Tutti i passaggi (poco retorici) di Mattarella

Il commento di Carlo Costalli, presidente del Movimento cristiano lavoratori

Rai, cosa vuol dire essere un’azienda di servizio pubblico

L’analisi di Carlo Costalli, presidente del Movimento cristiano lavoratori

Scuole paritarie, che fa Renzi dopo la Cassazione?

Il commento di Carlo Costalli, presidente del Movimento Cristiano Lavoratori (MCL), sulla sentenza della Cassazione che impone il pagamento dell’IMU alle scuole paritarie.

Perché in Grecia serve più Europa

Il commento del presidente del Movimento Cristiano Lavoratori (MCL), Carlo Costalli

Ecco le basi di un'alternativa popolare al Pd

Che cosa ha detto oggi il presidente di Mcl, Carlo Costalli, nel corso del consiglio nazionale del Movimento cristiano lavoratori tenuto a Milano

Papa Francesco a Sarajevo ha disegnato le linee del futuro

L’intervento di Carlo Costalli, presidente del Movimento cristiano lavoratori

Perché serve ricostruire veri partiti dopo le Regionali

L’opinione di Carlo Costalli, presidente del Movimento Cristiano Lavoratori (MCL), all’indomani della tornata elettorale amministrativa che ha chiamato alle urne milioni di italiani: “Aumenta l’astensionismo, un italiano su due non vota: è allarme sulla tenuta della democrazia”.

Immigrazione, che cosa può e deve fare l'Europa

Bisogna combattere le cause dell’immigrazione, come l’instabilità in Libia, non i migranti. Ma per fare questo è necessaria una politica estera e di sicurezza comune nell’Unione Europea e non quella che abbiamo visto finora come ad esempio nella gestione delle crisi in Ucraina, in Medio Oriente e in Africa. L’intervento di Carlo Costalli, presidente del Movimento cristiano lavoratori (Mcl)

Quale lavoro festeggiamo il Primo Maggio?

L’intervento di Carlo Costalli, presidente del Movimento Cristiano Lavoratori (Mcl), sui dati della disoccupazione diramati oggi dall’Istat

Genocidio armeno, il coraggio di Papa Francesco e il silenzio di molti

Carlo Costalli, presidente del Movimento Cristiano Lavoratori (MCL), commenta la dura condanna espressa da Papa Francesco nella ricorrenza del centenario dell’eccidio