In Iraq, in questi ultimi giorni, vi è stato l’arrivo di una quota di nuove truppe statunitensi, soprattutto il 6 di marzo scorso, giorno in cui sono infatti arrivate, nell’area iraqena di Al Anbar, partendo da basi poste sia in Israele che dalla Giordania, soprattutto dalla base di Mowaffaq Salti e da quella H-4.si di partenza. Ma l’arrivo delle truppe…
Giancarlo Elia Valori
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La nuova trattativa tra Cina e Italia. Un programma operativo
Il Memorandum of Understanding già firmato, malgrado tutti lo neghino, tra l’Italia e la Cina, di cui comunque si tratterà durante la visita del presidente Xi Jinping in Italia nei prossimi giorni, riguarda, come dice lo stesso governo cinese, “le strade, le vie ferrate, l’aviazione, i porti, l’energia e le telecomunicazioni”. Con ulteriori complementarità, dicono sempre le parti cinesi, sulla…
Perché l'Egitto ha arruolato Hamas nella sua lotta al terrorismo
La questione del Sinai e del suo jihad è sempre più importante, data anche la nuova strategia di Hezb’ollah in Libano meridionale, oltre alla attuale dislocazione delle forze iraniane, siriane, russe e di varia provenienza sunnita e jihadista tra il Golan e la Bekaa, ai limiti del confine tra Siria e Israele. La storia del jihad “della spada” nella penisola…
Perché il Codice di Camaldoli è più attuale che mai
Come si costruisce o, meglio, come si seleziona, si scopre (di solito è già fatta) e, poi, si fa lavorare una classe dirigente? Per ricordarsi di come le grandi teorie élitiste italiane, tra Vilfredo Pareto, Gaetano Mosca, o il tedesco Robert Michels o ancora, per molti rispetti, Max Weber, si siano affermate, dobbiamo qui ricordare, prima di tutto, un tema…
La crisi in Algeria del marzo 2019 e il futuro post Bouteflika
Dallo scorso 22 febbraio, l’Algeria è scossa da manifestazioni di piazza che avvengono quasi simultaneamente in tutte le 48 provincie del Paese. L’origine immediata della rabbia popolare è, qualora essa sia del tutto spontanea, l’annuncio del presidente Abdelaziz Bouteflika di volersi candidare anche per il suo quinto mandato, che dovrebbe aver inizio dalle prossime elezioni di Aprile. La salute dell’ultraottantenne…
La cybersecurity israeliana, principi e tecniche
Nel 2018, le somme destinate al finanziamento dell’intera industria della cybersecurity di Israele sono state di ben 1,03 miliardi di usd, con una crescita del 22% rispetto al precedente budget pubblico-privato. Sempre nello scorso anno, il 2018, sono state fondate 66 nuove società del settore cybersecurity, con un aumento del 10% rispetto al 2017, mentre erano, però, 88 nel 2016.…
Le future relazioni tra Usa e Corea del Nord dopo il fallimento del vertice di Hanoi
Non è poi così ovvio che si possa definire, sic et simpliciter, il recentissimo vertice di Hanoi tra Kim Jong-Un, leader della Repubblica Democratica di Corea, e il presidente degli Usa Donald J. Trump, come un semplice e banale “insuccesso”. O addirittura, come hanno commentato le più semplicistiche tra le fonti giornalistiche internazionali, un insuccesso delle tecniche di Trump quale…
Quale strategia dietro i missili iraniani e di Hezbollah contro Israele
Il progetto denominato “vettori di precisione” dei missili iraniani, soprattutto del modello Zelzal, oggi operanti in Libano, è arrivato a un grave punto critico. Il “partito di Dio” è, oggi, il più importante attore militare non-statuale al mondo, che è certamente anche più potente dello stesso esercito libanese, con almeno 30.000 circa combattenti a tempo pieno e altri 25.000 elementi…
Cosa succederà dopo i colloqui Kim-Trump di Hanoi
Alla fine di questo mese di febbraio 2019, i giorni 27 e 28, si terrà ad Hanoi, la capitale del Vietnam, l’incontro tra il leader della Repubblica Democratica di Corea, Kim Jong-Un, e il presidente degli Stati Uniti, Donald J. Trump. Obiettivo primario e dichiarato, da entrambi i capi di Stato, è quello della risoluzione della questione nucleare di Pyongyang…
Come si evolve lo spazio strategico iraniano in Iraq
Attualmente, è proprio l’abbandono, da parte delle 2000 truppe Usa, delle loro attuali postazioni siriane e giordane, operazione che prosegue con notevole rapidità, ciò che sta creando uno spazio strategico notevole per l’Iran. Il presidente Trump, peraltro, afferma di voler far rimanere una quota imprecisata di soldati statunitensi in Iraq, proprio per controllare le evoluzioni iraniane verso il confine siriano…