Fa bene Mario Draghi a evitare a tutti i costi le “operazioni bandierine”. Ma dovrebbe realizzare che non è Enrico Letta la mina vagante per questo governo. Di qui a sei mesi Salvini e Meloni potrebbero giocargli un bello scherzo. Il commento di Gianfranco Pasquino
Gianfranco Pasquino
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I 100 giorni di Draghi promossi dal prof Pasquino, ma...
Piano di ripresa e resilienza, pandemia, equilibri parlamentari e con le forze politiche. L’alunno Mario Draghi passa a pieni voti gli esami dei primi 100 giorni di governo, eppure è utile non dimenticare che gli esami non finiscono mai. I voti di Gianfranco Pasquino, professore emerito di Scienza politica, in libreria con “Libertà inutile. Profilo ideologico dell’Italia repubblicana” (Utet 2021)
Letta non è una cicala. La versione di Pasquino
I sondaggi dicono che lo scalciare non paga e il Partito democratico rimane tristemente intorno al 20 per cento delle intenzioni di voto che nessun mago delle coalizioni riuscirà a fare diventare maggioranza di seggi nel prossimo Parlamento neppure con la più solida e stretta alleanza con le Cinque Stelle calanti. Il commento di Gianfranco Pasquino
Un Piano di ripresa per i 5 Stelle. I consigli di Pasquino a Conte
Se il Movimento 5 Stelle 2.0 deve (ri)nascere dal basso, credo proprio di sì, bisogna che, ovunque possibile, Conte susciti quelle energie con un alto e forte appello alla resilienza. D’altronde, nessuna delle priorità delle 5 Stelle delle origini è scomparsa. Il commento di Gianfranco Pasquino
Il federatore di Pd e M5S non sarà Conte. La versione di Pasquino
Quell’importantissimo compito e ruolo di federatore non toccherà certamente a un uomo. Una donna sarà la federatrice di un centro-sinistra, di gialli e rossi. Eppure, poco si può dire se non vengono differenziate le indicazioni e le proposte con riferimento ai livelli di governo e non vengono chiarite le condizioni di alleanze tuttora non facili. L’analisi di Gianfranco Pasquino
I dem? Non più rossi, non abbastanza verdi. Scrive Pasquino
Da tempo “verde” in Germania significa molto di più che “semplice” difesa dell’ambiente. Significa europeismo consapevole, convinto e coerente. Significa protezione e promozione dei diritti delle persone, anche nella sfera sessuale, e dei migranti in Germania e ovunque siano messi a rischio. Quanto tutto questo, che ammonterebbe ad una ridefinizione e riformulazione della esile cultura politica del Partito democratico, sia attualmente condiviso nel corpo del partito, è difficile dire. Il commento di Gianfranco Pasquino
Questione femminile o scusa per calare i capigruppo dall'alto? Scrive Pasquino
È legittimo che Letta voglia sostituire Delrio e Marcucci, ma più in generale calare dall’alto due nomi non mi pare il modo migliore per andare verso la parità di genere. Che non dovrebbe comunque mai prescindere da valutazioni di capacità e prestazioni. La versione di Gianfranco Pasquino
Ecco cosa Enrico Letta dovrebbe dire al Partito democratico
Il politologo Gianfranco Pasquino si “sostituisce” a Enrico Letta e immagina su Formiche.net ciò che dirà in occasione dell’assemblea del Pd in programma domani
Zingaretti e il Pd araba fenice. L'analisi di Pasquino
Il Pd, come scriveva Antonio Floridia, è un “partito sbagliato”. Da Veltroni a Zingaretti, non sono mai mancate appassionanti discussioni su nomi e ruoli da dividersi. Sono mancate invece le idee, senza le quali è difficile andare avanti di un passo. Il commento di Gianfranco Pasquino
La fusione a freddo dei partiti mette a rischio la democrazia. Scrive Pasquino
Le democrazie che abbiamo conosciuto e conosciamo sono “democrazie di partiti”. In effetti, le democrazie nascono con i partiti e funzionano più o meno bene a seconda della qualità dei partiti, quindi, risentono negativamente del declino dei partiti
















