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Emanuele Rossi About Emanuele Rossi

Marito, padre e figlio; umbro, spesso connesso, lettore entropico. Scrivo storie e qualche analisi su questioni del mondo. Abbastanza innamorato dell'America e di Londra, del cibo, della birra, del Milan e dei New York Knicks. Sono anche un giornalista e un geologo. Twitter: @de_f_t

Che cosa è successo in Minnesota

Otto persone sono rimaste ferite durante un attacco avvenuto sabato sera intorno alle 20:00 (ora locali) il centro commerciale Crossroads Center di St. Cloud nel centro del Minnesota. L'azione è stata portata a termine da un uomo vestito con l'uniforme di un'agenzia di sicurezza privata a colpi di coltello: è stato poi ucciso da un ufficiale di polizia fuori servizio presente…

Tutti i dettagli sull'esplosione a New York

Una forte esplosione ha colpito una zona centrale di New York, nei pressi del quartiere Chelsea di Manhattan (tra la 23esima e la Settima come indicano le posizioni i newyorkesi). L'esplosione è avvenuta alle 20,30 ora locale: ci sono 29 feriti, ma nessuno in condizioni gravi. È stato "un atto intenzionale" ma per il momento si esclude la pista terroristica ha…

Gli americani hanno colpito per sbaglio postazioni dell'esercito siriano

Un attacco aereo americano nell'area di Deir Ezzor ha colpito una postazione militare dell'esercito siriano scambiandola per mezzi dello Stato islamico. Sono stati i russi, attraverso il Combinated Air Operation Center, a comunicare al comando americano l'errore di targeting. L'informazione era iniziata a circolare nella serata di sabato attraverso Damasco, poi qualche ora dopo è stato lo stesso CentCom (il…

Con chi stanno gli americani al nord della Siria?

Venerdì sono circolate online le immagini di un gruppo di forze speciali americane scacciate da al Rai, una cittadina qualche decina di chilometri oltre il confine turco-siriano: a mandarli via è stata una fazione combattente dell'opposizione siriana alleata alla Turchia, ma qualche ora dopo gli americani sono tornati nelle loro postazioni. La vicenda probabilmente non sarà mai ufficializzata, dunque nella ricostruzione…

Tutte le ultime novità su Edward Snowden

In un collegamento telefonico durante il Democracy Forum organizzato annualmente dal New York Times ad Atene, mentre parlava del film a lui dedicato, Edward Snowden ha detto che intende votare per le prossime elezioni americane – prima di correre in avanti, ha precisato che essendo lui un sostenitore della privacy non rivelerà mai a chi darà la sua X, senza aggiungere dunque…

Come procede la tregua in Siria?

In Siria la tregua vacilla. Non è una notizia inaspettata, visto che tutti gli altri tentativi fatti nel corso degli anni sono saltati in aria: "È durata già quasi come la Seconda Guerra Mondiale, e noi occidentali siamo tra i primi responsabili", commenta off the records un funzionario della diplomazia italiana – il paragone è iperbolico (nonostante i 400 mila…

Tutte le nuove rivelazioni dell'attacco hacker contro la Wada

Chris Froome e Bradley Wiggins, inglesi, tra i più forti ciclisti in circolazione, Michelle Carter, campionessa olimpica di lancio del peso, il discobolo tedesco Robert Harting: sono i nomi più noti tra i 25 atleti i cui certificati del database Adams sono stati diffusi giovedì 15 settembre sotto forma di leaks dal gruppo hacker Fancy Bear che ha attaccato il sistema informatico della Wada, l'agenzia…

Una petroliera maltese partita da Trieste ha imbarcato il primo petrolio di Haftar?

La petroliera "Seadelta" battente bandiera maltese e proveniente dal porto di Trieste alle 23:00 di mercoledì potrebbe aver iniziato a Ras Lanuf le procedure per imbarcare il primo carico di petrolio libico sbloccato dopo l'offensiva del generale Khalifa Haftar; il condizionale si usa perché le informazioni (non verificabili ma ritenute attendibili) parlavano del carico, ma a quanto pare i siti che monitorano costantemente il…

Fayez Serraj, Libia, trenta

Perché il piano Onu in Libia è agli sgoccioli

I caccia emiratini hanno preso parte alle operazioni militari condotte dalle milizie fedeli al generale Khalifa Haftar, che rappresenta uno dei frontman della pseudo-dittatura militare che governa nella parte orientale della Libia, quella che si oppone al governo studiato dall'Onu per la riconciliazione nazionale e insediatosi a Tripoli a marzo. Il sito Middle East Eye ha ottenuto  alcune registrazioni delle comunicazioni tra…

Netanyahu è filo Trump?

Il sito americano specializzato in affari mediorientali Al Monitor pubblica un fondo a firma di Ben Caspit dal titolo eloquente: "Bibi è un sostenitore di Trump?". Dove "Bibi" sta per il soprannome con cui viene chiamato Benjamin Netanyahu, il primo ministro israeliano, e Trump è The Donald, il candidato repubblicano alla Casa Bianca. Si menziona l'autore dell'articolo, Caspit, non solo perché…

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