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Emanuele Rossi About Emanuele Rossi

Marito, padre e figlio; umbro, spesso connesso, lettore entropico. Scrivo storie e qualche analisi su questioni del mondo. Abbastanza innamorato dell'America e di Londra, del cibo, della birra, del Milan e dei New York Knicks. Sono anche un giornalista e un geologo. Twitter: @de_f_t

Se la Global Italy di Meloni passa anche dal viaggio a Londra

Di Emanuele Rossi e Gabriele Carrer

La visita della presidente del Consiglio nei prossimi giorni sarà un’altra tappa determinante per il suo viaggio globale. A Londra, Meloni trova la sponda di un governo vicino per comunione di visioni e interessi e un moltiplicatore dello standing internazionale dell’Italia

Sudan, la Cina alla prova di affidabilità internazionale

Sulla crisi in Sudan, la Cina sarà un attore responsabile oppure sceglierà di proteggere solo i suoi interessi, che ultimamente sono meno importanti, nel Paese? Pechino sarebbe chiamata a mostrarsi una potenza internazionale responsabile, ma probabilmente applicherà il principio di non interferenza

Cosa aspettarsi dalla nomina di Luigi Di Maio nel rapporto Ue-Golfo

La nomina di un inviato speciale per la Regione del Golfo da parte dell’Ue, ricaduta sull’ex ministro Di Maio, rappresenta un passo in avanti per le consapevolezze reciproche tra le due aree. Bruxelles sembra interessata a strutturare una partnership strategica più profonda, sebbene restino sfide da affrontare e barriere da superare

Cina, colpo basso dalla Francia alla sovranità delle repubbliche ex sovietiche

In televisione, l’ambasciatore cinese in Francia nega la sovranità legittima delle repubbliche ex sovietiche. Difficile arrivare a tanto, pubblicamente, anche per Mosca. Anche perché Xi Jinping aveva cercato di usare il tema per imbonirsi i partner della Sco. Cosa porta il wolf warrior Lu Shaye a certe dichiarazioni?

Radar Tunisia. L’arresto di Ghannouchi e i problemi di Saied visti da Melcangi

Secondo Alessia Melcangi, docente della Sapienza e non-resident senior fellow all’Atlantic Council, se uniamo l’arresto Ghannouchi, dunque l’autoritarismo di Saied, al recente rifiuto di voler continuare le negoziazioni con il Fmi per un prestito fondamentale e vitale per l’economia tunisina, si può intravedere il peggio

Da Israele alla Russia tutti vogliono una pace (interessata) in Sudan

Attorno al dossier sudanese si muovono potenze regionali e interessi internazionali. La situazione critica a Karthum è oggetto delle attenzioni globali

Yellen sulla Cina apre spazi di comunicazione

L’amministrazione Biden cerca di dimostrare i propri buoni propositi nel tentativo di mantenere aperto un dialogo con la Cina, essenzialmente legato al mondo economico-commerciale. La segretaria Yellen spiega come, ma non è certo che Xi Jinping, lanciato verso iniziative globali, sia intenzionato ad accettare certe proposte

Vi racconto la nuova stagione dei rapporti Italia-Emirati. Il commento di al Shateri

Di Emanuele Rossi e Massimiliano Boccolini

Il Consiglio dei ministri ha riaperto le forniture militari italiane verso gli Emirati Arabi Uniti. È una mossa attesa, decisa già dal governo Draghi, che migliorerà le relazioni tra Roma e Abu Dhabi in diversi ambiti, spiega al Shateri (National Defense College UAE)

Perché la Cina parla di demografia di qualità (contro l’India)

Le dimensioni contano meno della qualità. Il ministero degli Esteri di Pechino prova a rispondere alle preoccupazioni riguardo al calo della popolazione cinese, lancia una frecciata contro l’India e usa la leva della narrazione strategica globale di Xi Jinping

Cosa aspettarsi dalla crisi in Sudan secondo Murphy

L’analista a capo del programma Africa dell’European Council on Foreign Relations spiega che nell’immediato ci si troverà davanti a due scenari: la vittoria di una delle fazioni militari impegnate negli scontri, il prolungamento del conflitto. Il Sudan ne uscirà destabilizzato, con nuovi equilibri interni e potenziale ricaduta regionale, per questo l’Ue deve prepararsi agli effetti

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