Vi spiego perché Conte non ha intrapreso una deriva autoritaria. A lezione da Pasquino

Fermo restando che l’aggettivo più appropriato alle molteplici derive italiane è confusionarie, altri molto diversi e molto più concreti sono i pericoli incombenti. Il commento di Gianfranco Pasquino, professore emerito di Scienza politica

Un'altra legge elettorale è possibile. Pasquino spiega come

Potere degli elettori e rappresentanza politica sono i due criteri che propongo di utilizzare per valutare qualsiasi legge elettorale, compresa, naturalmente, quella alla quale si lavora adesso in Parlamento (sperabilmente senza battezzarla in latino). Il commento di Gianfranco Pasquino, professore emerito di Scienza politica

Pasquino spiega perché Zingaretti blinda Conte

Lasciamo da parte il retroscenismo estivo, e guardiamo al sodo. Zingaretti blinda Conte per due motivi. Perché questo governo deve eleggere a tutti i costi il prossimo Capo dello Stato, e tenere i sovranisti lontani dal Colle. L’affondo di Gianfranco Pasquino

Regionali, cosa mi aspetto dai candidati. Scrive il prof. Pasquino

Chi vuole uno Stato delle autonomie deve volere anche e (quasi) subito dimostrare che la sua autonomia la sa esercitare, per esempio, avendo già speso nella sua interezza i vecchi fondi europei, e rendendo meglio preparata, più snella, più efficace la burocrazia regionale. Il commento di Gianfranco Pasquino

M5S? Non è alla fine della sua avventura, anzi... La versione di Pasquino

Il Movimento 5 Stelle si era illuso, per gravi, e insuperate, carenze di cultura politica, di essere immune dal conflitto di idee che si traduce in “anime” (non belle) e che non sono giunte a sintesi con Di Maio né, quasi sicuramente, ci arriverebbero con Di Battista. No, non sono ancora arrivati sull’orlo dell’abisso. Avranno modo e tempo di fare altri errori e di recuperare. Il commento di Gianfranco Pasquino

Alleanza organica Pd-M5S? Anche no. La versione di Pasquino

Discutere di alleanza organica mi sembra una fuga, non in avanti, ma dalle responsabilità di governo e di buona manutenzione del sistema politico. Il commento di Gianfranco Pasquino, professore emerito di Scienza Politica

La piazza di Salvini e Meloni non aiuta la destra. Pasquino spiega perché

Dalle piazze di Roma (no, di Pappalardo non voglio neppure discutere, farei un torto persino a Salvini e Meloni) è venuto un rumoroso messaggio che non è sufficiente per coprire e nascondere un grande vuoto culturale. Alla destra italiana il compito di elaborazione politica, di aggiornamento, di proposta. Il commento di Gianfranco Pasquino

Adelante, Conte, con judicio. Ecco l’opinione di Pasquino (con tirata d’orecchie)

Perché parlare prima dei nomi, e non dei progetti, si chiede il prof. Pasquino, che lamenta i limiti del dibattito politico. Serve maggiore giudiziosità, la stessa che sembra mancare a troppi commentatori italiani sulla scena e dietro la scena

Essere più buoni (e più costituzionali) ai tempi di Covid-19. Scrive il prof Pasquino

Tutte le libertà personali di tutte le persone hanno come limite invalicabile le stesse libertà di tutte le altre persone. E allora, sull’emergenza, potrebbe essere il Parlamento a legiferare in materia, oppure il governo (con la sua maggioranza) lasciando alle Camere il compito di precisare, limare, eventualmente migliorare

Da Churchill a Conte, è la responsabilità che fa maggioranza. Il commento di Pasquino

Sarebbe preferibile che le opposizioni e i loro giornali invece di sprecare tempo nel fare totonomi, mettessero il meglio delle loro energie sia a individuare i problemi, sia soprattutto a suggerire, con l’avallo della scienza e delle comparazioni fondate, alternative praticabili. Il commento di Gianfranco Pasquino