È la fortuna di accademici e politologi, di chi crede di sapere più degli altri “dove va il mondo”. È il tema della “crisi della democrazia”, il titolo di convegni e volumi che riempiono forse di inutile carta (come diceva Vico) la “Repubblica delle lettere”. Ma la democrazia è davvero in crisi, come dicono costoro e come sembra sia diventato…
Corrado Ocone
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Perché biasimare la retorica antifascista sulle figurine di Anna Frank è fuorviante
La retorica del “nuovo fascismo”o del “fascismo riemergente”, “male eterno” e non storico da scovare ed estirpare “oggi e sempre”, è una vieta e insignificante retorica che giova solo a chi (generalmente a sinistra) non ha molti argomenti da far valere nell’agone politico o a chi deve (come l’ANPI) semplicemente deve giustificare la propria esistenza e influenza in un tempo…
3 domande filosofiche sulle molestie sessuali
Siamo tutti contro le molestie e i ricatti a sfondo sessuale, ca va sans dire. Contro i molestatori, soprattutto, che vanno denunciati e messi in condizione di non nuocere. Ma alcune domande, in questi giorni di denuncia e autodenunce a getto continuo, sorgono spontanee, come diceva quel tale. La prima: ci sarà pure una gradazione fra la molestia che rasenta…
Catalogna e Spagna, perché vedo troppa ideologia anti Stati-nazione in Italia
La potremmo chiamare la strana alleanza, ma a ben vedere tanto strana non è. È quella che, a favore dell’indipendenza catalana, vede schierati nel nostro Paese intellettuali di sinistra, ostili al mercato e al capitalismo, e intellettuali liberal-liberisti. Non è strana l’ alleanza perché entrambi gli schieramenti hanno in odio lo Stato-nazione (oltre che una certa dose di determinismo economicistico).…
Concorsopoli nelle università? Colpa (anche) del corporativismo
Capita raramente, perché lo considero una delle menti più profonde in circolazione, ma questa volta sono in disaccordo con la tesi di fondo espressa l'altro. Ieri su Il Mattino da Biagio De Giovanni nel suo pezzo "Perché l'università va difesa”, dopo aver ribadito che la legge deve colpire i reati di cui i docenti eventualmente si rendano colpevoli nell'esercizio delle…
Che cosa deve insegnare la vicenda dello studio Ue sulla pirateria on line
Dice molte più cose di quel che sembra la notizia che la Commissione di Bruxelles ha commissionato, pagato e tenuta nascosta per molto tempo una ricerca sugli effetti della "pirateria" online sulle vendite di film, libri, dischi. Dice molto sia sul funzionamento dell'Unione Europea, sia sull'ideologia che la domina e che a mio avviso ne segna in questo momento il…
La legge Fiano sul fascismo? Inutile e sbagliata. Ecco perché
"In Italia esistono due fascismi: il fascismo e l'antifascismo", così scriveva Ennio Flaiano, col gusto del paradosso che gli era proprio, negli anni Cinquanta, cioè nel pieno della “guerra fredda” e di una battaglia ideologica che in Italia non sempre assumeva i contorni da strapaese o i volti bonari di Peppone e Don Camillo. A pensarci bene, l'affermazione di Flaiano…
Giavazzi, la politica, le rivoluzioni fasulle e le salutari manutenzioni
Francesco Giavazzi, passando stamane in rassegna sul Corriere della sera le poche riforme fatte in questi anni e le molte altre a cui sarebbe necessario porre mano, osserva che, per non “lasciarsi sopraffare dallo sconforto”, occorrerebbe “uno sforzo infinitamente minore rispetto all’obiettivo di ‘Riformare l’Italia’” che ci si continua a porre. Non entro nel merito di quel che propone Giavazzi,…
Come liberare scuola e università dagli ideologismi
La scuola e l'università sono tornate in questi giorni alla ribalta sulle pagine dei giornali. Speriamo che non sia un fuoco di paglia, considerata la centralità del tema della formazione nella società umana. Cosa ha da dire, possibilmente di non banale, su questo tema un liberale? Anche se lo spazio del liberalismo dovrebbe essere quello del pensiero non deterministico, spesse…
Papa Francesco e la politica italiana
Che Papa Francesco "faccia politica" è evidente. Ma perché la faccia proprio ora e senza suscitare le reazioni di sdegno che un tempo le "interferenze" papali generavano, è la questione da mettere a tema. A tacere, a non manifestare sdegno, sono ora proprio i cosiddetti "laici". Al massimo è dato registrare presso alcuni di loro qualche distinguo, e un po'…










