La campagna militare contro lo Stato islamico in Iraq prosegue, anche se, fa notare il Situation Report di Foreign Policy, è uscita un po' dai riflettori delle cronache per via dell'aggravarsi della crisi siriana – dove la situazione prosegue su due piani distinti che a volte si incrociano: la lotta al terrorismo e la gestione della guerra civile. LA MISSIONE, AGAIN…
Emanuele Rossi
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Gli italiani rapiti in Libia, e come raccontare le cose malamente
Ieri un importante quotidiano italiano a proposito di una dichiarazione riguardo alla sorte dei due connazionali rapiti qualche giorno fa in Libia, che potrebbero essere finiti in mano di al Qaeda, scriveva: "Lo ha detto il colonnello Ahmed al Masamari, portavoce dell'esercito che fa capo al governo di accordo nazionale di Fayez al Sarraj che controlla la zona di Ghat, luogo…
Ecco i sospetti sugli hacker anti Casa Bianca
Nello stesso giorno in cui Yahoo comunicava che circa 500 milioni di account dei propri clienti erano stati violati (aprendo dunque a informazioni private e personali), il sito hacker DCLeaks.com pubblicava un'immagine del passaporto di Michelle Obama e le conversazioni private di alcuni membri dello staff della campagna presidenziale della candidate democratica Hillary Clinton. Washington prende sul serio la violazione, nonostante…
Cosa fanno Stati Uniti e Russia in Siria?
È ormai chiaro che la tregua in Siria regge soltanto nella mente di alcuni alti funzionari americani (John Kerry, segretario di Stato: "La tregua non è morta"; John Kirby, suo portavoce, "la Russia chiarisca la sua posizione" e andiamo avanti). Sul campo i combattimenti sono ripresi dalla serata di lunedì, che invece doveva essere il giorno in cui, dopo una settimana…
Stati Uniti e Russia tra divisioni, rimbrotti e convergenze parallele
"La Russia sta cercando di riguadagnare la gloria perduta tramite la forza" ma "se continua a interferire negli affari dei paesi vicini, questo renderà i confini del Paese meno sicuri", è un passaggio del discorso con cui martedì Barack Obama ha salutato ufficialmente i capi di stato e di governo del mondo, riuniti a New York per l'assise generale delle Nazioni…
Che cosa sta succedendo in Siria
Il segretario di Stato americano John Kerry ha detto da New York, dove è in corso l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che il cessate il fuoco in Siria "non è morto", ma sembra un'affermazione ottimistica quanto politica, senza però un traguardo concreto. C'è un'immagine granitica per definire la tregua in Siria che aveva come obiettivo nel brevissimo termine di inviare aiuti…
Ahmad Khan Rahami, chi è il sospetto attentatore arrestato a New York
Ahmad Khan Rahami, ventotto anni, afgano naturalizzato americano, sospettato numero per le bomba nel quartiere di Chelsea e per quelle in New Jersey, è stato arrestato. L'uomo è stato preso dopo una sparatoria a Linden, NJ. L'Fbi e polizia lo avevano identificato grazie alle impronte digitali su uno degli ordigni inesplosi (cinque trovati a Elizabeth, in New Jersey, uno a Manhattan), alle…
Tutti i dettagli sui due lavoratori italiani rapiti in Libia
La mattina del 19 settembre due lavoratori italiani sono stati rapiti in Libia. Si tratta di due tecnici, Bruno Cacace e Danilo Calonego, che lavorano per la ditta cuneese Con.I.Cos: la vicenda è stata confermata dalla Farnesina, che ha allertato l'unità di crisi. Insieme a loro è finito tra le mani dei rapitori anche un altro lavoratore canadese, di cui…
Jihadisti negli Usa, chi sono e a cosa puntano
Un uomo a Minnesota ha accoltellato nove persone in un centro commerciale mentre gridava frasi con riferimento ad Allah e cercava di separare i musulmani prima dalle sue pugnalate: dodici ore dopo un organo semi-ufficiale dei media dello Stato islamico, Amaq News, rivelava che l'attentatore, un americano di origini somale ucciso dalla polizia, era un soldato del Califfato. Nello stesso giorno, quasi…
Come e perché Russia e Stati Uniti litigano ancora sulla Siria
Da sabato la Russia manda messaggi minacciosi agli Stati Uniti a proposito della tregua bilaterale imposta da lunedì 12 settembre: tutto potrebbe saltare per colpa di Washington, dicono vari funzionari del Cremlino. Non è un bel segnale, visto che lunedì 19 sarebbe in teoria il settimo giorno di stop dei combattimenti, quello che dovrebbe portare a un repentino evolversi del…















