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 About Eusebio Ciccotti

Eusebio Ciccotti (Roma, 1957), laureato in “Filologia moderna” (indirizzo filologia-filosofia-comunicazione) presso la Sapienza (110 e lode), tesi in “Storia e critica del film” (1981), relatore Mario Verdone, correlatore Mario Petrucciani, è stato allievo, assistente di cattedra e curatore di alcune opere del noto storico dello spettacolo e scrittore senese. Inizia la sua carriera accademica a 24 anni, nel 1981, come assistente volontario invitato presso la cattedra di “Storia e critica del film” (La Sapienza - Roma). Si è specializzato in cinema presso la FAMU di Praga (1986/87). Nel 1987 è vincitore del concorso ordinario per “Italiano e Storia” nella secondaria di secondo grado. Inizia ad insegnare nella scuola mantenendo la docenza universitaria, prima come “cultore di materia”, poi come docente a contratto, presso diverse università (LUMSA, Università di Cassino, Roma Tre, Università della Tuscia, Università di Foggia). È Ph.D. in Letterature Comparate/Scienze Letterarie (Roma Tre). Ex docente di “Semiotica” (Istituto Montecelio – Regione Lazio, 1995-2009), è abilitato in “Storia e Filosofia”. Dal 1999 al 2001 insegna “Teorie e tecniche delle comunicazioni di massa” (DAMS – Roma Tre). Dal 2001 al 2010, “Formazione e Media” (Scienze della Formazione - Roma Tre). Dal 2010 al 2024, oltre alla docenza universitaria, ha diretto un grande polo liceale e tecnico (circa 2200 studenti) a Guidonia Montecelio; qui ha creato, con il contributo dei genitori e degli eredi Verdone, l'Auditorium "Mario Verdone", prima sala di cinema professionale (245 posti) in una scuola statale. Dal 2001 al 2026 insegna “Storia del cinema, della fotografia e della televisione” presso l’Università di Foggia. È saggista e critico cinematografico (SNCCI), autore di corti didattici. Ha collaborato con testate italiane (“Il Lavoro” (Genova), “Paese Sera”, “La Repubblica”, “Corriere dell’Umbria”; “Osservatore romano”, “Avvenire”, “L’informatore librario”, “Radio 3”; “Radio Vaticana”, “Cinema d’oggi”, “Filmaker’s Magazine”, “Sipario”, “Il mattino” (Foggia)) e straniere (“Kino” – Praga; L). E con riviste accademiche italiane (“Nuova antologia”, “Teatro Contemporaneo”, “Lettore di provincia”, “Rivista di estetica”, “Ariel”, “Avanguardia”, “Bérénice”) e straniere (“Literature Film Quarterly” - Salisbbury – USA- “Champs visuel” – Paris; “Californian Italian Studies”- California. USA). È autore per la Treccani Cinema. Scrive per endoxai.net. È conduttore a Radio Maria. Ha pubblicato alcuni volumi e saggi accademici

Trump e Zelensky, analisi semiotica di una foto già “storica”

Seduti uno di fronte all’altro. Come due amici. Su due identiche sedie. Come nelle confessioni all’aperto, nei prati, nelle vie, durante la giornata della gioventù inaugurate da Giovanni Paolo II. Ma qui sono due “peccatori” che si parlano. Chi è il confessore? Lo spirito Santo? L’occhio dell’obiettivo? Noi spettatori? La Storia? Una lettura semiotica della “foto dell’anno” di Eusebio Ciccotti

Papa Francesco, un uomo per tutte le stagioni

Papa Francesco, come Thomas More nel film «Un uomo per tutte le stagioni» (1966, Fred Zinnemann), viene tirato per la giacchetta da ogni parte. Sconvolgente come alcuni intellettuali e politici abbiano scagliato la pietra dimentichi di “non giudicare se non vuoi essere giudicato”

Francesco va al cinema. Quali film narrano la sua vita apostolica secondo Ciccotti

Dal Neorealismo, passando per Federico Fellini, Andrej Tarkovskij e Akira Kurosawa, sino a Gabriel Axel, ecco il cinema d’autore amato dal papa. Con temi a lui cari: la famiglia, l’innocenza, l’infanzia, il perdono, la croce, la fede, l’arte. Una carrellata-review dello storico del cinema Eusebio Ciccotti

E Gesù si arrabbiò. L'anteprima cinematografica di The Chosen vista da Ciccotti

Nelle sale sino al 16 aprile l’anticipazione dei primi due episodi di “The Chosen”, 5° stagione. Serie filologicamente corretta, diretta da Dallas Jenkins, in cui il Gesù di Jonathan Roumie è il più arrabbiato della storia del cinema

La vita degli altri. Le città del mondo raccontate da Affinati

Con “Le città del mondo” (Gramma-Feltrinelli) Eraldo Affinati gira un “documentario di carta” dimostrando come la letteratura può essere “l’arte più completa” (Manoel de Oliveira). La recensione di Eusebio Ciccotti

The Champion goes to Palmi. Il film U.S. Palmese raccontato da Ciccotti

“U.S. Palmese” di Marco Manetti e Antonio Manetti, attraverso una favola dei nostri giorni, ci parla di gratitudine e rispetto, con l’ironia frizzante anni Ottanta alla Carlo Verdone e Massimo Troisi e un retrogusto alla Frank Capra. La recensione di Eusebio Ciccotti

Manoel de Oliveira, il più longevo regista al mondo moriva dieci anni fa. Il ricordo di Ciccotti

Dieci anni fa ci lasciava, a 106 anni, il grande regista Manoel de Oliveira. Ciccotti ripercorre la sua arte attraverso i ricordi di Mario Verdone, di de Oliveira su Verdone e una giornata evento del febbraio di venti anni fa

Mangiare per salvare il Führer. Ciccotti racconta "Le assaggiatrici"

Con “Le assaggiatrici” (2025), tratto dall’omonimo romanzo Premio Campiello 2018 di Rosella Postorino, grazie a una sceneggiatura equilibrata tra dramma e poesia, Silvio Soldini porta sullo schermo la storia di donne cavie del regime. Impeccabile la fotografia dello svizzero Renato Berta, colonna del cinema europeo

Dalla vita degli oggetti, le ironiche poesie di Wisława Szymborska

L’ultima raccolta poetica della polacca, premio Nobel, Wisława Szymborska («Racconto antico», Adelphi, a cura di Andrea Ceccherelli) ci parla di uomini fluttuanti privi di ironia, e oggetti della vita quotidiana che pensano e parlano con ironia

L'umorismo è l'anima del cinema italiano. Parola di Carlo Verdone

A “Comicamente etici”, evento promosso dalla Fondazione Guido Carli alla Luiss di Roma, una avvolgente e frizzante lezione-comunicazione di Carlo Verdone sulla essenza della commedia all’italiana, ieri e oggi

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