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Perché è il momento di costruire l'alternativa di governo. Parla Graziano (Pd)

Dopo il referendum, secondo Stefano Graziano (Pd), si apre una fase favorevole al centrosinistra grazie all’alta partecipazione e al ruolo dei giovani. Priorità del programma saranno sanità, scuola, lavoro e salario minimo, con il Pd perno della coalizione. Critiche al governo Meloni su riforme e politica economica, mentre sulla legge elettorale avverte: cambiarla ora sarebbe un segnale di debolezza. Obiettivo resta costruire un’unità larga per l’alternativa

Usa e Ue sempre salde, è Meloni la chiave per i conservatori. Parla Giordano

“Difendere il papa è come difendere l’Europa. Ha ragione Carafano, le sfide geopolitiche non mineranno la cooperazione italo-Usa”. La Nato? “Ad oggi un’Europa senza gli americani è una cosa inimmaginabile. In Europa si ammira il modello-Meloni”. Conversazione con il segretario generale di Ecr e deputato di FdI

Più Europa nella Nato rafforza il legame atlantico. Parla Calovini

Il confronto su una Nato più europea sta entrando in una fase più concreta, tra la necessità di rafforzare il contributo del continente e l’esigenza di preservare la tenuta del legame con Washington. In questa conversazione Giangiacomo Calovini, membro dell’Assemblea parlamentare della Nato e deputato di Fratelli d’Italia, spiaga quali margini abbia oggi l’Europa per assumere maggiori responsabilità dentro l’Alleanza e quale spazio possa ritagliarsi l’Italia

Con Trump la misura è colma, l'Italia ha perso tempo prezioso. La versione di Alfieri

Trump supera la linea rossa attaccando il papa e alimenta un clima di caos internazionale, mentre gli Usa appaiono guidati da una leadership sempre più isolata. In questo contesto, secondo Alfieri, il governo italiano ha mostrato subalternità e ritardi, tentando solo ora un difficile riposizionamento. Intanto restano aperti i fronti di Iran e Ucraina, dove serve una forte iniziativa diplomatica europea per evitare escalation e rilanciare i negoziati

Vi spiego come Bezos sta sfidando Musk sulla connettività satellitare. Parla Spagnulo

Con un’operazione da oltre 11 miliardi, Amazon ha ufficialmente lanciato la sua sfida a Starlink sulla connettività satellitare. Il confronto tra Jeff Bezos ed Elon Musk va oltre le costellazioni in orbita e investe l’integrazione con le reti terrestri, mettendo sotto pressione anche gli operatori telefonici. Sullo sfondo emerge il ritardo europeo, frutto di scelte industriali mancate, mentre Stati Uniti e Cina consolidano modelli opposti ma ugualmente efficaci. Una partita ancora aperta, ma con margini sempre più ristretti per chi è rimasto indietro. L’intervista di Airpress a Marcello Spagnulo

Meloni ha avuto coraggio a difendere Leone XIV. Orsina spiega perché

“Finora Meloni ha cercato di fare da ponte tra le due sponde dell’Atlantico, e la posizione ha anche una sua ragionevolezza. Era prevedibile che, se quelle due sponde si fossero distanziate troppo, il ponte si sarebbe trovato sotto stress, fino magari a spezzarsi o crollare”. L’analisi del politologo e direttore del dip di scienze politiche presso l’Università Luiss-Guido Carli di Roma, Giovanni Orsina

Meloni e Trump non si separeranno sul papa. La versione di Carafano

Lo scontro Trump-papa e le tensioni con Meloni sono onde di superficie. Sotto, si muove una partita geopolitica che ridisegna l’Occidente. Intervista a James Jay Carafano, senior counselor to the president della Heritage Foundation

Tra Casa Bianca e Vaticano un cortocircuito senza precedenti. Parla Faggioli

Lo scontro tra Donald Trump e Papa Leone XIV rivela una frattura profonda tra politica e religione in Occidente. Non è solo personale, ma segna un cambio nei rapporti tra Stati Uniti e Vaticano, con un Papa più assertivo e un’America sempre più identitaria. Sullo sfondo, l’Africa emerge come area chiave per il futuro della Chiesa. Conversazione con Massimo Faggioli, docente di Teologia al Trinity College di Dublino, tra i più attenti osservatori delle dinamiche ecclesiali e transatlantiche

Come cambiano le dinamiche internazionali nell'era post-Orbán. Parla Pirozzi (Iai)

“La nuova Ungheria ha molto da guadagnare dall’essere un partner affidabile in Europa, e questo cambio di postura avrà ricadute concrete e rapide proprio sui dossier più urgenti, dalle sanzioni alla Russia al sostegno all’Ucraina”. Intervista a Nicoletta Pirozzi, responsabile del programma “Ue, politica e istituzioni” e responsabile delle relazioni istituzionali dell’istituto Affari Internazionali

Sull'energia la fine del tunnel è lontana. Torlizzi legge la crisi di Hormuz

Se davvero gli Stati Uniti vogliono sminare lo stretto che tiene in ostaggio il mondo, bisogna mettere in conto che ci vorranno settimane. Il guaio è che la crisi energetica viaggia a una velocità di gran lunga maggiore. E attenzione agli alleati degli Usa che guardano alla Cina. Conversazione con l’economista e fondatore di T-Commodity, Gianclaudio Torlizzi

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