Skip to main content

Mercosur e India per rispondere ai dazi Usa. La ricetta di Bonaccini

Serve un coordinamento tra i Paesi colpiti dai dazi per rispondere con un fronte unito e inviare un messaggio chiaro agli Stati Uniti: poniamo fine a questa follia dei dazi o rischiate di rimanere isolati. Allo stesso tempo, dobbiamo diversificare i nostri mercati stringendo rapporti commerciali più forti e favorevoli alle nostre imprese e ai nostri consumatori, con aree del mondo in espansione: dal Mercosur (ovviamente correggendo le reali preoccupazioni esistenti) al Messico, fino all’India. E il governo sostenga l’Ue. Colloquio con l’eurodeputato dem, Stefano Bonaccini

I dazi Usa indeboliscono tutto l'Occidente. Parla Tosi (Ppe)

Quella scatenata da Donald Trump con l’introduzione dei dazi è una guerra commerciale che rischia di indebolire tutto l’Occidente e di isolare gli Stati Uniti. Ora la Commissione tratti con gli omologhi di oltreoceano per individuare un punto di caduta. Si rischia il deterioramento di tutto il blocco occidentale. Colloquio con il parlamentare europeo di Forza Italia-Ppe, Flavio Tosi

Le Pen è vittima del suo populismo giudiziario. La versione di Ceccanti

Non conosciamo i temi del processo d’appello, in più il quadro probatorio contro Le Pen fornisce diversi elementi per escludere la sua possibile corsa per l’Eliseo nel 2027. Questa sentenza indebolisce non solo lei, ma anche il giovane Bardella che non ha la credibilità per correre da presidente. Ora si apre un problema di successione all’interno del partito. E i patrioti sono disuniti. Conversazione con il costituzionalista Stefano Ceccanti

Schlein non farà la traversata verso i riformisti. Pombeni spiega perché

Il Pd è già di fatto diviso in due partiti: quello massimalista e quello riformista. Schlein non farà mai la traversata verso il riformismo, non solo perché ha una formazione politica differente ma anche perché non ha la leadership per farlo. Conte l’ha sempre vinta, giocando al rilancio e puntando sugli arrabbiati. Un po’ come fa Salvini dall’altra parte. Colloquio con il politologo Paolo Pombeni

Il premierato per Meloni significa stabilità all'estero. Parla Sterpa

In pochi giorni il presidente del Consiglio l’ha ribadito più volte: l’approvazione del premierato è una priorità per il Paese. È la stabilità dell’esecutivo, l’elemento sul quale si costruisce la credibilità nazionale, ma soprattutto internazionale. La capacità di incidere sullo scenario globale è direttamente proporzionale alla solidità del governo. Con due piccole integrazioni, la riforma potrebbe accontentare anche l’opposizione. Colloquio con il costituzionalista Alessandro Sterpa

Vi spiego perché a Conte non conviene rompere con il Pd. Parla Ignazi

Conte si deve rassegnare. Sta alzando il tiro, ma non potrà più essere il leader del centrosinistra. Il rischio rottura totale col Pd non lo vedo all’orizzonte perché non conviene a nessuno, ma il gioco così spregiudicato non pone le basi per l’alleanza. Intervista a Piero Ignazi, politologo dell’Università di Bologna

Da Gladio a Sigonella, sintonie e dissapori tra Cossiga e Andreotti. Parla Mannino

Si intitola “La crisi della Repubblica” (Edizioni di Storia e Letteratura) il primo volume che raccoglie il foltissimo rapporto epistolare fra l’ex capo dello Stato, Francesco Cossiga e l’ex primo ministro Giulio Andreotti. I dissapori su Gladio, le responsabilità di Sigonella e il silenzio dopo il discorso alle Camere. Colloquio con l’ex ministro democristiano, Calogero Mannino

Quello di Azione (con Meloni) sarà il congresso della coerenza. Parla Richetti

Quello del fine settimana per Azione sarà il congresso della coerenza. Rivendicando la distanza tra la destra di governo e il campo largo, il partito guidato da Carlo Calenda cerca di ritagliarsi il proprio ruolo provando a spezzare le catene del bipolarismo sui contenuti. Con Italia Viva? I rapporti sono cordiali, ma loro hanno scelto di stare con Schlein e Conte. Noi no. E Meloni? Siamo all’opposizione ma apprezziamo la disponibilità al dialogo. Colloquio con Matteo Richetti, capogruppo alla Camera

Tra Salvini e Tajani prevarrà la mediazione di Meloni. Piepoli spiega perché

Lo scambio di accuse fra i due vicepremier, Matteo Salvini e Antonio Tajani, finirà col “far prevalere la linea della premier Giorgia Meloni che, essendo politicamente più forte di entrambi, ancora una volta riuscirà a mediare. A Salvini, però, do un consiglio: si concentri sul territorio e lasci la politica estera a chi la conosce”. Schlein? “Il Pd è forte, ma il campo largo non esiste come prospettiva di alternativa di governo”. Conversazione con il sondaggista, Nicola Piepoli

Perché il via libera al ddl sull'AI è una buona notizia secondo Bassan

L’approvazione del ddl sull’Intelligenza Artificiale al Senato rappresenta “un passo avanti importante” nell’approccio al tema. Ora, però, va “implementato, in particolare indicando quali sono le autorità competenti per la tutela dei diritti fondamentali sull’Intelligenza Artificiale”. Colloquio con Fabio Bassan, docente di Roma Tre

×

Iscriviti alla newsletter