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Carmine America About Carmine America

Vive a Washington DC e segue con passione i think tank e le numerose istituzioni in città. Concentra la sua attenzione principalmente sulle relazioni transatlantiche e sui rapporti Italia USA. Ha maturato esperienze professionali presso MBDA, lo Stato maggiore della Marina, la commissione Disarmo e sicurezza internazionale dell’Assemblea generale Onu e nel settore Difesa & Aerospazio. È socio del Centro Studi Americani.

Difesa europea, la nuova caccia ai margini. Dove si sposta il valore industriale

Un’Europa industrialmente più autonoma non è un’Europa meno atlantica, ma un’Europa più utile dentro la Nato e nel suo rapporto con Washington. Il nuovo ciclo della Difesa europea non premierà automaticamente i perimetri industriali più pesanti, ma chi saprà trasformare piattaforme, sensori, software e servizi in architetture operative efficienti e aggiornabili

Difesa europea, finita l'euforia. Chi vince e chi perde la sfida dei bilanci

Con bilanci più rigidi, i governi concentrano le risorse sui programmi già incardinati e sui fornitori che garantiscono continuità operativa. La polarizzazione tra grandi campioni sistemici e attori con portafoglio fragile si accentua. Chi sa anticipare quali linee di spesa siano realmente protette dispone già di un vantaggio competitivo determinante

Gli asset invisibili dell’aerospazio europeo. Ecco la nuova frontiera della sovranità industriale

La sfida non sarà impedire il movimento dei capitali, ma orientarlo verso una crescita coerente della base tecnologica del continente. L’autonomia strategica europea non si costruisce solo al vertice delle grandi piattaforme, ma si fonda, concretamente, sulla tutela e sul rafforzamento di quegli asset invisibili su cui si regge l’intera architettura industriale

Le ali della Repubblica. Il 25 aprile e lo sviluppo transatlantico dell'industria aerospaziale

Ricordare il 25 aprile guardando alla forza odierna del comparto aerospaziale significa riconoscere il valore concreto di quella traiettoria storica. La competitività globale dell’industria italiana dimostra come la vocazione euroatlantica abbia rappresentato una condizione abilitante per lo sviluppo tecnologico, contribuendo a rendere il Paese un elemento rilevante nell’architettura di sicurezza occidentale. L’intervento di Carmine America

Architetture integrate e nuove tecnologie, cosa c'è nell’agenda capacitiva della Difesa europea

Guidare un grande gruppo della difesa oggi richiede intelligenza istituzionale per navigare il processo di procurement, coordinare governi e stati maggiori, tradurre requisiti operativi in soluzioni tempestive. La governance è diventata essa stessa una variabile strategica. E nessun bilancio, da solo, può sostituirla

Governance della Difesa, ecco il nuovo paradigma industriale per l'asse transatlantico

L’autonomia strategica europea non si costruisce attraverso imposizioni regolamentari o chiusure protezionistiche. Si realizza garantendo modelli di governance maturi, in grado di coniugare l’agilità del mercato con la solidità istituzionale. Solo esprimendo architetture industriali equilibrate, l’Europa potrà accreditarsi come un nodo tecnologico complementare nella sicurezza transatlantica. L’intervento di Carmine America, founder & ceo di Primasidera

L'industria della Difesa come perno atlantico di Roma. Ecco perché

La soglia del 2 per cento non basta più. La deterrenza europea dipende sempre più dalla capacità industriale, dalla resilienza delle filiere e dall’integrazione con l’ecosistema transatlantico. In questo scenario l’Italia può giocare un ruolo chiave. L’intervento di Carmine America, founder & ceo di Prima Sidera

Convergenza industriale e difesa. L'asse vincente tra Roma e Washington

Non può esistere alcuna autonomia strategica europea, in particolare per quanto riguarda le tecnologie abilitanti, o strategic enablers, in assenza di una stretta complementarietà con gli Stati Uniti, sia sul piano industriale che su quello tecnologico. Carmine America, founder & ceo di Prima Sidera, racconta la conferenza “EU US Tech Agenda 2030”, organizzata a Roma da Formiche presso la sala del Refettorio della Camera dei Deputati

Monaco 2026, vi racconto il nodo industriale dell’autonomia strategica europea

La partita decisiva non si gioca sulle dichiarazioni, ma sulla capacità di trasformare governance industriale e cooperazione transatlantica in capacità operative concrete. Nella main hall del Bayerischer Hof la parola chiave è stata “responsabilità”. Nei colloqui a margine è stata “capacità”. Tra queste due dimensioni si misura, oggi, la traiettoria dell’autonomia strategica europea. L’intervento di Carmine America, founder & ceo di Prima Sidera

Gina Haspel alla Cia. Cosa cambia nell’intelligence Usa. Parla Mazzetti (Nyt)

Mentre il rapporto tra il presidente degli Stati Unti Donald Trump e la comunità intelligence americana attraversa una fase molto delicata, la nomina di Gina Haspel alla guida della Cia potrebbe allentare le tensioni. Ne è convinto Mark Mazzetti, corrispondente investigativo del New York Times e vincitore del Premio Pulitzer nel 2018 per il suo lavoro di inchiesta sulle interferenze…

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