Riceviamo e volentieri pubblichiamo Da qualche giorno aerei russi, scortati da MiG29 siriani, hanno sorvolato le aree del Daesh/Isis senza bombardare, mentre i servizi siriani, quelli del Cairo, dell'Iran e dell'Iraq collaborano attivamente con quelli militari russi. Dal punto di vista strettamente strategico, l'operazione lanciata da Mosca, e minuziosamente preparata nei mesi scorsi, è la chiusura dello spazio del Grande…
Giancarlo Elia Valori
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Tutti gli effetti strategici dell'accordo sul nucleare iraniano
Riceviamo e volentieri pubblichiamo Ali Akbar Salehi, il vice presidente iraniano, lo ha detto chiaramente alla fine dell'agosto ultimo scorso: la Cina avrà “un ruolo determinante” nel ridisegno del reattore nucleare Arak-1, al fine di diminuire la sua produzione di plutonio secondo quanto previsto dal P5+1. Teheran, durante le discussioni finali, ha proposto peraltro di diminuire la produzione di plutonio…
Chi sta incendiando il Medio Oriente
Riceviamo e volentieri pubblichiamo Cosa accadrà è presto detto: l'Europa fallirà economicamente sotto il peso del costo del welfare attribuito anche ai milioni di migranti che si affacciano alle nostre coste. Le nostre produzioni sono in gran parte “mature” e i debiti pubblici dell'Eurozona non permettono l'elasticità sufficiente per sostenere questo grande extra umanitario. Ancora: le immense masse di migranti,…
Ecco come la geopolitica del terrore incide sugli equilibri globali
Riceviamo e volentieri pubblichiamo Nel 1987 Allan Bloom scrisse un testo importantissimo, The closing of the american mind, che criticava gli eccessi del relativismo nell'educazione Usa, una teoria che eliminava il necessario “punto di vista” critico e quindi distruggeva le differenze, inevitabili, tra le varie culture. Se tutte le “culture” sono uguali, allora non è possibile nemmeno analizzarle e gerarchizzarle…
Perché serve una vera guerra contro Isis
Riceviamo e volentieri pubblichiamo Il Daesh/Isis viene proclamato da Al Baghdadi il primo giorno di Ramadan, il 29 giugno, del 2014. Se, prima, Al Qaeda era una rete di organizzazioni terroristiche con un territorio indefinito; tutte giuravano nelle mani del Califfo, Bin Laden o Zawahiri, la loro fedeltà al capo e all'organizzazione centrale, Daesh/Isis è invece uno stato che si…
Tutte le contraddizioni delle classi dirigenti italiane
Riceviamo e volentieri pubblichiamo La crisi strutturale del nostro Paese è tale che occorre, proprio verificando questa tendenza evidentissima, analizzare di nuovo la vecchia teoria delle élite e i criteri di selezione di tutte le classi dirigenti; e quindi non solo di quella politica. Gaetano Mosca aveva analizzato la teoria delle classi di governo con grande acribia scientifica, selezionando le…
Tutte le pericolose conseguenze politiche dell'accordo con l'Iran
Riceviamo e volentieri pubblichiamo I ministri Paolo Gentiloni (degli Esteri) e Federica Guidi (Sviluppo Economico) si recano nella Repubblica Islamica dell'Iran martedì 4 Agosto 2015. Lo stesso termine “Iran”, peraltro, fu caldeggiato, al posto del più corretto “Persia”, da Reza Shah nel 1935, per sostenere l'idea del suo paese come origine del mondo “ariano”, ossia, secondo le strane etimologie che…
Perché l'Ue non è (ancora) un gigante politico
Riceviamo e volentieri pubblichiamo L'Europa sta segnalando molte cose, e tutte negative, agli attori strategici globali: che viene messa in crisi dall'annoso e ben noto problema del default greco, che doveva essere risolto, ed era pur facile, almeno tre anni fa. Il 2% del PIL UE che mette in crisi il resto farà, immagino, ridere le grandi aziende finanziarie globali,…
Così il dualismo tra Cina e Usa cambierà la geopolitica mondiale
Riceviamo e volentieri pubblichiamo Proviamo a verificare qui, ed è cosa rara nel lavoro di analisi di intelligence e nel dibattito geopolitico, soprattutto in Italia, una serie di linee di tendenza che, a nostro avviso, ma con qualche fondamento razionale, determineranno il nostro futuro a medio-lungo termine. In prima battuta, gli USA stanno allontanandosi strategicamente dal quadrante del Grande Medio…
Tutte le sofferenze geopolitiche dell'Europa
Riceviamo e volentieri pubblichiamo Il Pensiero vecchio divora e distrugge la realtà insieme al pensiero nuovo, Le mort saisit le vif, come amava ripetere Carlo Marx. Ma, sul piano geopolitico, la vittoria del "pensiero vecchio" è l'inizio della nostra fine geoeconomica, politica, culturale, imprenditoriale, monetaria. Bisogna ripartire qui, per "pensare bene" dalla straordinaria esperienza taoista cinese, quella che peraltro ispirò…