastrutture essenziali per le comunicazioni e l’approvvigionamento energetico. La loro protezione richiede tecnologie avanzate, capacità di monitoraggio e una collaborazione sempre più stretta tra industria, ricerca e istituzioni. Da qui l’attenzione allo sviluppo di una filiera underwater nazionale, capace di integrare competenze tecnologiche e industriali già presenti nel Paese. Ne discuteranno tra gli altri Dario Giacomin, di Fincantieri, Luca Vincenzo Maria Salamone, direttore generale dell’Agenzia spaziale italiana, e Chiara Petrioli, fondatrice e ceo di WSense. A moderare sarà Flavia Giacobbe, direttrice di Formiche.
Infrastrutture, territori e innovazione
La prima giornata proseguirà con la cerimonia inaugurale, alla presenza della vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, e con il Laboratorio Blu Lazio, che coinvolge i 24 Comuni costieri e isolani della regione per trasformare le esigenze dei territori in progetti condivisi. Nel pomeriggio, il panel “Infrastrutture Blu” approfondirà il ruolo degli investimenti nella portualità, nei collegamenti ferroviari e aeroportuali e nelle reti digitali, settori sempre più interconnessi nello sviluppo dell’economia marittima.
Dalla finanza alla portualità mediterranea
Giovedì 22 ottobre spazio alla nautica sostenibile, con un confronto su materiali innovativi, propulsione elettrica e recupero delle imbarcazioni esistenti. Seguirà Blue Finance 2026, dedicato agli strumenti di finanziamento e alle opportunità di crescita per startup e Pmi. Venerdì 23 sarà invece il Mediterraneo il protagonista del MedIt Forum, che approfondirà i collegamenti commerciali, energetici e logistici tra Europa, Nord Africa e Medio Oriente, con particolare attenzione al ruolo del porto di Civitavecchia. Ad accompagnare la manifestazione, la partecipazione collettiva di 19 startup e Pmi del Lazio e un programma dedicato agli studenti, tra orientamento professionale e iniziative sulle nuove competenze richieste dall’economia del mare.
















