Alla fine Steve Bannon si è arreso. Il fuoco incrociato con cui è stato preso di mira negli ultimi tumultuosi giorni l’ha fiaccato e colpito definitivamente. La notizia che l’ex stratega di Donald Trump non avrebbe voluto dare sembrerebbe ormai confermata dalla frequenza con cui viene rilanciata dalla stragrande maggioranza dei media statunitensi: su invito del consiglio di amministrazione e…
Carmine America
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La leadership gentile del Pentagono nelle parole del Segretario Mattis
Nelle ore più difficili per il presidente Trump, sotto pressione per gli attacchi sempre più forti sferrati con lui e la sua famiglia, l'Amministrazione prova a fare quadrato. Il Segretario di Stato ha rilasciato una intervista alla Cnn. Il messaggio di Rex Tillerson è stato pressappoco questo: "Gentili signori, vi hanno raccontato che la Casa Bianca mi avrebbe sfrattato ma…
Terremoto nell’intelligence Usa. Il capo della NSA costretto a lasciare. Ecco perché e chi lo sostituirà
Il terremoto della falla scoperta nei microprocessori Intel fa la sua prima, ed eccellente, vittima. L’ammiraglio Mike Rogers (nella foto) fa un passo indietro e, dopo una guida durata quattro anni, si dimette dalla posizione di direttore della National Security Agency che, dopo Fbi e Cia, rappresenta una delle agenzie più cruciali nel complesso e potente mondo dell’intelligence americana avendo come…
Ecco perché Steve Bannon potrebbe perdere anche Breitbart News dopo lo scontro con Trump
Le cattive notizie per Steve Bannon sembrano non finire. A qualche giorno dalle parole di fuoco indirizzate nei suoi confronti da Donald Trump, una nuova tegola potrebbe abbattersi sulla sua testa. Breitbart News, importante progetto editoriale che lo stesso Bannon aveva contribuito a fondare quale punto di riferimento per la destra alternativa al partito repubblicano, potrebbe estrometterlo dalla direzione e interrompere…
Ecco perché gli Stati Uniti non resteranno in silenzio sulle proteste in Iran. Parola di Mike Pence
Mike Pence, vicepresidente degli Stati Uniti, ha scelto il Washington Post per esprimere la posizione dell’amministrazione Trump sulle proteste in Iran e rimarcare l’impegno della leadership americana nel sostenere “le rivendicazioni di libertà e democrazia che si sono sollevate da Teheran e dalle altre città iraniane”. In un intervento pubblicato sul giornale che ha impresso sulle proprie pagine il motto “Democracy…
Lo scontro tra Donald Trump e Steve Bannon è la fine dell’inizio o l’inizio della fine?
Nel bene e nel male Steve Bannon è sempre stato un catalizzatore di attenzione, dirompente e dissacrante come solo un “trumpiano” convinto sa essere. La sua parabola politica sta a Donald Trump come la corrente amministrazione sta al partito repubblicano: una dicotomia che si regge su un equilibrio precario. Eppure i rapporti personali tra il presidente degli Stati Uniti e…
Sarà Mitt Romney l'anti Trump dei Repubblicani? Ecco cosa si mormora a Washington
Donald Trump potrebbe ricordare a lungo l'inizio del 2018, non solo perché ha inaugurato il nuovo anno con l'entusiasmo della riforma fiscale ancora forte tra i cittadini americani ma anche per una serie di notizie politicamente assai meno piacevoli e positive per la sua leadership alla Casa Bianca. Da poche ore, infatti, una nuova preoccupazione offusca l'orizzonte di un suo…
Ecco come il Russiagate ha avuto inizio
Non sarebbe stata una spia britannica a passare le informazioni sui possibili contatti tra il team di Donald Trump e Mosca da cui è scaturito il Russiagate. L’investigazione dell’FBI che tanto ha pesato sull’amministrazione americana nel corso del 2017 e che prosegue incessantemente nell’anno appena iniziato non sarebbe nata negli ambienti delle spie britanniche ma, più semplicemente, sarebbe cominciata in…
Trump e la sicurezza nazionale. La versione del generale McMaster
Il recente rilascio della National Security Strategy da parte dell’amministrazione americana ha sancito un primo fondamentale passo per la razionalizzazione e la formalizzazione del trumpismo in politica estera e nei rapporti con la comunità internazionale. In buona parte, i meriti per il lavoro svolto vanno assegnati al gen. H.R. McMaster, National Security Advisor di Donald Trump, che sarebbe riuscito nell’impegnativo…
Ecco il manuale del KGB per reclutare spie su suolo americano
Il Daily Beast pubblica in esclusiva una serie di documenti ancora coperti da classifiche di segretezza in Russia, utilizzati dagli agenti del KGB nel corso della guerra fredda come manuale per reclutare spie americane e carpire informazioni sugli Stati Uniti ed il blocco atlantico. Il lavoro di reperimento e pubblicazione del materiale vanta la firma di Michael Weiss e riporta all’attualità…















