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Emanuele Rossi About Emanuele Rossi

Marito, padre e figlio; umbro, spesso connesso, lettore entropico. Scrivo storie e qualche analisi su questioni del mondo. Abbastanza innamorato dell'America e di Londra, del cibo, della birra, del Milan e dei New York Knicks. Sono anche un giornalista e un geologo. Twitter: @de_f_t

Flynn molla la difesa di Trump e vuole collaborare sul Russiagate?

Il New York Times ha uno scoop che dice che l'ex Consigliere per la Sicurezza nazionale americano, Michael Flynn, ha dato mandato ai suoi avvocati di sganciarsi dalla linea difensiva dei legali del presidente Donald Trump sul Russiagate. Questo significa che Flynn ha intenzione di iniziare a collaborare con lo staff di Robert Mueller, lo special consuel che sta dirigendo l'inchiesta…

Come funzionava la copertura media delle televisioni russe pro-Trump

L'ex giornalista della Tv statale russa Dimitri Skorobutov, durante una conferenza organizzata a Maastricht per alcuni colleghi, ha raccontato come il Cremlino abbia voluto dare un imprimatur alla copertura dei media russi sulle presidenziali americane del 2016 (la storia era già stata pubblicata a giugno, in russo, da Radio Liberty, media del governo americano: da lì gli organizzatori dell'incontro olandese della settimana avevano contattato Skorobutov). La questione è…

Il dipartimento di Stato Usa sconsiglia di viaggiare in Arabia Saudita (e fa spin per Riad)

Mercoledì il dipartimento di Stato americano ha avvisato ufficialmente i propri cittadini di "considerare i rischi" nel viaggiare in Arabia Saudita. Si tratta di un avvertimento importante, perché Washington sta ricostruendo l'alleanza con Riad e sta fornendo copertura a un'attività di politica estera molto aggressiva che parte dal regno su spinta del futuro erede al trono Mohammed bin Salman e che ha come…

Come si sta muovendo Putin in Siria (al di là di incontri e telefonate)

Un articolo di Politico attacca così: "Sei mesi dopo che il presidente Donald Trump ha ordinato un raid aereo contro una base del governo siriano, un atto che [secondo] i suoi assistenti avrebbe dato agli Stati Uniti una leva rinnovata in tutto il Medio Oriente, [Washington] è sempre più uno spettatore mentre il presidente russo Vladimir Putin assume la guida nella formazione della Siria…

Perché Hariri è tornato in Libano (e perché Aoun gongola)

Il primo ministro libanese Saad Hariri, tornato in Libano martedì sera via Francia, ha dichiarato di "rimandare" le proprie dimissioni. Si congela così una delle vicende che ha più allarmato gli osservatori della politica mediorientale: il 4 novembre, a sorpresa, parlando in diretta televisiva da Riad, Hariri aveva annunciato le sue dimissioni perché temeva per la propria vita in quanto ormai Beirut…

Che cosa è successo a un aereo della Settima Flotta anti Kim

Un aereo americano che trasportava 11 membri della Settima Flotta si è schiantato nel Pacifico alle 14:45 (ora locale) di mercoledì 22 novembre. "Il recupero del personale è in corso" ha annunciato una nota del Pacific Command, specificando che se ne sta occupando la "USS Ronald Reagan". Il velivolo si stava dirigendo proprio verso la portaerei, che attualmente si trova nel…

Che cosa si dicono Assad, Putin e Trump sulla Siria

Lunedì 20 novembre il presidente russo Vladimir Putin ha ospitato il suo omologo e rais siriano Bashar el Assad a Sochi, per colloqui. Nelle quattro ore di incontro hanno concordato che, adesso, la situazione in Siria sta passando dal campo militare a quello politico. L'incontro è la benedizione definitiva di Mosca sul "protettorato" siriano (come lo definisce Daniele Raineri del Foglio),…

tpp

Perché Trump ha problemi con la catena di comando sulla Corea del Nord

L'intelligence sudcoreana ha sufficienti informazioni per affermare pubblicamente che Pyongyang sta preparando un nuovo test, non è ben chiaro se si tratterà di un altro missile oppure di un'esplosione atomica. La stampa di Seul è stata invitata a un briefing riservato dell'intel e i giornalisti hanno potuto raccontare soltanto che i servizi segreti credono che entro fine anno un nuovo test accompagnerà…

Riad e Gerusalemme si parlano in chiave anti-Iran

Domenica il ministro dell'Energia israeliano, Yuval Steinitz, è stato il primo funzionario del gabinetto di governo a rivelare apertamente che Gerusalemme e Riad si parlano in funzione anti-Iran. Questo coordinamento è destinato a segnare i futuri equilibri nella regione più turbolenta del mondo, il Medio Oriente, con potenziali ricadute globali; vedere per esempio la mediazione francese sulle dimissioni del primo ministro…

bibi

Israele attaccherà Hezbollah in Libano?

Fin da quando l’Iran ha deciso di coinvolgere a difesa del regime siriano i libanesi di Hezbollah (e poi altri gruppi paramilitari sciiti, satelliti ideologici e politici degli ayatollah), Israele ha sempre avuto una priorità: bloccare ogni genere di trasferimento di armi che avesse varcato i confini del conflitto. La red line che sta particolarmente a cuore a Gerusalemme è frutto di…

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