Che Sanremo sia un pezzo della nostra identità nazionale, è risaputo. Che la popolarità del Festival della canzone italiana sia negli anni generalmente cresciuto, è a tutti evidente. Che esso però, negli ultimi anni, sia trasbordato, sciogliendo ogni tipo di confine, è elemento in sé rilevante e anche a suo modo preoccupante. Prima di tutto, ad essere infranti sono stati…
Corrado Ocone
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Le Sardine hanno un problema (e non sono i Benetton). Il commento di Ocone
Non son nemmeno due mesi che son nate e già le Sardine si spaccano. La frattura decisiva sembra avvenuta sulla foto scattata domenica scorsa da Oliviero Toscani con Luciano Benetton, che ha seriamente minato l’immagine di spontaneità e lontananza dai centri di potere del movimento. È stato o non è stato un errore di ingenuità quello di Mattia Santori e…
Bonafede, Renzi e l'azzardo della prescrizione. L'opinione di Ocone
Va dato atto a Giuseppe Conte di essere un grande mediatore e quindi di riuscire a tenere insieme maggioranze impossibili, come era quella del suo primo governo e come lo è, nonostante le dissimulazioni, forse ancor più quella che regge l’esecutivo in carica. C’è però sempre un momento in cui la corda viene tirata così tanto da spezzarsi. Lo abbiamo…
Sovranismo e populismo oggi. Vi presento il summit dei conservatori
La National Conservatism Conference è un importante appuntamento annuale di incontro e riflessione ideato dalla Edmund Burke Foundation. Quest’anno si svolgerà a Roma, in partnership con l’associazione politico-culturale “Nazione Futura”, presieduta da Francesco Giubilei, e altre associazioni simili di altri Paesi. L’argomento della conferenza, che si aprirà stasera e continuerà per tutta la giornata di domani al Grand Hotel Plaza…
Così Renzi conferma la virata al centro (e la legislatura va). L’opinione di Ocone
Né con te, né senza di te. È questa la posizione che Matteo Renzi ha oggi verso il governo che egli più di altri ha contribuito a far nascere l’estate scorsa. E che risulta confermata dall’assemblea di Italia Viva che si è tenuta oggi a Roma. È una questione di opportunità politica. Che la legislatura continui Renzi ne ha necessità…
Craxi, D’Alema sul banco degli imputati e la Storia. Il commento di Ocone
Perché una Repubblica che da sempre ha negoziato su tutto per due suoi uomini di punta, due grandi statisti, cioè Aldo Moro e Bettino Craxi, si è rifiutata di farlo, mostrandosi, quanto meno, intransigente e disumana? Se lo è chiesto Marcello Sorgi nel suo recente volume, dedicato agli ultimi giorni e alla scomparsa del leader socialista, giusto venti anni fa:…
Conte come Tommasino (ma non per colpa sua). La fase 2 secondo Ocone
Non so perché ma, da quando ho sentito parlare in zona governativa, dal premier ma anche da alcuni suoi alleati di maggioranza, di una “fase 2” del governo che starebbe per partire, cioè di un rilancio politico o addirittura di “una nuova stagione riformistica”, mi è venuto in mente Tommasino. Molto probabilmente i lettori, soprattutto se giovani o se settentrionali,…
Vi spiego perché Matteo Salvini ha perso. L'analisi di Ocone
Raccontano che Matteo Salvini, quando era al Viminale, avesse sulla sua scrivania la foto di Matteo Renzi. Doveva ricordargli, ad ogni momento, il rischio che si può correre oggi in tempi di idee e umori fluttuanti: perdere in un lampo il consenso ricevuto da larghi strati della popolazione. E in effetti, il Matteo toscano, partito da grandi idee trasformative (la…
La destra? È il politicamente corretto il vero nemico dei cattolici
Ho letto con molta attenzione e rispetto l’articolo di padre D’Ambrosio, egregio studioso e ordinario di Filosofia Politica alla Pontificia Università Gregoriana. L’articolo mi ha confermato sull’idea che la Chiesa cattolica sia oggi profondamente divisa al suo interno. Credo infatti che molti altri esponenti del mondo religioso avrebbero potuto scrivere un articolo di contenuto diverso, se non opposto. Mi sento…
Quale futuro per il Movimento in crisi? L’opinione di Ocone
Parafrasando Winston Churchill potremmo dire che “si tratta di un indovinello, avvolto in un mistero all’interno di un enigma”. Non parliamo qui del futuro dell’Unione Sovietica, che non c’è più da un bel po’, ma di quello del Movimento Cinque Stelle, che rischia più o meno di fare la stessa fine o almeno di trasformarsi in qualcosa d’altro e ridimensionarsi…
















