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Trasformare le regole in un vantaggio competitivo. Le sfide dell'AI nella sanità europea secondo Leite (Unite)

Per Ricardo Baptista Leite, fondatore di Unite, la sfida europea dell’intelligenza artificiale in sanità è trasformare la leadership normativa in innovazione concreta. L’Italia può diventare un laboratorio strategico, mentre la governance responsabile può offrire all’Europa un vantaggio competitivo nella sfida con Stati Uniti e Cina

Theory of Victory, cosa c’è davvero di nuovo nella strategia Nato. Parla Gilli

La Nato è pronta, ma resta da capire per quanto tempo e con quale intensità, tra scorte di munizioni, abilitatori americani e coesione politica. Sul no first use, poi, l’ambiguità resta. Intervista ad Andrea Gilli, docente di Studi Strategici presso l’Università di St Andrews

Dagli attacchi in pochi minuti all'AI. Come cambia la cybersecurity secondo Campora (Leonardo)

Dalla velocità delle minacce informatiche all’intelligenza artificiale, fino allo Zero Trust e alla cooperazione europea. Intervista ad Andrea Campora di Leonardo per capire come sta cambiando la cybersecurity e quali sfide attendono imprese e istituzioni per rafforzare la sicurezza e la competitività europea

La disponibilità del Pd (anche sull'Ucraina) non è debolezza. Parla Alfieri

Cinque risoluzioni, convergenze sui grandi dossier internazionali e una faglia che continua a passare per Kyiv. Per Alessandro Alfieri, senatore del Pd, il mancato muro comune delle opposizioni non impedisce di intravedere una sintesi, neppure sul sostegno militare all’Ucraina. La novità è l’apertura del Movimento 5 Stelle all’invio di armi, pur con accenti diversi. Ma la partita si gioca anche sul terreno interno: costruire un’alternativa credibile a Meloni, partendo dal programma prima che dalla leadership. Il Pd è pronto a un supplemento di generosità per ricomporre il centrosinistra, senza però confondere l’unità con la rinuncia alla propria identità

Vi spiego cosa vuole Trump dalla Russia (e da Zelensky). Conversazione con Savino

Una tregua mai accettata dalle parti, un accordo dal valore soprattutto politico e la richiesta di elezioni che suona assurda. Il punto sulla situazione in Ucraina con Giovanni Savino, docente presso l’Università Federico II di Napoli

Meloni presidia la scena. A sinistra? Potrebbe svoltare Calabresi. Parla Piepoli

Dalla legge elettorale agli equilibri tra maggioranza e opposizione, il sondaggista Nicola Piepoli legge una politica italiana che procede senza scosse apparenti. Giorgia Meloni continua a presidiare la scena grazie a una leadership riconoscibile e a una comunicazione efficace, mentre il centrosinistra resta impigliato nella rivalità tra Elly Schlein e Giuseppe Conte. Sullo sfondo, Roberto Vannacci e l’ipotesi di una sorpresa a Milano con Mario Calabresi. Perché, come ricorda una massima di Andreotti, il potere logora chi non ce l’ha: ma per conquistarlo serve prima una prospettiva comune

Stop all'Ets e acquisti di energia centralizzati. La via europea per sopravvivere a Hormuz secondo Sommella

Almeno per il momento, la crisi francese è più una questione di rabbia e piazza che una questione di credibilità agli occhi dei mercati. Ma quando si convive nello stesso spazio economico e si ha la stessa moneta, il passo verso il contagio è breve. Sull’energia l’Europa elimini per quanto possibile le tasse sulle emissioni e centralizzi l’acquisto di materie prime. Conversazione con Roberto Sommella, giornalista, saggista e direttore di MF-Milano Finanza

Se Trump sgancia gli Usa dalla sicurezza europea. Il monito di Camporini

Le parole di Trump su Zelensky, l’intesa sul diesel con Mosca e l’attacco degli Houthi all’Arabia Saudita sono segnali di una stessa tendenza: il progressivo disimpegno americano dagli equilibri di sicurezza tradizionali. Per il generale Vincenzo Camporini l’Europa deve prepararsi a colmare i vuoti strategici e non dare più per scontata la tenuta della solidarietà atlantica

Casini chiude un’epoca. Ecco cosa mancherà alla politica secondo Cesa

Dopo 44 anni in Parlamento, Pier Ferdinando Casini ha deciso di non ricandidarsi alla fine di questa legislatura. Lorenzo Cesa, segretario nazionale dell’Udc e amico di lunga data, racconta il peso politico e umano di una scelta che chiude una stagione della Repubblica. E guarda oltre: il prestigio dell’ex presidente della Camera potrebbe riportare il suo nome in corsa per il Quirinale?

Green deal e allanze, in Ue a dare le carte sarà ancora il Ppe. Le previsioni di Cattaneo

Non di rado le posizioni di Ppe e Pse sono state molto distanti, penso soprattutto all’epoca di Timmermans. Sui temi dell’ambiente, la sinistra ha rischiato di farci deragliare secondo una visione che ha mortificato molte aziende. Il rischio AfD? In Italia abbiamo già provato i populismi a Palazzo Chigi con il Movimento Cinque Stelle. Conversazione con il deputato forzista Alessandro Cattaneo

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