Difficile racchiudere in una sola fotografia tutte le anime della comunità italiana della difesa. La politica, i vertici militari, la diplomazia atlantica e l’industria hanno però trovato a Villa Blanc un punto di incontro, in occasione della festa annuale di Airpress. Una serata che ha restituito la ricchezza di un settore nel quale decisioni politiche, capacità operative e innovazione tecnologica sono sempre più strettamente connesse. Arsenale per la pace il nome scelto per questo confronto, mettendo al centro la necessità di costruire sicurezza per preservare la pace. Tra i protagonisti della serata Isabella Rauti, sottosegretario alla Difesa, Lorenzo Guerini, presidente del Copasir, e Alessandro Azzoni, rappresentante permanente d’Italia presso la Nato.
Ampia la rappresentanza politica e istituzionale, con Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera, Maurizio Gasparri, presidente della Commissione Affari esteri e difesa del Senato, Gianfranco Fini, già presidente della Camera, Lorenzo Cesa, presidente della delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare della Nato, e Giulio Terzi di Sant’Agata, presidente della Commissione Politiche dell’Unione europea del Senato. Presenti anche Raffaele Nevi, Stefano Graziano, Giulia Pastorella, Stefania Pucciarelli, Alberto Pandolfo, Elena Murelli, Andrea Casu, Lavinia Mennuni e Tilde Minasi.
A rappresentare le Forze armate, tra gli altri, il generale Franco Federici, consigliere militare del presidente del Consiglio, il generale Antonio Conserva, capo di Stato maggiore dell’Aeronautica militare, e l’ammiraglio Fabio Gregori, sottocapo di Stato maggiore della Marina militare. Una presenza che abbracciava anche il settore degli armamenti, con Luisa Riccardi, vicedirettore nazionale degli Armamenti, il generale Luca De Martinis, direttore degli Armamenti aeronautici, e l’ammiraglio Cristiano Nervi, direttore degli Armamenti navali, insieme al generale Giovanni Gagliano, comandante delle Forze di supporto al combattimento dell’Esercito, e all’ammiraglio Sergio Liardo, comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto. Alla serata hanno preso parte anche, tre ex capi di Stato maggiore delle Forze armate, Vincenzo Camporini, Enrico Credendino e Pietro Serino.

















































































































































































































































































































































































































































































































