Dall’intelligenza artificiale ai semiconduttori, dal quantum allo spazio: la cooperazione tra Washington e Bruxelles non è più un’opzione, ma una necessità strategica. A dirlo è il Center for European Analysis, con una roadmap che mette la Cina al centro della sfida
Carlotta Cittadini
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I Giochi Olimpici come volano economico: il caso Milano‑Cortina
Milano‑Cortina 2026 e i Giochi Olimpici come laboratorio concreto di trasformazione: dalle infrastrutture alla coesione sociale, fino alla proiezione internazionale e all’innovazione tecnologica. L’incontro a Palazzo Wedekind, organizzato da Formiche
Così l'Europa può accogliere la sfida degli Usa su ideologia, economia e sicurezza. L'analisi di Massolo
“L’Europa non sarà mai un’entità bellicista, ma in un mondo dominato dalla forza deve attrezzarsi per non restarne oggetto”. L’ambasciatore Giampiero Massolo riflette con Formiche.net sui limiti strutturali dell’Unione europea, dalla mancanza di integrazione in materia di sicurezza alla gestione del rapporto con gli Stati Uniti
Difendere i principi nell’ordine mondiale che cambia. Di cosa si parla al Festival della Diplomazia
Tra crisi globali e nuove rivalità, la diplomazia torna al centro del dibattito. La XIV Festival della diplomazia 2025, a Roma dal 14 al 24 ottobre, si interroga sul prezzo da pagare per difendere un ordine mondiale fondato sui valori condivisi. Ambasciatori, accademici e policy maker da tutto il mondo discuteranno di multilateralismo, sfide democratiche e nuovi equilibri geopolitici in una capitale che si afferma come crocevia del dialogo internazionale
Visione strategica, investimenti e innovazione per riportare l’Italia al centro del Mediterraneo
Per Pierluigi Di Palma, presidente di Enac, l’Italia può essere un “ponte immateriale” tra culture diverse, non solo capace di portare al mondo la propria ma anche di accogliere quella degli altri popoli. La centralità geografica del Paese, sostenuta da investimenti in infrastrutture, digitalizzazione e sostenibilità, può restituirle un ruolo da protagonista nelle rotte commerciali e culturali globali. Al Meeting di Rimini istituzioni, imprese e operatori hanno discusso delle sfide e delle opportunità per fare dell’Italia un hub del Mediterraneo
La Cina non invierà le truppe in Ucraina. Prosegue l'ambiguità strategica di Pechino
La Cina smentisce l’ipotesi di inviare truppe in Ucraina e conferma la sua posizione di neutralità, mentre in Europa cresce il dibattito sulle sue reali intenzioni. Tra dichiarazioni di pace e azioni concrete, emerge un approccio che punta a consolidare il ruolo cinese come mediatore internazionale senza compromettere i propri interessi strategici
Il costo strategico dei dazi su Nuova Delhi
L’India risponde all’aumento dei dazi da parte Usa. Per Modi, il settore agricolo e quello caseario hanno priorità assoluta. La nuova mossa di Washington rischia ora di complicare l’equilibrio, spingendo l’India ad avvicinarsi alla Cina
Witkoff parla con Putin, mentre Washington alza la pressione
A meno di 48 ore dalla scadenza fissata dalla Casa Bianca, Steve Witkoff è tornato a Mosca per un incontro ad alto livello con Vladimir Putin. Secondo le fonti del Cremlino, il colloquio è stato “utile e costruttivo”. L’obiettivo è quello di spingere il Cremlino a terminare il conflitto, mettendo pressione attraverso un sistema multilivello di sanzioni economiche
Il supporto cinese alla supply chain russa preoccupa Bruxelles
Bruxelles valuta nuove sanzioni contro Pechino per il presunto supporto all’industria militare russa, in particolare nel comparto dei droni a lungo raggio. Dopo l’inserimento di due banche cinesi nell’ultimo pacchetto, l’Ue si prepara ad ampliare il perimetro d’azione. Lo ha dichiarato un diplomatico europeo al quotidiano Politico
Dalla difesa ai dazi, come cambia l'Occidente. La lettura di Massolo
Dalla partita commerciale fino alla tenuta dell’impegno verso l’Ucraina, l’Europa è chiamata a compiere scelte strategiche non più rimandabili. Le spese militari? Mosca o non Mosca, premunirsi è ineludibile. Non è solo deterrenza. Per difendersi e contare, l’Europa deve profilarsi nel Mediterraneo, in Africa e nei Balcani per arginare espansionismi ostili ed evitare destabilizzazioni pericolose. Un riarmo di necessità. Intervista a Giampiero Massolo, ambasciatore e senior advisor dell’Ispi
















