Per Salesio Schiavi, “ci vorrà del tempo per capire se l’indebolimento progressivo di Hezbollah, insieme a un potenziale declino dell’influenza iraniana nella regione, possa ridisegnare gli equilibri di potere”. L’Iran reagirà? Come consumerà la sua vendetta la milizia che Nasrallah guidava? Cosa resterà dell’Asse della Resistenza? Le risposte dell’analista ed esperto di Medio Oriente
Emanuele Rossi
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Mega evento in Medio Oriente. Nasrallah ucciso, Hezbollah in ginocchio, Iran contro Israele?
L’eliminazione di Nasrallah è un fatto particolarmente significativo per il Medio Oriente e non solo. La scelta strategica di Israele potrebbe avere conseguenze tattiche ovunque, aprire a una guerra totale contro lo Stato ebraico, scombussolare i disequilibri regionali
Dall'Onu ai Brics, la Cina prova a spostare consensi sull'Ucraina
La Cina lavora, dall’Onu ai Brics, per spostare consensi sul suo “piano di pace” (pro-russo) in Ucraina, mentre Zelensky presenta il “Piano per la Vittoria”a Biden. Blinken vede Wang Yi e a Tokyo vince chi parla di “Nato asiatica”. Il dossier ucraino va dal livello tattico militare, centrale, al piano strategico dello scontro tra modelli
Mentre Netanyahu arriva all’Onu, Biden cerca di fermare le armi tra Israele e Hezbollah
Corsa contro il tempo per evitare una devastante escalation tra Israele e Hezbollah. Gli Stati Uniti cercano anche l’ambiente dell’Onu per lanciare un nuovo sforzo negoziale totale e fermare le armi in Medio Oriente
Pezeshkian mostra all’Onu il volto dialogante dell’Iran. Ma il caos in Libano richiama la realtà
Da New York, il presidente iraniano cerca di dipingere l’Iran positivamente durante l’assise Onu di questi giorni, ma sa che al ritorno a Teheran c’è una fitta schiera di attori interni ed esterni che aspetta una risposta per gli attacchi di Israele contro Hezbollah
Per Biden la Cina mette alla prova gli equilibri dell'Indo Pacifico. Ecco perché
Durante la riunione del Quad, al presidente Biden sfugge (forse) una preoccupazione sulla Cina catturata da un microfono. Per Washington l’assertività cinese mette alla prova gli equilibri indo-pacifici e le partnership americane
Spinta personale sul Quad. Biden ospita Albanese, Kishida e Modi a casa sua
Biden dà un tocco personale al Quad, ospita il vertice con India, Giappone e Australia nella sua ex scuola di Wilmington e incontra Modi nella sua casa. La partnership è sempre più implementata
Assemblea Onu, il mondo nel caos si riunisce a New York
“Non vi sono soluzioni pacifiche in vista”: è realista il messaggio con cui il segretario generale dell’Onu, Guterres, introduce i vertici di massimo livello della Unga. L’assemblea generale delle Nazioni Unite si trova a dover gestire guerre, crisi, sfide e opportunità di un mondo (multipolare?) nel caos
Somalia-Etiopia. Altri venti di guerra nell’IndoMed
Le tensioni tra Etiopia e Somalia crescono a livelli estremi. Il rischio di una guerra nel Corno d’Africa è tangibile, e questo creerebbe ulteriore destabilizzazione nell’Indo Mediterraneo. Riboua (Hudson) descrive la situazione, spiegando che gli attori anti-occidentali potrebbero approfittarne. Mentre la Turchia prova la complessa mediazione
L’allargamento della guerra al Libano è inevitabile?
Hezbollah e Iran non vogliono una guerra aperta, Israele (forse anche per questo) sposta sempre al limite l’asticella dello scontro. Gli Usa provano, anche con il Quint, a gestire il caos